Citazione di: cartesio il Ieri alle 09:13Ma anche sei chiama Barletta, Spoleto, Aosta. È una questione di correttezza professionale, non dipende dagli investimenti né dagli umori degli ultrà.
La correttezza deve essere reciproca. Sarri è un professionista non solo un dipendente. E' deve essere trattato da tale. Se invece viene preso in giro, ingannato, e trattato da "suddito" , si incazza giustamente e se non fosse che appunto LA LAZIO è tutto tranne che lotito e NON E' di Lotito, ma trascende proprietari, giocatori e allenatori, e la devozione di Sarri per il tifo laziale, si sarebbe già dimesso.
La Lazio risiede nell'animo dei suoi tifosi e nella storia che li unisce a questa entità, e i tifosi possono anche essere presidenti e allenatori e quindi creare una sinergia particolare. Cosa testimoniata anche da tanti giocatori.
Per te, che sei suddito di lotito invece, credi che appartenga a lui, come se fosse mera proprietà. E infatti cosa vorrebbe Lotito? lasciarla in eredità al figlio, e ai figli di assobomber, come una monarchia.Cosi voi trattate la Lazio, come una semplice cosa.
Ebbene mi dispiace,ma voi siete il MALE della Lazio di cui sono innamorato io, il male peggiore.