Non chiamateci più popolo, oggi più di qualcuno ha deciso di non farne più parte, oggi siamo una tifoseria di una squadra minore di Roma, come il Rayo a Madrid o Espanyol a Barcellona.
La Lazio non è morta, è viva, ma molto ridimensionata.
La Lazio non è più la Prima Squadra della Capitale, lo sarà per data di nascita, ma non lo è per passione popolare, per Fedeltà del suo Popolo.
Oggi una buona parte della Tifoseria ha abbandonato lo scenario cittadino agli altri, al popolo della Roma.
Noi non siamo una realtà popolare, e lo abbiamo dimostrato.
Loro non hanno mai abbandonato la Curva Sud, anche nei momenti difficili, dopo le sconfitte peggiori.
Hanno subito il 26 maggio 2013, hanno contestato ma la loro Curva è stata sempre piena.
C'è un loro motto che dice che " la Roma non si discute, si ama"....magari avranno torto o sono troppo attaccati, ma loro sono così.
Noi tante volte abbiamo scelto la Curva Nord vuota, non solo quest'anno, e, fatti alla mano, lo si fa quando i risultati mancano.
Cosa avrebbe fatto la Curva Nord se avessimo perso il 26 maggio 2013 ?
Loro non hanno abbandonato, a Noi è bastato un Presidente antipatico, sia ben chiaro...un Presidente che dovrebbe rendersi conto che il suo ciclo è finito, un ciclo che cmq Cuba visto tante volte in Europa, spesso competitivi, spesso vittoriosi...quindi, in fin dei conti, neanche tanto male a livello sportivo. Tifoserie non meno appassionate di club con storie certe volte non meno importanti della nostra, penso al Napoli in C, al Genoa, alla Sampdoria, alla Fiorentina, al Torino, allo stesso Milan 2 volte in B, all'estero penso a club gloriosi come Amburgo, Aston Villa, Nottingham Forrest, Atletico Madrid, Borussia Monchegladbach, Rangers Glasgow, River Plate....sto elencando Club famosi, ma ce ne sono tanti e tanti altri, meno noti, ma con tifoserie non meno passionali...ebbene le Tifoserie di questi club tanto vincenti hanno affrontato situazioni societarie e sportive ben peggiori, e di molto, di quello che sta attraversando la Lazio, fallimenti societari, retrocessioni, anni di permanenza anonima in seconda e talvolta pure in terza serie, eppure la loro Tifoseria ha sempre sostenuto squadra, non hanno mai lasciato soli i ragazzi che indossavano la Maglia della loro squadra, perché è facile sventolare bandiere e sorrisi quando si vince, ma è nei momenti bui che si sta accanto alla Storia, alla Maglia, l'abbandono è la cosa peggiore.
Vedere oggi i Ragazzi con la Maglia BiancoCeleste con l'Aquila sul petto LASCIATI VOLONTARIAMENTE SOLI in mezzo al Popolo romanista, spesso inquadrati in tv con sciarpe con su scritto Lazio Me@@a, intonanti cori che indicavano la Lazio come fogna della Città (lo scrivo volutamente), ha fatto molto male, peggio di qualunque sconfitta, perché le partite si possono pure perdere male, ma AVER LASCIATO SOLA LA LAZIO è un qualcosa che per me è imperdonabile, e che soprattutto sancisce che NOI non siamo il Popolo di Roma, non siamo la Prima Squadra della Capitale, e lo abbiamo fatto davanti a loro, cosa peggiore non ci poteva essere.
È bastato un Presidente inadeguato, maleducato, irriverente, offensivo, è bastato un così piccolo personaggio per ABBANDONARE LA LAZIO...eppure c'è stato chi si è venduto le partite, la dignità sportiva, ma in quelle occasioni mai si è abbandonata la Lazio...stavolta si è fatto qualcosa che CARATTERIZZA UN MODO DI ESSERE DI UNA PARTE DEL POPOLO LAZIALE...vi basta una dirigenza malevola per abbandonare la Lazio nel suo stadio, come in semifinale di Coppa Italia, come in tante partite...ma oggi si è fatta una scelta storica...AVETE LASCIATO LA CITTÀ ALLA ROMA ed ai ROMANISTI...per un bene superiore ?
Quale ?....quale ?....preferisco la Serie C ma non abbandonare mai la Lazio, come le Tifoserie dei Club sopra citati non hanno mai abbandonato la loro squadra, pur avendo spesso presidenti ben peggiori e militando in serie C.
Ma è una a scelta fatta, oggettiva, rimane la scena di un Olimpico Tutto Giallorosso, una Curva Nord quasi completamente vuota....a tal proposito, onore ai Laziali presenti, il vostro amore e la presenza odierna sarà il vostro orgoglio.
Oggi siamo, a Roma, peggio e meno dell'Espanyol a Barcelona, del Monaco 1960 a Monaco di Baviera, del Watford o del Fulham a Londra, lo avete scelto, lo avete fatto.
"Pigiamati, complessati, figli stupidi di Roma, complessati, vivete solo per le nostre sconfitte, venditori di partite, burini in trasferte..."...questi gli epiteti ascoltati a Roma all'Olimpico, in una Città dove i Laziali hanno abbandonato, hanno rinunciato ai loro vessilli.
Continuerò ad amare la Lazio, a 53 anni non posso non amarla, ma di certo tanti bambini che si innamorano del calcio con il sorriso, con la passione, non sceglieranno mai di appassionarsi ad una realtà e ad un modo di vivere il calcio con rabbia e lamentoso continuo, e bene faranno.
Quando mi sono innamorato della Lazio guardavo le figurine pagine a doppio giocatore, con la maglia bandiera, eravamo in B, ma soprattutto non mi interessava chi era il presidente o il dirigente, mi affascinava quella Curva piena con il lungo striscione EAGLES SUPPORTERS, mi bastava quello.
Non lascerò mai sola la Lazio, sono consapevole che i prossimi anni saranno duri, magari si veleggera' a centro o bassa classifica, per me non sarà un problema, di certo abbandonerò certe radio certi comunicatori della Lazio, quindi via Radio Sei, via Radio Olimpia, via Radio Laziale, via tutti quelli che hanno spinto e giustificato l'abbandono.
Oggi mi sono davvero vergognato, essere lasciati soli in mezzo ai romanisti, lasciare volutamente Ragazzi con la Maglia della Lazio in mezzo ad un'arena giallorossa è imperdonabile, una macchia indelebile.
Vergogna.