Citazione di: WhiteBluesBrother il Oggi alle 09:48A me pare chiarissimo che nella sua testa bacata il Flaminio sia la chiave di volta della sua strategia. Tirarla per le lunghe sparando cazzate (e facendole sparare all'Onorato di turno) prolunga l'agonia. Il giorno che finalmente verrà bocciato il progettone grazie alle sop/sov (mazzette a parte, che se no...) crolla tutto. Fino ad allora siamo nella merda fino al collo.
Per me siamo già con la merda ampiamente fino al collo, nelle mani di un personaggio che non offre segnali di voler far crescere la società, nè dal punto di vista economico nè da quello sportivo, mentre continua a sproloquiare ad una tifoseria oramai sfiancata da 22 (ventidue) anni di questa malagestione
Molti Laziali che conosco oramai sono passati dalla rabbia all'indifferenza, dalla speranza di un cambio di rotta alla rassegnazione, allontanandosi lentamente da quella passione chiamata tifo
E anche io, alla soglia dei 60 anni, mi ritrovo sempre meno coinvolto nelle vicende di quella che oramai non percepisco quasi più come SS Lazio, ma sempre più come una semplice azienda srl nelle mani di un faccendiere qualsiasi
L'aggravante è che vivo a Roma, dove quotidianamente si assiste alla inesorabile presa di possesso della città da parte delle merde, ecco, per questo verrà ricordato Claudio Lotito, per essere stato il presidente sotto la cui carica si è compiuto il pluriennale progetto di conquista da parte della massoneria piscioruggine
Il tutto al netto di quei pochi eletti paladini della Lazialità, che rimarranno fieramente sulle barricate, armati di sciarpa e abbonamento (lo dico subito qui, per evitargli di dovercelo ricordare loro)