Scusate ma io 'sta cosa dell'autoannientamento non la capisco proprio.
ma qualcuno era a Ponte Milvio ieri?
No perché se ci fosse stato forse avrebbe visto un popolo, compatto, a cui non interessa aver "gettato al vento" 2/3 delle partite già pagate del proprio abbonamento. Un popolo, unito, che urla la sua protesta ed il suo disprezzzo verso una persona che ha un nome e cognome, ma che non è la SS LAZIO (come lui vorrebbe).
Una protesta epocale, proprio perché non è fatta "a costo zero" ma sulle tasche e sui soldi dei tifosi.
Che hanno piena liberatà di aderire o meno.
A tutti quelli che erano a Ponte Milvio ieri, ed a molti altri, immagino, è pesato non entrare al derby; ma il sacrificio ieri è stato quello di urlare sino all'ultimo minuto; è stato quello di non entrare. l'Estremo gesto di amore, di cui parliamo da mesi.
Si può condividere o no, però occhio.
Io, si sarà capito, ho aderito con coscenza e con decisione alla protesta; non condivido le scelte differenti ma non giudico "romanista" o "antilaziale" chi ha invece pensato di entrare allo stadio.
Ho solo pensato "ma come ca**o gli va? che gusto ci prova.."; tutto qui.
penso quindi che chi scrive certe cose, dovrebbe anzitutto riflettere su quello che ciascuno è disposto a fare per la Lazio; io, per esempio, non solo ho rinunciato alle partite già pagate (mie e dei miei figli), ma ho anche sempre partecipato a tutte le manifestazionie raduni che si sono svolti.
Non solo. Ho cercato di mantenere l'abitudine allo stadio, alla socialità, andando nei Pub a vedere la mia Lazio e non sul divano.
(oggi tra l'altro ho disdettato DAZN per l'gnobile copertura del derby).
Ognuno faccia quel che può, non per sé ma per la Lazio.
E magari cercasse di giudicare un po' meno quello che fanno gli altri.
Avanti Lazio
Avanti Laziali!