Claudio Lotito (moderato)

Aperto da Lazio.net, 17 Mag 2026, 21:24

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amor_marde

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Citazione di: Precisione il Ieri alle 05:53

ma è un articolo di Repubblica ?
ma è un articolo della redazione sportiva di Repubblica ?
ma è un articolo dei "prima romanisti e poi professionisti" ?

kuntz

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Citazione di: simcar il Ieri alle 09:03Su Twitter mi è capitato di leggere l'ellenico, ha detto che a nel bilancio ci sono circa 95 milioni di factoring ( che dovrebbero essere i diritti TV 2026/2027 e 2027/2028) che si è fatto anticipare. La Fonte è quella che è, ma se fosse vera, sarebbe molto preoccupante, no? Qualcuno può confermare?
E' una modalità di finanziamento standard.
Non è preoccupante se c'è una strategia dietro, incasso tutto oggi, aumento la competitività della rosa (meglio 3 giocatori di buon livello in un anno che 1 di buon livello ogni anno per 3 anni) cerco di aumentare i ricavi con i piazzamenti e introiti europei, lo restituisco nel tempo con gli incassi dei diritti (che vanno al factor).
Se poi si cedono i diritti per coprire le rate con il fisco (decreti covid) o altre spese correnti allora è abbastanza preoccupante.

DinoZ

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Citazione di: QVIRIS il Ieri alle 09:28ormai è nel bunker con quei 4 fedelissimi che gli sono rimasti.
io sono sicuro che la liberazione è vicina
vicina ma non vicinissima, si deciderà tutto in base agli eventi che accadranno nei prossimi 12 mesi, la strada è in salita e lui è una testa dura, ma da venerdì è stato tirato su un bel muro di cemento in grado di contenere qualsiasi capocciata.

hafssol

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Citazione di: kuntz il Ieri alle 10:16E' una modalità di finanziamento standard.
Non è preoccupante se c'è una strategia dietro, incasso tutto oggi, aumento la competitività della rosa (meglio 3 giocatori di buon livello in un anno che 1 di buon livello ogni anno per 3 anni) cerco di aumentare i ricavi con i piazzamenti e introiti europei, lo restituisco nel tempo con gli incassi dei diritti (che vanno al factor).
Se poi si cedono i diritti per coprire le rate con il fisco (decreti covid) o altre spese correnti allora è abbastanza preoccupante.
Sottoscrivo: l'operazione in sé è un normalissimo contratto di anticipazione, comune a molte società.
Di fatto si tratta di anticipare ricavi futuri, che quindi non entreranno nei bilanci di competenza nelle annualità nelle quali sono previste, ma subito per poter essere utilizzati. Le variabili a riguardo sono due, niente affatto trascurabili: da un lato, la continuità dei ricavi previsti e la capacità di aumentarli in generale nel periodo, dall'altro la finalità dell'utilizzo immediato, che in linea teorica poteva essere anche l'aumento dei costi per cartellini e ingaggi. Poiché sappiamo bene che non sarà così, la finalità può ben essere la copertura di costi attuali che non si è in grado di coprire con la gestione corrente, ad esempio anche per i minori introiti da botteghino.

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zorba

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Fabius

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Citazione di: Precisione il Ieri alle 05:53

Ed il reato sarebbe? Lesa maestà? Con i miei soldi posso essere libero di fare quello che mi pare, non esiste un obbligo di tifare o fare abbonamenti,  come essendoci libertà di parola posso dire che lo faccio per protesta verso una persona, tutto il resto è pura fuffa senza senso.
Mi sembra piuttosto che abbia accusato decisamente il colpo.
Non te ne vai oggi? Te ne andrai eccome se te ne andrai, la protesta in questa maniera fa davvero molto più rumore di andare in piazza a fare casino.
Il calcio è uno sport sovvenzionato dai tifosi, se mancano i tifosi puoi chiacchierare in latino quanto vuoi, o fai investimenti e ci dimostri che ci sbagliamo, ma quando mai?
Hai preso Gattuso come allenatore, il segnale lo hai dato.


Goceano

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Magari siamo una piccola goccia di acqua nell'oceano di DAZN ma magari pure quei piani alti (di DAZN intendo) cominciano a farsi rodere il sedere...

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zorba

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Citazione di: Goceano il Ieri alle 11:04Magari siamo una piccola goccia di acqua nell'oceano di DAZN ma magari pure quei piani alti (di DAZN intendo) cominciano a farsi rodere il sedere...
Anche perché il modus adottato dai tifosi laziali sta in qualche modo facendo scuola sui social tra altre tifoserie (non solo italiane) in qualche modo e per vari motivi scontente dell'operato dei dirigenti delle società per cui fanno il tifo.
Se il "virus" si diffonde altroché che se Sky e Dazn non dovranno cominciare a preoccuparsi seriamente... 

Masters

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E da ieri via pure Sky calcio! :asrm

biancocelestedentro

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Riporto dalla pagina facebook "La voce dei laziali", cha a sua volta dice di riportare dal quotidiano "Il Tempo". Mi scuso se qualcuno ha già postato le stesse cose prima di me.

La lettera di Stefano Re Cecconi su Il Tempo
Caro Direttore, innanzitutto grazie. Grazie a Il Tempo per l'attenzione che sta dando a quanto sta accadendo intorno alla Lazio. È una cosa importante, finalmente non più sottovalutata. Perché i tifosi, oggi più che mai, hanno bisogno di sentirsi ascoltati. Hanno bisogno di tornare ad avere la possibilità di sognare. Dire che la gestione di Claudio Lotito sia stata un fallimento totale sarebbe sbagliato, e voglio essere onesto fino in fondo. Ci sono state pagine importanti, momenti in cui questa proprietà ha saputo riportare la Lazio dove merita di stare. Quel piano di salvataggio, a suo tempo, è servito a ridarci una dimensione. Solo che il calcio è cambiato, il mondo è cambiato, e ci sono momenti in cui è giusto farsi da parte. Quando non si riesce più a tenere una cosa nella sua giusta dimensione, nel suo giusto valore, incaponirsi diventa un errore. Dare invece la possibilità di costruire un futuro migliore a una squadra e a una tifoseria è un gesto di responsabilità.

"Per me la maglia della Lazio è qualcosa di intimo"
Per me la maglia della Lazio è qualcosa di intimo. È la seconda pelle di mio padre Luciano, è ciò che mi è stato tramandato negli anni più belli della mia vita. Ma come me ci sono tante altre persone, tanti figli, nipoti, zii, papà che hanno costruito la propria lazialità nell'intimità dei ricordi familiari. Quando vedo le nuove generazioni mi chiedo perché questi ragazzi non debbano avere la possibilità di sognare. Sognare un nuovo Giorgio Chinaglia, un nuovo Beppe Signori, un nuovo Boksic. Perché alla tifoseria della Lazio non manca nulla. Non chiede al presidente di vincere a tutti i costi. Chiede però di allestire una squadra all'altezza, capace di far sognare. Poi vince uno solo, è chiaro. Ma sognare, almeno, dovrebbe essere un diritto. Voglio dire un'altra cosa. Solo perché in passato la Lazio ha attraversato parentesi non belle, non è detto che quella debba essere la sua realtà obbligatoria. La Lazio, per bacino di tifosi, per passione, per dove sta geograficamente e per quello che rappresenta, merita di poter competere ogni anno per il vertice. La gente merita qualcosa di più di tutto quello che c'è oggi. È una verità che andrebbe ribadita più spesso, senza paura. Quanto agli errori, sono stati tanti. Ma quello più grave, sotto i miei occhi, è uno solo: aver considerato così poco una tifoseria viscerale come la nostra. Il tifoso laziale è brontolone, lo sono sempre stato anch'io a volte, ma è anche capace di un affetto incondizionato e smisurato. Lo dimostrano figli di campioni come Gabriele Pulici, come James Wilson, e tanti altri: a distanza di cinquant'anni quella gente mostra ancora un amore intatto verso i propri eroi. Sarebbe bastato poco, un piccolo dialogo. L'anno scorso, ad esempio, è bastato Sarri per far ripartire la macchina: ci siamo presentati al via con trentamila abbonati nonostante un mercato vergognoso. Provate a chiederlo a qualunque altra tifoseria, di abbonarsi a quel modo. È una dimensione che racconta tutto. Ai tifosi della Lazio basta che gli si parli chiaro, che gli si dica come stanno le cose, e loro danno una mano. Però vogliono vedere una prospettiva, un futuro. Non si può chiedere ancora un sacrificio a scatola chiusa. Il tifoso, oggi, è stanco e vuole qualcosa di più. La notizia che molti hanno scelto di non rinnovare l'abbonamento mi addolora profondamente. Io ho vissuto dodici anni a Roma e quando ero a Milano non vedevo l'ora di tornare a casa per abbonarmi. Per me era un cerchio che si chiudeva: vedere la Lazio nello stesso stadio dei grandi campioni del passato, dello stesso campo che mio padre aveva calpestato, sia pur in una versione diversa. Eppure credo che chi diserta abbia ragione. Sto pensando addirittura, a distanza, di disdire l'abbonamento a Sky e a DAZN. Non so se riuscirò davvero a farlo, sarebbe una scelta dolorosa, ma da qualche parte bisogna cominciare a muoversi. Bisogna far capire che chi guida questo treno deve rendere conto anche ai suoi. Una squadra di calcio senza i suoi tifosi non esiste. Punto. Certe frasi pronunciate negli ultimi tempi sono state bruttissime, segno di una mancanza di empatia totale. Un passo deve farlo il presidente, e deve farlo verso di noi. Ci sono stati momenti in cui Lotito ha fatto bene, è giusto riconoscerlo. Ma oggi il calcio è cambiato, e non si può più andare avanti così.


La lettera di Gabriele Paparelli su Il Tempo.    Caro Direttore, prima di tutto consentimi di ringraziarti per l'attenzione che stai dedicando alla Lazio. Mi dai la possibilità di esprimere un pensiero che non so quanto possa valere, ma che cerco di portare avanti con tutta l'umiltà di cui sono capace. Stavolta mi sento di parlare anche a nome di mio padre, perché papà è morto da tifoso della Lazio. Non era lì per caso, quel giorno. Era lì perché coltivava una passione viscerale, un amore così profondo da farlo rinunciare anche a eventi importanti per la famiglia, pur di andare a vedere il derby e difendere la Lazio. È a nome suo, oltre che mio, che oggi prendo la parola. E mai, davvero mai, avrei immaginato di dover leggere il comunicato uscito in queste ore. Siamo arrivati a un punto di non ritorno. Il presidente della Lazio ci sta togliendo le forze di dosso, e credo che questo sia il dolore più grande che la nostra parte di città stia attraversando. Un dolore che, alla lunga, rischia di consegnare alla storia Lotito come l'uomo che ha fatto più male a questo glorioso club. Non riesco a capire perché voglia arrivare a questo. Se ce l'avessi davanti, la domanda che gli porrei sarebbe semplice: perché, presidente? Perché sta facendo tutto questo a una società che ha sempre portato avanti valori, educazione, amore per la propria storia? Siamo stati sempre legati al passato, abbiamo sempre onorato chi non c'è più. Lo dico anche perché mio padre, da quasi mezzo secolo, viene ricordato ogni anno. È qualcosa che noi abbiamo dentro, profondamente, e che lui sta cercando di portarci via. Non ci riuscirà mai. C'è poi un'altra preoccupazione che voglio condividere, quella per le generazioni future. Sono figlio di un tifoso, ma sono anche genitore di Giulia, che ha 14 anni. Lei soffre il fatto di non poter andare allo stadio, e per fortuna è grande abbastanza, riesce a comprendere quello che sta accadendo. Il problema vero sono i bambini più piccoli, quelli che vorrebbero sventolare la bandiera e non possono. Noi genitori oggi facciamo un lavoro doppio rispetto a quello che facevano i nostri padri. Papà ci portava allo stadio e noi eravamo spensierati, tutti cuginetti che si divertivano. Era un gioco, prima ancora che una partita. Ricordo che ci sistemavamo sotto il parterre della Curva Nord, giocavamo a pallone con palline fatte di carta. Eppure è proprio quello che ci ha portato ad amare quell'ambiente, ci ha resi laziali nel profondo. Adesso, queste sensazioni si stanno perdendo. Quelle fotografie si stanno perdendo. Il bambino di oggi, tra quindici anni, non avrà nessun ricordo di sé stesso che si diverte allo stadio. Tocca ai laziali veri, con la L maiuscola, fare un lavoro enorme per trasmettere comunque la lazialità ai più piccoli, magari portandoli a vedere le partite nei pub. Sarà così. Ci incontreremo in pub gremiti e ci divertiremo lo stesso, perché i laziali quando stanno insieme sono forti, sono invincibili. Però è chiaro che, intanto, ci stanno togliendo la bellezza di entrare in un impianto e di vedere quel prato verde che ci fa battere il cuore. Siamo arrivati, ripeto, a un punto di non ritorno.
"Senza di noi, la Lazio muore".
Bisogna prendere decisioni forti per far capire a questo presidente che noi vogliamo soltanto tornare a essere rispettati in quanto laziali. Non chiediamo chissà cosa: chiediamo soltanto che vengano rispettate le nostre tradizioni e i nostri ricordi. Chiediamo che non venga dimenticato Pulici, che non venga dimenticato Lovati. Chiediamo che ogni domenica vengano ricordati leggende di questo spessore. Chiediamo che la nostra storia venga onorata. Perché la nostra storia è fatta di personaggi che ci hanno regalato gioie, e anche di tifosi che ci hanno reso orgogliosi di essere laziali. Persone così hanno dato la vita per questa maglia, e i loro valori non si possono buttare via solo perché qualcuno ha deciso che il male della Lazio siamo noi.Noi non siamo il male della Lazio, presidente. Noi siamo il bene della Lazio. Siamo i suoi tifosi, l'anima di questa società da 126 anni. Senza di noi, la Lazio muore.

lyon

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Citazione di: Er Maestro il 06 Giu 2026, 23:34Sta solo in trincea.
Ha finito un campionato di merda, perso immediatamente l'allenatore, non ha alcun progetto di rilancio da mostrare.
Oramai gli è rimasta solo la vetrina dello stadio per darsi un tono, ma non è che gli possono chiedere sempre quello.
Ad eventi come l'ultimo va e fa le sparate (e ora pure a guinzaglio con gli appunti), con i giornalisti dovrebbe rispondere a domande scomode. Come tutti i dirigenti mediocri, piuttosto che metterci la faccia quando le cose vanno male preferisce dileguarsi.
Si ripresenterà quando - e se - avrà qualcosa di cui vantarsi. Con i tempi che corrono, ho il sospetto che ci vorrà un bel pezzetto.
e tra poco neanche potrà pavoneggiarsi dicendo: sono un senatore della repubblica!

se se aspetta qualche mese

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PARISsn

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uno pensa che chissa quanti milioni di abbonati ha Dazn Italia, ma  alla fine gli abbonati unici, quelli che  poi vedono le partite dal divano sono circa 2 milioni, forse pure qualcosa in meno, perderne  30 o 40 mila a Roma e dintorni  non credo facciano spallucce, sono in perdita da sempre nel 2024 di 1,4 miliardi di euro, l'anno scorso di 900 milioni di euro...credo che  il direttore di Dazn Italia un po le stringe le chiappette se la protesta con le disdette raggiunge una certa rilevanza...

lyon

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Citazione di: Fabius il Ieri alle 10:59Ed il reato sarebbe? Lesa maestà? Con i miei soldi posso essere libero di fare quello che mi pare, non esiste un obbligo di tifare o fare abbonamenti,  come essendoci libertà di parola posso dire che lo faccio per protesta verso una persona, tutto il resto è pura fuffa senza senso.
Mi sembra piuttosto che abbia accusato decisamente il colpo.
Non te ne vai oggi? Te ne andrai eccome se te ne andrai, la protesta in questa maniera fa davvero molto più rumore di andare in piazza a fare casino.
Il calcio è uno sport sovvenzionato dai tifosi, se mancano i tifosi puoi chiacchierare in latino quanto vuoi, o fai investimenti e ci dimostri che ci sbagliamo, ma quando mai?
Hai preso Gattuso come allenatore, il segnale lo hai dato.
esatto, anzi più DAZN SKY e FORZA ITALIA creeranno operazioni di disturbo, aggressioni giuridiche, minacce silenziose ecc ecc più il cliente si allontanerà da questi "centri di potere" dove paghiamo e ci trattano a pesci in faccia.
Stessa cosa i partiti politici, Forza Italia ricandida Lotito? Ci pensasse 100 volte...
Stessa cosa con le banche, si credono furbi, ti danno il 3% lordo (LORDO!!) e loro con i tuoi soldi investono in fondi azionari con dividendi che ovviamente si tengono, grazie ai tuoi soldi, assurdo, SVEGLIAMOCI

mariolazio

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Citazione di: MisterFaro il Ieri alle 10:14Perfetto, confermi di infischiartene del regolamento e dei valori di questa comunità.
Un saluto
Ma il regolamento prevede di non scrivere messaggi che inneggiano al fascismo o altre ideologie, in violazione delle leggi vigenti, che potrebbero recare danno ai gestori del forum.

Se mi accusi di infischiarmene del regolamento, quale messaggio avrei scritto che inneggia al fascismo o a tematiche vietate dalla legge?

Non ne troverai nemmeno uno, perché anche quello che non riesci a farti andare giù esprime solo il mio dissenso nell'utilizzo di termini volgari e/o slogan politici, quale che sia la parte politica.

Credo di essermi spiegato sufficienza, anche perché il topic parla di lotito e agli altri utenti non frega niente delle nostre diatribe dialettiche.


neogia

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Citazione di: PARISsn il Ieri alle 12:03uno pensa che chissa quanti milioni di abbonati ha Dazn Italia, ma  alla fine gli abbonati unici, quelli che  poi vedono le partite dal divano sono circa 2 milioni, forse pure qualcosa in meno, perderne  30 o 40 mila a Roma e dintorni  non credo facciano spallucce, sono in perdita da sempre nel 2024 di 1,4 miliardi di euro, l'anno scorso di 900 milioni di euro...credo che  il direttore di Dazn Italia un po le stringe le chiappette se la protesta con le disdette raggiunge una certa rilevanza...

Oltre al danno secondo me i vertici di DAZN dovrebbero temere che questo tipo di protesta potrebbe venire abbracciata da altre tifoserie scontente della propria gestione societaria, in un contesto in cui il prodotto calcio non`e più appetibile come una decina di anni fa, causando una ulteriore emorragia ad effetto domino.
In tal senso io AD di DAZN me farei due conti se non contribuire a dare una spallata a sto soggetto prima che  "la disdetta-come-forma-di-dissenso" inizi a diventare uno strumento cavalcato dalle tifoserie insoddisfatte ...

unicamenteLazio

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Ho letto i messaggi dei figli di Paparelli e di Re Cecconi. Perfetti e inattaccabili. E a cui si dovrebbe dare il maggior risalto possibile.
Penso che sarebbe opportuno, a sottolineare la compattezza della nostra Tifoseria, che anche i netters che non sono favorevoli alla forma di protesta adottata dalla quasi totalità dei Laziali scrivano un messaggio in cui esprimono il loro disgusto per il gestore e la forma di dissenso che hanno scelto, mettendo da parte ogni critica allo sciopero del tifo. Come, viceversa, è opportuno si metta da parte ogni critica per chi contro il gestore non se la sente di mancare alle partite. Fatte salve, ovviamente, le smaccate provocazioni.

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MisterFaro

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* 18.003
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Citazione di: mariolazio il Ieri alle 12:10Ma il regolamento prevede di non scrivere messaggi che inneggiano al fascismo o altre ideologie, in violazione delle leggi vigenti, che potrebbero recare danno ai gestori del forum.

Se mi accusi di infischiarmene del regolamento, quale messaggio avrei scritto che inneggia al fascismo o a tematiche vietate dalla legge?

Non ne troverai nemmeno uno, perché anche quello che non riesci a farti andare giù esprime solo il mio dissenso nell'utilizzo di termini volgari e/o slogan politici, quale che sia la parte politica.

Credo di essermi spiegato sufficienza, anche perché il topic parla di lotito e agli altri utenti non frega niente delle nostre diatribe dialettiche.

te delle nostre diatribe dialettiche.

Ti avevo salutato proprio per rispetto degli altri utenti, per non annoiarli su questioni trite e ritrite. Non sei certo il primo che non capisce, o fa finta si non capire, il nocciolo della questione e provoca quindi queste discussioni.

Ti rispondo citando questo netter:

Citazione di: mariolazio il 06 Giu 2026, 14:40f) messaggi o topic che contengano apologia di fascismo, nei termini stabiliti dalla legge n°645 del 1952.

f bis)  messaggi che equiparano il fascismo e le sue manifestazioni esteriori (bandiere, gesti, cori etc.) a ideologie e manifestazioni esteriori di forze politiche legittime dell'arco costituzionale
.

Si parla dei messaggi che vengono scritti, non di cosa ha nella testa un utente o quali sono le sue ideologie che preferisce.

Se i messaggi che si scrivono non violano le regole ma sono sempre rispettosi ed educati, uno può essere anche la reincarnazione di Gengis Khan nella sua vita privata.

Mi sembra di specificare l'ovvio.

In diversi messaggi hai trattato il fascismo come una forma politica equivalente ad altre.
L'utente che ho citato... ha ricordato che ciò non è permesso dal regolamento.

Ti risaluto, ovviamente per rispetto degli altri utenti se continuerai a farlo eviterò di risponderti e segnalerò la violazione alla moderazione. Spero chiaramente che hai capito e che non ci sarà bisogno di farlo.
Buona domenica

maury68

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