Lotito è, fondamentalmente, un grandissimo steronzo. E, come tale, si comporta. I suoi emolumenti, le fatture delle correlate, quello che sarà il contratto di "sponsorizzazione" che stipulerà con la Reggina, lo considera e considererà "costi fissi". Tutto il resto è "costo variabile". Diminuiscono le entrate? Calano i budget per acquisti e salari. Molti sostengono che Lazio per lui non è fonte essenziale di reddito, che è abbastanza ricco per non morire di fame. Se l'indice del costo del lavoro allargato resta sopra 0.7 a lui non gliene importa una sega. Anzi, ha meno grane con la campagna acquisti. Il popolo ha fame e non c'è pane? Lui ti risponde (siamo a Roma) "magnassero i maritozzi". É incarognito e steronzo. Non mollerà! É nella sua natura. E la risposta non può che essere, quindi, la rivoluzione. Cruenta. Violenta. Che faccia leva sui suoi punti deboli.
Io ne vedo, oltre che nella sua scalata al potere politico, cui penseranno i Bisignani e le Berlusconi, la famiglia: la moglie, il figlio ed i mezzaroma.