Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 09:08Comunque Milano Finanza continua a parlare di grossi movimenti di interesse attorno alla Lazio, segno che l'articolo apparso un paio di giorni fa non era clickbait.
Allora, essendo tra i pochi qui che, pur senza sapere nulla e senza millanterie da cazzari matricolati, ritiene che qualcosa si stia effettivamente muovendo, partendo da questo assunto voglio provare a fare una riflessione su un piano ulteriore.
L'attuale riduzione dei costi assomiglia, dal punto di vista logico, a un risanamento/ristrutturazione preliminare alla vendita. Una vendita probabilmente non voluta ma necessitata per motivi sia contabili che di contesto e ormai evidentemente anche politici. La stessa politica che gli ha offerto una via d'uscita attraverso la Reggina.
Ora, partendo dall'assunto che la vendita sia comunque prossima, il livello (meramente speculativo) ulteriore riguarda le motivazioni della ristrutturazione in atto, posto che se un ipotetico sceicco o un fondo molto ricco dovessero trovarsi debiti non avrebbero certo problemi a ripianarli e a rilanciare.
Quindi, o la ristrutturazione è funzionale ad aprire la strada a una proprietà non ricchissima, che voglia evitare di presentarsi limitata dal dover pagare debiti altrui, o Lotito sta cercando di salvare la faccia della sua gestione in modo da farla apparire più virtuosa di quello che è stata.
La terza opzione, più malevola, è che voglia mantenere quanto più elevato il prezzo di vendita, facendo pagare alla gestione contabile della Lazio le passività accumulate da lui, in modo da uscirsene formalmente pulito.
Nessuno di questi scenari mi lascia particolarmente tranquillo, soprattutto il primo.