Situazione finanziaria SS Lazio

Aperto da PabloHoney, 07 Apr 2018, 11:30

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AutumnLeaves

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Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 09:08Comunque Milano Finanza continua a parlare di grossi movimenti di interesse attorno alla Lazio, segno che l'articolo apparso un paio di giorni fa non era clickbait.
Infatti, qui non parliamo di cazzari Insider. E "nessuno è interessato alla Lazio" è l'altra faccia dei cazzari. La verità purtroppo è una sola: Lotito non vende.

Slasher89

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Citazione di: AutumnLeaves il Ieri alle 09:19Infatti, qui non parliamo di cazzari Insider. E "nessuno è interessato alla Lazio" è l'altra faccia dei cazzari. La verità purtroppo è una sola: Lotito non vende.
Mia personalissima opinione, sia chiaro.

Lotito, pur non avendo intenzione di mettere la Lazio in vendita, è in grossissima difficoltà sotto diversi punti di vista.

L'acquisto della Reggina lo interpreto come una exit strategy perchè il nostro sa benissimo che se si dovesse palesare qualcuno con i soldi giusti non potrebbe reggere all'urto combinato di contestazione pesante, volontà della sua area politica e offerta reale per la Lazio.

In questo contesto va anche inserito il suo tentativo di bloccare politicamente i fondi stranieri o comunque mettergli il più possibile i bastoni fra le ruote.

Che i fondi siano enormemente interessati al mercato calcistico italiano è assodato, che la Lazio fra le società rimaste sia la più "conveniente" da prendere anche e Lotito è ancora genuinamente convinto di poterla sfangare ma il cerchio, piano piano, si chiude.

Vogel_Lazio

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Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 09:36Mia personalissima opinione, sia chiaro.

Lotito, pur non avendo intenzione di mettere la Lazio in vendita, è in grossissima difficoltà sotto diversi punti di vista.

L'acquisto della Reggina lo interpreto come una exit strategy perchè il nostro sa benissimo che se si dovesse palesare qualcuno con i soldi giusti non potrebbe reggere all'urto combinato di contestazione pesante, volontà della sua area politica e offerta reale per la Lazio.

In questo contesto va anche inserito il suo tentativo di bloccare politicamente i fondi stranieri o comunque mettergli il più possibile i bastoni fra le ruote.

Che i fondi siano enormemente interessati al mercato calcistico italiano è assodato, che la Lazio fra le società rimaste sia la più "conveniente" da prendere anche e Lotito è ancora genuinamente convinto di poterla sfangare ma il cerchio, piano piano, si chiude.
Sono completamente d'accordo con te, specie per la parte evidenziata.

Lotito non vuole vendere, e farà il possibile per non arrivare a questo punto; ma ormai è ad una situazione praticamente insostenibile, che può solo peggiorare e diventare più aspra in termini di immagine, disprezzo, pressione mediatica/politica ecc.

Arriverà la fine, spero presto. E gran parte del merito verrà riconosciuto alla protesta che è stata portata avanti a oltranza e con coraggio.

Poi, non so voi, sarà che io ho un carattere alquanto rancoroso, ma so già che il mio odio per lui resterà immutato anche dopo la cessione.

hafssol

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Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 09:08Comunque Milano Finanza continua a parlare di grossi movimenti di interesse attorno alla Lazio, segno che l'articolo apparso un paio di giorni fa non era clickbait.
Allora, essendo tra i pochi qui che, pur senza sapere nulla e senza millanterie da cazzari matricolati, ritiene che qualcosa si stia effettivamente muovendo, partendo da questo assunto voglio provare a fare una riflessione su un piano ulteriore.

L'attuale riduzione dei costi assomiglia, dal punto di vista logico, a un risanamento/ristrutturazione preliminare alla vendita. Una vendita probabilmente non voluta ma necessitata per motivi sia contabili che di contesto e ormai evidentemente anche politici. La stessa politica che gli ha offerto una via d'uscita attraverso la Reggina.

Ora, partendo dall'assunto che la vendita sia comunque prossima, il livello (meramente speculativo) ulteriore riguarda le motivazioni della ristrutturazione in atto, posto che se un ipotetico sceicco o un fondo molto ricco dovessero trovarsi debiti non avrebbero certo problemi a ripianarli e a rilanciare.
Quindi, o la ristrutturazione è funzionale ad aprire la strada a una proprietà non ricchissima, che voglia evitare di presentarsi limitata dal dover pagare debiti altrui, o Lotito sta cercando di salvare la faccia della sua gestione in modo da farla apparire più virtuosa di quello che è stata.
La terza opzione, più malevola, è che voglia mantenere quanto più elevato il prezzo di vendita, facendo pagare alla gestione contabile della Lazio le passività accumulate da lui, in modo da uscirsene formalmente pulito.

Nessuno di questi scenari mi lascia particolarmente tranquillo, soprattutto il primo.

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Slasher89

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Citazione di: hafssol il Ieri alle 10:54Allora, essendo tra i pochi qui che, pur senza sapere nulla e senza millanterie da cazzari matricolati, ritiene che qualcosa si stia effettivamente muovendo, partendo da questo assunto voglio provare a fare una riflessione su un piano ulteriore.

L'attuale riduzione dei costi assomiglia, dal punto di vista logico, a un risanamento/ristrutturazione preliminare alla vendita. Una vendita probabilmente non voluta ma necessitata per motivi sia contabili che di contesto e ormai evidentemente anche politici. La stessa politica che gli ha offerto una via d'uscita attraverso la Reggina.

Ora, partendo dall'assunto che la vendita sia comunque prossima, il livello (meramente speculativo) ulteriore riguarda le motivazioni della ristrutturazione in atto, posto che se un ipotetico sceicco o un fondo molto ricco dovessero trovarsi debiti non avrebbero certo problemi a ripianarli e a rilanciare.
Quindi, o la ristrutturazione è funzionale ad aprire la strada a una proprietà non ricchissima, che voglia evitare di presentarsi limitata dal dover pagare debiti altrui, o Lotito sta cercando di salvare la faccia della sua gestione in modo da farla apparire più virtuosa di quello che è stata.
La terza opzione, più malevola, è che voglia mantenere quanto più elevato il prezzo di vendita, facendo pagare alla gestione contabile della Lazio le passività accumulate da lui, in modo da uscirsene formalmente pulito.

Nessuno di questi scenari mi lascia particolarmente tranquillo, soprattutto il primo.
Lo scenario della ristrutturazione funzionale ad aprire la strada ad un'altra proprietà non ricchissima non lo ritengo possibile.

Sarebbe plausibile per una società come il Torino in cui il proprietario ha annunciato pubblicamente che il club è in vendita mentre Lotito ha fatto trapelare una richiesta spropositata per le sue quote e questo credo voglia dire, in soldoni: "Non voglio vendere ma se me fate ride vi ascolto".

AutumnLeaves

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Citazione di: hafssol il Ieri alle 10:54Allora, essendo tra i pochi qui che, pur senza sapere nulla e senza millanterie da cazzari matricolati, ritiene che qualcosa si stia effettivamente muovendo, partendo da questo assunto voglio provare a fare una riflessione su un piano ulteriore.

L'attuale riduzione dei costi assomiglia, dal punto di vista logico, a un risanamento/ristrutturazione preliminare alla vendita. Una vendita probabilmente non voluta ma necessitata per motivi sia contabili che di contesto e ormai evidentemente anche politici. La stessa politica che gli ha offerto una via d'uscita attraverso la Reggina.

Ora, partendo dall'assunto che la vendita sia comunque prossima, il livello (meramente speculativo) ulteriore riguarda le motivazioni della ristrutturazione in atto, posto che se un ipotetico sceicco o un fondo molto ricco dovessero trovarsi debiti non avrebbero certo problemi a ripianarli e a rilanciare.
Quindi, o la ristrutturazione è funzionale ad aprire la strada a una proprietà non ricchissima, che voglia evitare di presentarsi limitata dal dover pagare debiti altrui, o Lotito sta cercando di salvare la faccia della sua gestione in modo da farla apparire più virtuosa di quello che è stata.
La terza opzione, più malevola, è che voglia mantenere quanto più elevato il prezzo di vendita, facendo pagare alla gestione contabile della Lazio le passività accumulate da lui, in modo da uscirsene formalmente pulito.

Nessuno di questi scenari mi lascia particolarmente tranquillo, soprattutto il primo.
Detto che, personalmente, mi prendo chiunque pur di liberarmi di lui, ritengo poco plausibile l'ipotesi del morto di fame semplicemente perché Lotito non svenderà mai. E non vedo perché dovrebbe aprire la strada a qualcuno che non voglia accollarsi una situazione debitoria importante. A lui che je ne frega? Diverso è se, a forza di tenere il punto anche in caso di sciagure sportive, deciderà poi di vendere al prezzo di mercato: a quel punto, sarebbe pane per i denti degli avvoltoi. Sarebbe in ogni caso colpa sua.

hafssol

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Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 10:59Lo scenario della ristrutturazione funzionale ad aprire la strada ad un'altra proprietà non ricchissima non lo ritengo possibile.
Dici nemmeno se servisse a nascondere gli impicci fatti nel corso degli anni o a massimizzare il costo di vendita, facendo pagare alla Lazio i debiti verso/delle sue aziende?

La situazione è molto precaria, compresa la sua, e potrebbe avvenire di tutto, non in senso positivo conoscendolo.

Slasher89

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Citazione di: hafssol il Ieri alle 11:33Dici nemmeno se servisse a nascondere gli impicci fatti nel corso degli anni o a massimizzare il costo di vendita, facendo pagare alla Lazio i debiti verso/delle sue aziende?

La situazione è molto precaria, compresa la sua, e potrebbe avvenire di tutto, non in senso positivo conoscendolo.
La Lazio paga i debiti delle sue aziende da anni, non vedo per quale motivo debba nascondere qualcosa dato che la Lazio è, in effetti, una società "sana"

L'unico vero pericolo che vedo è la possibilità che si arrocchi ulteriormente e porti all'esasperazione il concetto di lui contro tutti.

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DinoZ

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romanella ai bilanci a costo di rischiare la B------>approvazione progetto stadio Flaminio-----> quotazione Nasdaq vendendo parte delle sue azioni a prezzi gonfiatissimi----------> costruzione stadio sotto la sua direzione e sarà lui a decidere a chi affidare i lavori e a quali cifre.
questo secondo me è quello che c'ha in testa, ora.

Slasher89

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Citazione di: DinoZ il Ieri alle 12:06romanella ai bilanci a costo di rischiare la B------>approvazione progetto stadio Flaminio-----> quotazione Nasdaq vendendo parte delle sue azioni a prezzi gonfiatissimi----------> costruzione stadio sotto la sua direzione e sarà lui a decidere a chi affidare i lavori e a quali cifre.
questo secondo me è quello che c'ha in testa, ora.
Il progetto del Flaminio è, lato imprenditoriale, un azzardo mentre la quotazione al Nasdaq assume sempre più i contorni di una boutade dato che è un processo che richiede anni, la Lazio di Lotito perde appeal ad un ritmo molto sostenuto e gli americani non hanno l'anello al naso.

AquiladiMare

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Citazione di: hafssol il Ieri alle 10:54Allora, essendo tra i pochi qui che, pur senza sapere nulla e senza millanterie da cazzari matricolati, ritiene che qualcosa si stia effettivamente muovendo, partendo da questo assunto voglio provare a fare una riflessione su un piano ulteriore.

L'attuale riduzione dei costi assomiglia, dal punto di vista logico, a un risanamento/ristrutturazione preliminare alla vendita. Una vendita probabilmente non voluta ma necessitata per motivi sia contabili che di contesto e ormai evidentemente anche politici. La stessa politica che gli ha offerto una via d'uscita attraverso la Reggina.

Ora, partendo dall'assunto che la vendita sia comunque prossima, il livello (meramente speculativo) ulteriore riguarda le motivazioni della ristrutturazione in atto, posto che se un ipotetico sceicco o un fondo molto ricco dovessero trovarsi debiti non avrebbero certo problemi a ripianarli e a rilanciare.
Quindi, o la ristrutturazione è funzionale ad aprire la strada a una proprietà non ricchissima, che voglia evitare di presentarsi limitata dal dover pagare debiti altrui, o Lotito sta cercando di salvare la faccia della sua gestione in modo da farla apparire più virtuosa di quello che è stata.
La terza opzione, più malevola, è che voglia mantenere quanto più elevato il prezzo di vendita, facendo pagare alla gestione contabile della Lazio le passività accumulate da lui, in modo da uscirsene formalmente pulito.

Nessuno di questi scenari mi lascia particolarmente tranquillo, soprattutto il primo.

La terza
Beh se lasci una società senza debiti puoi chiedere di più (ovvero non devi avere di meno perché chi compra si accolla pure i buffi)

Inoltre in questo momento i debiti si "pagano da soli" ovvero tagliando le spese

mr_steed

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secondo me l'unico "indiziato" ad acquistare è l'ambasciatore usa (nonché proprietario degli houston rockets), che peraltro ha dichiarato pubblicamente che sarebbe intenzionato, a fine mandato vista la regola che attualmente glielo impedisce, a comprare una squadra di calcio di serie a...

peraltro sta già a roma, nel villone usa ai parioli, perché dovrebbe acquistare una squadra di una città diversa? a meno che, avendo un panfilo che dicono più grande dell'ammiraglia della nostra marina, non avesse intenzione di prendersi una squadra di genova, oppure la triestina, il taranto... o, per restare nel Lazio, il civitavecchia o l'anzio :=))

battute a parte...

il problema è che due anni e mezzo sono tanti, non so se la Lazio con la sciagurata gestione attuale riuscirebbe a rimanere a galla...

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Splash

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Citazione di: DinoZ il Ieri alle 12:06romanella ai bilanci a costo di rischiare la B------>approvazione progetto stadio Flaminio-----> quotazione Nasdaq vendendo parte delle sue azioni a prezzi gonfiatissimi----------> costruzione stadio sotto la sua direzione e sarà lui a decidere a chi affidare i lavori e a quali cifre.
questo secondo me è quello che c'ha in testa, ora.
Il Cadiz, quello che ha quotato la sua controllata al Nasdaq, si è salvato per 3 punti dalla retrocessione in terza serie.
EOT

Goceano

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Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 11:38L'unico vero pericolo che vedo è la possibilità che si arrocchi ulteriormente e porti all'esasperazione il concetto di lui contro tutti.
Tra un anno la vende a 200 se continua a svalutarla, ed il rischio dei Palella, Ferrero er viperetta è concretissimo, e poi dopo sarà solo colpa sua...attenzione perchè lui è cosi e la Lazio è in caduta libera sia sportivamente che economicamente...la mia paura più grande è questa...Con Lotito vale tutto e il contrario di tutto, c'e chi dice che col NO al Flaminio la vende, c'e chi dice che ci porta affondo con lui...c'e chi dice che la vende col Flaminio approvato e chi no...

DinoZ

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Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 12:10Il progetto del Flaminio è, lato imprenditoriale, un azzardo mentre la quotazione al Nasdaq assume sempre più i contorni di una boutade dato che è un processo che richiede anni, la Lazio di Lotito perde appeal ad un ritmo molto sostenuto e gli americani non hanno l'anello al naso.
questo è il tuo pensiero che mi vede anche in parte d'accordo, io parlavo però di cosa ha in testa Lotito.
sul discorso quotazione :
Debutto a Wall Street per i monopattini di Helbiz. Dopo una gestazione durata circa due anni con il ceo Salvatore Palella che più volte aveva spinto sull'acceleratore per l'Ipo (si era parlato anche della possibilità di doppio listing New York e Piazza Affari) l'operazione è andata in porto grazie alla business combination con la SPAC quotata in borsa GreenVision Acquisition Corp. Gli azionisti di GreenVision hanno approvato l'aggregazione aziendale nel corso di un'assemblea straordinaria tenutasi in data 11 agosto 2021.

tutto è possibile se ti circondi di certa gente.... .


Balde89

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Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 09:36Mia personalissima opinione, sia chiaro.

Lotito, pur non avendo intenzione di mettere la Lazio in vendita, è in grossissima difficoltà sotto diversi punti di vista.

L'acquisto della Reggina lo interpreto come una exit strategy perchè il nostro sa benissimo che se si dovesse palesare qualcuno con i soldi giusti non potrebbe reggere all'urto combinato di contestazione pesante, volontà della sua area politica e offerta reale per la Lazio.

In questo contesto va anche inserito il suo tentativo di bloccare politicamente i fondi stranieri o comunque mettergli il più possibile i bastoni fra le ruote.

Che i fondi siano enormemente interessati al mercato calcistico italiano è assodato, che la Lazio fra le società rimaste sia la più "conveniente" da prendere anche e Lotito è ancora genuinamente convinto di poterla sfangare ma il cerchio, piano piano, si chiude.
La penso come te. 
Prende tempo per lo stadio. Appena approvano il Flaminio, sa già chi chiamare per vendere. 

La pressione, al momento lo sta mettendo alle strette ma lo sta anche rendendo più pericoloso. Se non si sblocca il Flaminio, questo ce porta a fondo con lui

Balde89

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Citazione di: Goceano il Ieri alle 12:41Tra un anno la vende a 200 se continua a svalutarla, ed il rischio dei Palella, Ferrero er viperetta è concretissimo, e poi dopo sarà solo colpa sua...attenzione perchè lui è cosi e la Lazio è in caduta libera sia sportivamente che economicamente...la mia paura più grande è questa...Con Lotito vale tutto e il contrario di tutto, c'e chi dice che col NO al Flaminio la vende, c'e chi dice che ci porta affondo con lui...c'e chi dice che la vende col Flaminio approvato e chi no...
Quel rischio, per me, è pari a zero.

Palella, Viperetta e combriccola sono tutti personaggi alla Lotito: traffichini, impicciatori, ma che di sostanza hanno poco, sicuramente non 100-200 milioni da investire.
Fanno la voce grossa, se li vedi pensi chissà che grandi ricchezze posseggano, ma in realtà sono solo quaraquaqua.
I soldi veri stanno altrove, e Lotito quelli vole.

La narrazione dei viperetta serve solo ai difensori di Lotito, che vogliono instillare dubbi e paure: eh, per carità, Lotito sarà anche quel che è, ma ti immagini se la vende a Viperetta? E arriva quel brivido irrazionale.

Ma è la storia della mamma ansiosa che non vuole che esci di casa e ti dice che potrebbe cascarti un vaso di fiori in testa.
Quei personaggi entrano nelle società fallite, tramite agganci politici, e le succhiano per i loro affari finchè la polpa è finita.
Lotito vuole il cash, e sicuramente non è il viperetta a portarglielo

ironman

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Citazione di: Slasher89 il Ieri alle 10:59Lo scenario della ristrutturazione funzionale ad aprire la strada ad un'altra proprietà non ricchissima non lo ritengo possibile.

Sarebbe plausibile per una società come il Torino in cui il proprietario ha annunciato pubblicamente che il club è in vendita mentre Lotito ha fatto trapelare una richiesta spropositata per le sue quote e questo credo voglia dire, in soldoni: "Non voglio vendere ma se me fate ride vi ascolto".
Infatti qualcuno ne aveva parlato e non è che sia andata benissimo da allora.

Che senso ha "ristrutturazione per vendere a meno"? Nessuno. Tutto viene fatto per resistere, resistere, resistere, come disse il compianto procuratore Borrelli molti anni fa. 

Lui ora pensa solo a combattere la ribellione anche a colpi bassi e far tornare la gente allo stadio. I prossimi mesi saranno decisivi.

Saranno mesi, non giorni, lo dico ai numerosi frettolosi.

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QVIRIS

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Citazione di: ironman il Ieri alle 14:42Infatti qualcuno ne aveva parlato e non è che sia andata benissimo da allora.

Che senso ha "ristrutturazione per vendere a meno"? Nessuno. Tutto viene fatto per resistere, resistere, resistere, come disse il compianto procuratore Borrelli molti anni fa.

Lui ora pensa solo a combattere la ribellione anche a colpi bassi e far tornare la gente allo stadio. I prossimi mesi saranno decisivi.

Saranno mesi, non giorni, lo dico ai numerosi frettolosi.
credo che ovunque si giri ormai trovi un muro a sbarrargli la strada. per me si stia appigliando anima e cuore all'ultimo flebilissimo spiraglio di luce costituito dal flaminio. ora credo la questione sia politica: se, come si dice, la "politica" ha deciso di "farlo fuori" non credo che possa mai pensare di mettere le mani sullo stadio nuovo neanche se campasse altri 100 anni...e il tempo corre e la Lazio si svaluta. per quanto pazzo scatenato credo che anche lui si debba fare due conti in tasca prima o poi.

alenlalieno

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per ora nessuna idea di cessione.
sta spogliando totalmente la lazio per galleggiare e mantenere la gestione delle correlate e la sua visibilità.
i risultati sportivi ora gli interessano meno di prima ed è in modalità guerra/disprezzo.
sarà cosi fino al definirsi di situazioni tipo stadio e elezioni.
può durare un anno dieci o sempre.

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