Legittima difesa

Aperto da Goceano, 05 Dic 2023, 20:27

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Maremma Laziale

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Citazione di: FrancescoAdd il 18 Lug 2026, 07:20So invece per certo che avrei fatto molto peggio al fidanzato della figlia, gli avrei serenamente sparato sul ginocchio destro. Perché preferisco andare in galera che piangere al funerale di mia figlia.
E chi alza le mani contro una donna si sa che spesso finisce per andare molto oltre.
Rimane comunque sproporzionata la reazione. Da quanto ho capito l'ex ragazzo della sua figlia l'avrebbe schiaffeggiata e lasciata per strada. Ok, un pezzo di merda e qui non ci piove. Però, tu parti da casa tua con la pistola in mano e la punti anche addosso ai suoi genitori? No, non ti sei regolato. E difatti gli è andata male, fortunatamente. Francesco, vederti scrivere "gli avrei sparato serenamente", mi spiace, è una roba allucinante.

Per il resto, personalmente mi viene difficile pensare alla legittima difesa dopo aver visto quel filmato. Gli è partito l'embolo, male. E non era la prima volta. Una cosa non esclude l'altra. Personaggi pericolosi i rapinatori, personaggio pericoloso il gioielliere.

P.s.: ho sempre pensato che combo sarebbe stata se solo i rapinatori fossero stati stranieri

arturo

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Evviva il far west!
Siamo un paese finito.
E dispiace che questa deriva si noti anche su questo sito...

Gio

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Concordo con chi dice che la pena é troppo severa. Ci sono terroristi che hanno preso di meno. Nessuno vuole la giustizia privata, ma il contesto deve essere considerato.
Qualche giorno fa una signora ha ucciso volontariamente la madre malata ed é stata assolta per incapacitá dovuta allo stress dell'assistenza, un cavillo. Nessuno promuove la soppressione volontaria dei malati o giustifica il fatto di risolvere da soli problemi complessi. Nessuno si é scandalizzato e nessuno ha preteso condanne  esemplari perché dopo 20 anni una avrebbe potuto prendere un badante, ma abbiamo capito, giudice compreso.
C'é modo e modo di fare giustizia.

Balde89

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Citazione di: arturo il 18 Lug 2026, 00:25Ha ucciso 2 persone a sangue freddo e 14 anni sono troppi?
Comunque te lo hanno spiegato,che la pena non si eroga in base all' età dell' imputato,ma in base al reato commesso.

Ecco, perfetta, la narrazione distorta: picchiano te e la tua famiglia pochi istanti prima, ti minacciano di morte, puntano un coltello a tua moglie e tua figlia, pochi secondi prima, ripeto, pochi secondi prima, e me lo chiami "a sangue freddo?"
A sangue freddo?
Quello è un omicidio a sangue freddo?
Vorrei vederlo, il tuo sangue freddo, nella stessa situazione, guarda.

A sangue freddo sarebbe stato una settimana dopo.
Un omicidio pochi secondi dopo tutto quello che è successo, NON è un omicidio a sangue freddo.

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arturo

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Confermo,un paese finito.
Buon proseguimento.

FeverDog

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Sono abbastanza certo che quelli che scrivono di sparare serenamente e senza problemi, se avessero avuto conseguenze negative dirette da un episodio del genere, scriverebbero l'esatto contrario facendo riferimento a inciviltà e paese fuori controllo.

Balde89

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Citazione di: arturo il 18 Lug 2026, 09:43Confermo,un paese finito.
Buon proseguimento.
Rappresenti il motivo per cui la sinistra è in declino.
Parli a slogan, senza rispondere nel merito, elargendo giudizi che trasudano la spocchia e il senso di superiorità tipico di chi ritiene che chiunque non la pensi come te sia stupido e ignorante.

Hai scritto che quello è sangue freddo. Beh, non lo è.
Non ti auguro, naturalmente, di trovarti nella stessa situazione per valutare la tua reazione a sangue freddo.
Quello che posso dirti è che ho subito esperienze personali simili, e credimi che quello che ti passa per la testa non è razionale.

Faresti mai quello che ha fatto il signor Roggero? Ovviamente no, se puoi deciderlo a tavolino, sul divano di casa, mentre bevi un caffè.
Se ti trovassi in quella situazione la tua reazione potrebbe essere diversa, però, perché - mi dispiace contraddirti - quella non è una situazione da sangue freddo.

Splash

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Citazione di: Maremma Laziale il 18 Lug 2026, 09:38Rimane comunque sproporzionata la reazione. Da quanto ho capito l'ex ragazzo della sua figlia l'avrebbe schiaffeggiata e lasciata per strada. Ok, un pezzo di merda e qui non ci piove. Però, tu parti da casa tua con la pistola in mano e la punti anche addosso ai suoi genitori? No, non ti sei regolato. E difatti gli è andata male, fortunatamente. Francesco, vederti scrivere "gli avrei sparato serenamente", mi spiace, è una roba allucinante.
Se ha puntato la pistola ai genitori, mi pare di capire che se il ragazzo l'avesse ammazzato subito dopo, sarebbe stato assolutamente giustificabile.

Lo stesso vale per il gioielliere: una volta saputo dello schiaffeggiamento della figlia, sarebbe stato assolutamente giustificabile ammazzare il ragazzo. (qualcuno mi pare l'abbia pure scritto)

O no? 

In Albania esistevano delle regole (non scritte) durante l'invasione ottomana, che "permettevano" al capo famiglia di ammazzare qualcuno se qualche membro della famiglia subiva qualche sorta di ingiustizia/torto. Questo mi sembra proprio l'opposto del funzionamento di un paese normale e pure nel caso del Kanun, veniva utilizzato proprio perche' lo stato non funzionava, era una sorta di autoregolamentazione. Lo stato funziona in modo diverso, oppure non funziona. Se la colpa sono le regole, si cambiano le regole, non si cambiano le pene in base alla simpatia della gente.

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Balde89

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Citazione di: Splash il 18 Lug 2026, 09:56Se ha puntato la pistola ai genitori, mi pare di capire che se il ragazzo l'avesse ammazzato subito dopo, sarebbe stato assolutamente giustificabile.

Lo stesso vale per il gioielliere: una volta saputo dello schiaffeggiamento della figlia, sarebbe stato assolutamente giustificabile ammazzare il ragazzo. (qualcuno mi pare l'abbia pure scritto)

O no?

In Albania esistevano delle regole (non scritte) durante l'invasione ottomana, che "permettevano" al capo famiglia di ammazzare qualcuno se qualche membro della famiglia subiva qualche sorta di ingiustizia/torto. Questo mi sembra proprio l'opposto del funzionamento di un paese normale e pure nel caso del Kanun, veniva utilizzato proprio perche' lo stato non funzionava, era una sorta di autoregolamentazione. Lo stato funziona in modo diverso, oppure non funziona. Se la colpa sono le regole, si cambiano le regole, non si cambiano le pene in base alla simpatia della gente.
Non credo che nessuno stia sperando in un mondo di giustizia privata e di far west. 
Il concetto che io e qualcun altro esprime, al netto del becerismo di Vannacci che chiede la grazia, è che situazioni del genere devono prevedere delle attenuanti. Pena si, assolutamente. Ma delle attenti devono esserci. 

La capacità di intendere e di volere è il nodo centrale. 
Si tende a considerarla in taluni casi, ma deve essere estesa a situazioni borderline. 

Come posso essere ritenuto in grado di intendere e di volere se qualcuno picchia mia figlia e io gli rompo il naso, sopratutto in una società in cui stalking e violenza domestica sono lasciate in disparte?
I casi di femminicidio sono quasi sempre preceduti da denunce morte lì. 
Personalmente, se mia figlia dovesse esserne vittima, preferisco risolvere io, perché - come si è anche detto qui dentro - la sicurezza privata è responsabilità del cittadino. 

Splash

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Stai descrivendo proprio il far west. Se vai a rileggere la frase da cui sei partito e quella con cui hai concluso il tuo intervento, sono proprio in contraddizione tra di loro..

Tornando al Kanun di sopra, uno dei casi codificati era proprio difendere l'onore delle femmine del clan ed era visto come dovere del capo del clan farlo. Tra l'altro, della famiglia offendente si poteva ammazzare ognuno dei maschi e non si dovevano toccare bambini e femmine.
Quello che stai descrivendo, in pratica, e' stato gia' "gestito" nella maniera che suggerisci da secoli e ti posso confermare che non ha funzionato. Non solo nel Kanun, eh, ti parlo proprio di storia dell'umanita': non a caso hai citato tua figlia, non tuo figlio, e' proprio perche' si tratta di qualcosa di piu' facile coinvolgimento emotivo per noi maschi sopratutto e probabilmente, nel tuo subconscio, pensi che il maschio si debba difendere da solo.

mr_steed

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Citazione di: Maremma Laziale il 18 Lug 2026, 09:38Rimane comunque sproporzionata la reazione. Da quanto ho capito l'ex ragazzo della sua figlia l'avrebbe schiaffeggiata e lasciata per strada. Ok, un pezzo di merda e qui non ci piove. Però, tu parti da casa tua con la pistola in mano e la punti anche addosso ai suoi genitori? No, non ti sei regolato. E difatti gli è andata male, fortunatamente. Francesco, vederti scrivere "gli avrei sparato serenamente", mi spiace, è una roba allucinante.

Per il resto, personalmente mi viene difficile pensare alla legittima difesa dopo aver visto quel filmato. Gli è partito l'embolo, male. E non era la prima volta. Una cosa non esclude l'altra. Personaggi pericolosi i rapinatori, personaggio pericoloso il gioielliere.

P.s.: ho sempre pensato che combo sarebbe stata se solo i rapinatori fossero stati stranieri
hai risposto tu per me a FrancescoAdd...

vorrei ricordare a tutti che i rapinatori che "avrebbero potuto ammazzare altra gente", al contrario del gioielliere, avevano

ARMI GIOCATTOLO

mi pare che molti dimentichino questo particolare, che, come ho scritto in precedenza, ha "aggravato" ulteriormente la posizione del gioielliere...


Citazione di: Gio il 18 Lug 2026, 09:40Concordo con chi dice che la pena é troppo severa. Ci sono terroristi che hanno preso di meno. Nessuno vuole la giustizia privata, ma il contesto deve essere considerato.
Qualche giorno fa una signora ha ucciso volontariamente la madre malata ed é stata assolta per incapacitá dovuta allo stress dell'assistenza, un cavillo. Nessuno promuove la soppressione volontaria dei malati o giustifica il fatto di risolvere da soli problemi complessi. Nessuno si é scandalizzato e nessuno ha preteso condanne  esemplari perché dopo 20 anni una avrebbe potuto prendere un badante, ma abbiamo capito, giudice compreso.
C'é modo e modo di fare giustizia.

Ma davvero vogliamo mettere sullo stesso piano la "vendetta" del gioielliere con un dramma come assistere h24 un proprio congiunto gravemente malato/ disabile?

Davvero pensi che il disagio di questa donna si sarebbe risolto "prendendo un badante"?

Mi sembra avesse molto più senso il confronto che avevo fatto io ieri con la imprenditrice che per vendetta ha investito e ucciso quello che le aveva rubato la borsetta...

Forse non avete contezza di quanto possa costare prendere un badante h24 o anche solo h12 se non si lavora proprio perché obbligati a fare assistenza al proprio caro che solitamente ha un assegno di accompagno che arriva a 400 euro e che viene dato dopo visite umilianti e spesso alla seconda visita sperando che nel frattempo il disabile muoia e lo stato possa risparmiare soldi... mentre paradossalmente lo stato permette ai "falsi invalidi" professionisti di rubare soldi per decenni perché solitamente hanno qualcuno che li protegge e di fare una vita da nababbi alle spalle di tutti ma soprattutto della gente che soffre davvero...

Senza contare poi che badanti che sanno fare il proprio lavoro in maniera professionale sono davvero una minoranza e spesso tocca passare per personaggi improponibili che a volte picchiano pure i malati che dovrebbero tutelare...

Voi non sapete di cosa state parlando...

Se Fiammetta scrivesse ancora potrebbe confermare tutto ciò che ho scritto...

Maremma Laziale

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Citazione di: mr_steed il 18 Lug 2026, 10:52hai risposto tu per me a FrancescoAdd...

vorrei ricordare a tutti che i rapinatori che "avrebbero potuto ammazzare altra gente", al contrario del gioielliere, avevano

ARMI GIOCATTOLO

mi pare che molti dimentichino questo particolare, che, come ho scritto in precedenza, ha "aggravato" ulteriormente la posizione del gioielliere...


Ma davvero vogliamo mettere sullo stesso piano la "vendetta" del gioielliere con un dramma come assistere h24 un proprio congiunto gravemente malato/ disabile?

Davvero pensi che il disagio di questa donna si sarebbe risolto "prendendo un badante"?

Mi sembra avesse molto più senso il confronto che avevo fatto io ieri con la imprenditrice che per vendetta ha investito e ucciso quello che le aveva rubato la borsetta...

Forse non avete contezza di quanto possa costare prendere un badante h24 o anche solo h12 se non si lavora proprio perché obbligati a fare assistenza al proprio caro che solitamente ha un assegno di accompagno che arriva a 400 euro e che viene dato dopo visite umilianti e spesso alla seconda visita sperando che nel frattempo il disabile muoia e lo stato possa risparmiare soldi... mentre paradossalmente lo stato permette ai "falsi invalidi" professionisti di rubare soldi per decenni perché solitamente hanno qualcuno che li protegge e di fare una vita da nababbi alle spalle di tutti ma soprattutto della gente che soffre davvero...

Senza contare poi che badanti che sanno fare il proprio lavoro in maniera professionale sono davvero una minoranza e spesso tocca passare per personaggi improponibili che a volte picchiano pure i malati che dovrebbero tutelare...

Voi non sapete di cosa state parlando...

Se Fiammetta scrivesse ancora potrebbe confermare tutto ciò che ho scritto...
Il caso, se non erro, è questo

https://www.ilsole24ore.com/art/assolta-aver-soffocato-madre-malata-alzheimer-stress-l-assistenza-AJSOHQJ

La confessione
Subito dopo il delitto fu la stessa Martin a contattare le forze dell'ordine, confessando quanto accaduto e chiedendo aiuto. Nel corso dell'ultima udienza ha reso dichiarazioni spontanee davanti alla Corte, esprimendo profondo pentimento e raccontando la sua lunga e logorante odissea. «Non so cosa mi sia successo, chiedo scusa per quello che ho fatto». Ha inoltre raccontato il lungo periodo trascorso accanto alla madre, segnato da un forte carico assistenziale e dalla sensazione di essere stata lasciata sola dalle istituzioni.


Il gioielliere, al contrario, è andato anche in trasmissioni televisive, confermando che lo avrebbe rifatto tranquillamente. Contestando anche, con una certa mimica facciale, che i giudici hanno un prezzario tutto loro. Bello anche il pezzo dove dice "quindi io in quel momento razionalmente avrei dovuto chiamare la polizia e aspettare mezz'ora che arrivi?" No, ma tranquillo, scavati la fossa...

https://x.com/______Angelica_/status/2078257529419657387

Posso dire che a me 'sto personaggio inquieta un tantinello? 

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Achab77

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Citazione di: Balde89 il 18 Lug 2026, 09:40Ecco, perfetta, la narrazione distorta: picchiano te e la tua famiglia pochi istanti prima, ti minacciano di morte, puntano un coltello a tua moglie e tua figlia, pochi secondi prima, ripeto, pochi secondi prima, e me lo chiami "a sangue freddo?"
A sangue freddo?
Quello è un omicidio a sangue freddo?
Vorrei vederlo, il tuo sangue freddo, nella stessa situazione, guarda.

A sangue freddo sarebbe stato una settimana dopo.
Un omicidio pochi secondi dopo tutto quello che è successo, NON è un omicidio a sangue freddo.

(Il piacere del confronto è reciproco caro balde, e do per scontato che tu lo sappia  :beer: ).

Parlo per me, intendiamoci: non voglio sostituirmi ad altri e dire cosa sia giusto e cosa no.
Nel mio caso personale, se dovessi sopravvivere a una rapina senza particolari traumi o violenze (a parte ovviamente quella odiosa della violazione di spazio privato e di minaccia ai propri familiari), tirerei un sospiro di sollievo e abbraccerei i miei cari, non penserei minimamente a seguire dei malviventi col rischio di ritrovarmi sparato o malmenato. Dò però per scontato che se decidessi di farlo sarebbe per una scientifica quando metodica volontà di vendetta: un raptus può succedere sul momento, iniziano a picchiare mia moglie, vedo il cassetto con la pistola, la prendo e sparo un colpo (non lo farei comunque, rischiando di beccare lei, ma posso capire il momento).
Laddove decido di prendere la pistola non registrata, uscire dal negozio, usarla e inseguirli per assicurarmi di averli ammazzati per me la valutazione DEVE cambiare. Perché se non succede diventa un pericoloso precedente: chi potrà più stabilire se un'uccisione con un'arma da fuoco sia o meno giustificata? Fin dove possiamo spostare la soglia della colpevolezza o della legittima difesa modificando i parametri per cui si reputa "invaso" il nostro spazio privato o legittimamente occupato?
Il tema è molto labile, su Roggero come sulla famiglia nel bosco possiamo applicare anche la visione popolare mutuata dalle nostre esperienze e dalla nostra sensibilità. Ma poi il flusso si ferma di fronte a una diga enorme, che decide cosa far filtrare e cosa no, per garantire che alle sue spalle non ci sia una cascata con correnti fortissime ma un lago curato e sicuro a disposizione di tutti.
Se perdiamo di vista il fondamento del garantismo cade ogni logica giuridica: e attento che questo può succedere anche e soprattutto se il garantismo lo trasformiamo nel "giudizio del popolo". Roggero ha già ottenuto le attenuanti del caso e appena metterà piede in prigione ne verranno applicate altre. Mi chiedo se con la stessa bava alla bocca certa politica commenterà un'uscita molto prematura dal carcere per una persona che comunque ha commesso due omicidi.

Deckard

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Visto che di Roggiero si discute, qui trovate un articolo con la sintesi delle motivazioni della sentenza di Febbraio scorso della Corte d'Appello (confermata in questi giorni dalla Cassazione). In fondo all'articolo un link al documento con la sentenza emessa.

Considerazioni sparse.
In primo grado, la condanna era stata a diciassette anni di carcere. Dunque, il ricorso in appello l'aveva già ridotta.
Il processo ricostruisce la realtà dei fatti ex-post. E "tutto va come se" la legittima difesa possa essere esclusa, sebbene Roggiero non fosse a conoscenza del fatto che le armi in pugno dei criminali fossero armi giocattolo, visto che il tappo rosso obbligatorio per legge era stato rimosso.
Le dichiarazioni rese da Roggiero (e sintetizzate qui di seguito) dopo il fatto e durante il processo, sembrano tentativi di giustificare una condotta che sapeva essere ingiustificata. E sono state puntualmente smentite dai fatti (e dalle riprese acquisite dalla Magistratura). Ne riporto giusto un paio, che mi sono balzate all'occhio dalla lettura dell'articolo (e nella sentenza credo di averne viste anche altre).
  • Timore che i rapinatori potessero rientrare nel negozio (quando erano già usciti e si dirigevano verso l'auto che li attendeva)
  • Timore che avessero preso la moglie in ostaggio (quando, lanciandosi al loro inseguimento, si scontra con lei uscendo dal negozio).

Alla luce di questo, e dei fatti precedenti col fidanzato della figlia, non credo che la pena comminata sia un'esagerazione. Poi è chiaro che, trattandosi di uno che viaggia intorno ai settant'anni, è probabile che una parte considerevole della pena sarà scontata fuori dal carcere.

Ma la grazia mi sembrerebbe veramente una sconfitta per l'intero sistema giudiziario, con la creazione di un precedente pericolosissimo.

El Matador

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Citazione di: Balde89 il 18 Lug 2026, 09:32Vabeh, ora è diventato un evasore fiscale.
A me fa ribrezzo la semplicità con cui una parte del paese lo sta scimmiottando. Comunque, per me, nella sua situazione, delle attenuanti c'erano.
...


Le emoticon hanno un significato. Basta volerlo capire. Se poi invece preferisci estremizzare le cose per buttarla in caciara allora è un altro discorso.
A me comunque fa ribrezzo molto di più il modo in cui si sta facendo passare da martire e da povero padre di famiglia (cit.) uno che fino ad oggi ha dimostrato di non essere proprio un esempio di acume (potevo dire di peggio, ma poi sennò lo scimmiotto...).

Gio

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Citazione di: mr_steed il 18 Lug 2026, 10:52hai risposto tu per me a FrancescoAdd...

vorrei ricordare a tutti che i rapinatori che "avrebbero potuto ammazzare altra gente", al contrario del gioielliere, avevano

ARMI GIOCATTOLO

mi pare che molti dimentichino questo particolare, che, come ho scritto in precedenza, ha "aggravato" ulteriormente la posizione del gioielliere...


Ma davvero vogliamo mettere sullo stesso piano la "vendetta" del gioielliere con un dramma come assistere h24 un proprio congiunto gravemente malato/ disabile?

Davvero pensi che il disagio di questa donna si sarebbe risolto "prendendo un badante"?

Mi sembra avesse molto più senso il confronto che avevo fatto io ieri con la imprenditrice che per vendetta ha investito e ucciso quello che le aveva rubato la borsetta...

Forse non avete contezza di quanto possa costare prendere un badante h24 o anche solo h12 se non si lavora proprio perché obbligati a fare assistenza al proprio caro che solitamente ha un assegno di accompagno che arriva a 400 euro e che viene dato dopo visite umilianti e spesso alla seconda visita sperando che nel frattempo il disabile muoia e lo stato possa risparmiare soldi... mentre paradossalmente lo stato permette ai "falsi invalidi" professionisti di rubare soldi per decenni perché solitamente hanno qualcuno che li protegge e di fare una vita da nababbi alle spalle di tutti ma soprattutto della gente che soffre davvero...

Senza contare poi che badanti che sanno fare il proprio lavoro in maniera professionale sono davvero una minoranza e spesso tocca passare per personaggi improponibili che a volte picchiano pure i malati che dovrebbero tutelare...

Voi non sapete di cosa state parlando...

Se Fiammetta scrivesse ancora potrebbe confermare tutto ciò che ho scritto...
Infatti, ho scritto che nessuno lo ha detto.
Né ho detto, poi, che i casi siano identici. Solo che nel fare giustizia bisognerebbe tenere conto del contesto, come avvenuto nel caso della signora (per me).

S.S. Termopiliano

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Citazione di: Balde89 il 18 Lug 2026, 10:04Non credo che nessuno stia sperando in un mondo di giustizia privata e di far west.

Mi dispiace ma nel mio piccolo non sono d'accordo.
Se è palese che la destra stia facendo questa battaglia per mero tornaconto elettorale (e con le solite contraddizioni del caso, magari poi ne parliamo meglio) è altrettanto vero secondo me come ci sia una bella fetta di popolazione/cittadinanza che vuole proprio quello ossia una mezza specie di far west (con i riadattamenti del caso). Il rischio di una deriva del genere è ahimè elevatissima. 

Warp

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il codice penale prevede per l'omicidio doloso (perche di quello parliamo, sparare alle spalle di persone che fuggono quello è) prevede una pena non inferiore ai 21 anni (modulabile con diverse attenuanti e aggravanti) il pistolero poi era anche recidivo vista la vicenda della figlia.
io di mio penso che la pena sia anche poco, ma aspetterei almeno le motivazioni della sentenza invece di commentare scemenze dei cretini che vanno dietro ai cazzari ignoranti al potere.

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FrancescoAdd

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Citazione di: FeverDog il 18 Lug 2026, 09:50Sono abbastanza certo che quelli che scrivono di sparare serenamente e senza problemi, se avessero avuto conseguenze negative dirette da un episodio del genere, scriverebbero l'esatto contrario facendo riferimento a inciviltà e paese fuori controllo.

Provo a ribadire il concetto in maniera più chiara.
Non so cosa sia passato per la mente del gioielliere dopo la rapina e non so io cosa avrei fatto.
Quello che è certo è che non si tratta di legittima difesa.

Quei disgustosi personaggi erano oramai fuori dalla gioielleria e non costituivano una imminente minaccia.

Nè le precedenti rapine, o il fatto che il ladro rimasto in vita abbia fatto pochi mesi di carcere, giustificano. Spiegano, spiegano tante cose. Ma non giustificano.

Se guardo dentro di me io non credo che li avrei rincorsi e uccisi. Non penso proprio che ce l'avrei fatta, anche perché non sono convinto per nulla che sia la cosa giusta.

Nel caso invece del fidanzato della figlia sono certo che, in possesso di una pistola, avrei sparato serenamente.
Ripeto: serenamente.

I fenminicidi (diciamolo al "simpatico" Vannacci: esistono, esistono eccome) non sono mai, per definizione, frutto di un unicum, di un raptus. Sono l'ultimo atto di un percorso malato, in cui molto spesso le forze dell'ordine si girano da un'altra parte o non hanno reale potere.

Da padre, preferisco combattere la cultura maschilista insita in uno schiaffo (si parla anche di timpano perforato) con una violenza fisica moltiplicata verso l'esecutore del gesto.

Diceva un tizio "meglio un brutto processo che un bel funerale".

Achab77

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Io credo che per parlare di determinati casi di cronaca bisogna separare gli aspetti.
Ce n'è uno spontaneo, sacrosanto e legittimo che riguarda il cuore: ogni sopruso, ogni violenza, ogni prevaricazione, ogni forzatura del diritto privato e della libertà di "esistenza" DEVONO scuotere le coscienze. Ci dev'essere sempre una vigilanza attiva che ci ricordi ogni giorno cosa sia giusto e cosa no, nel merito del vivere civile e del rispetto reciproco. E' la linea Maginot oltre la quale non sono ammesse deroghe, perché altrimenti si lascia virtualmente il campo libero all'idea che una maggiore forza fisica o mentale giustifichi l'invasione del campo altrui, e ciò non è umanamente ammissibile.

Poi: proprio perché una società civile sa che il cuore reagisce così, si deve organizzare. Per centinaia di anni le soluzioni erano le esecuzioni in pubblica piazza, la legge del taglione, torture variegate e negazioni di qualsiasi piccola libertà residua. Il processo si è evoluto, perché si è capito che in questo modo il problema non solo non veniva risolto ma anzi si creavano sacche ancora più arrabbiate e determinate ad aumentare la violenza per sopprimere la punizione relativa. Nasce dunque il diritto: ognuno è uguale davanti alla legge, anche se fa male, anche se pensiamo che sia ingiusto, anche se non ci piace. E la stessa legge, per questi motivi, ammette riletture, sconti, sfumature, decisioni in itinere, cambi di pena, etc.
Il lavoro difficile ma necessario passa attraverso le complessità di un sistema giudiziario che deve valutare le azioni dei singoli imputati dando loro tutte le attenuanti e le interpretazioni del caso; perché la legge non deve tenere conto solo dell'omicidio ma anche di tutti quei delitti che bene o male possono condizionare le libere scelte e i sacrifici di ciascuno di noi.
Quindi il garantismo parte da un presupposto diverso, e prima deve instillare nel cittadino la consapevolezza di certe azioni che si decide di intraprendere. Poi si deciderà se si è trattato di un momento isolato e incontrollato, che sia stato frutto di un black out razionale, che si trattava di una reazione spontanea e comprensibile ad un allarme percepito. Ma di default ognuno deve sapere che ogni azione, anche se fatta con leggerezza, genera una reazione, in questo caso vivisezionata dagli strumenti che lo stato di diritto ha sviluppato dopo centinaia di anni di tentativi.
Quindi se porto la mia famiglia a vivere in una capanna e nutro i miei figli con l'erba circostante o se decido di inseguire dei criminali che stanno andando via, nonostante telecamere e testimoni che potrebbero darmi la chance di riacchiapparli e farli sbattere al fresco per un po' (oltre a rovinargli la vita per i soldi che mi dovranno ridare), sparandogli più volte per assecondare la mia sete di vendetta, poi non posso fare la vittima in tv o paragonare la grazia che dovrebbero dare a me con quella (pastrocchiata) per la Minetti.
No, mi dispiace: il cittadino consapevole che si prende una pistola abusiva e contravviene alle limitazioni che gli sono state imposte per un episodio precedente e spara ai criminali deve sapere che verrà punito tanto quanto un omicida "normale". Anzi, pensate che la legge di default già gli ha applicato delle attenuanti, e altre ne arriveranno alla prima aritmia mentre starà nella sua cella.
Se non ci fidiamo del sistema e mettiamo in discussione tutto, sostenuti da una classe politica alla deriva che ormai legge sui social quali sono le stramberie del momento e gli dà una dignità istituzionale (medici no vax reintegrati, grazia per gli assassini, remigrazione, tra un po' cavalcheranno pure scie chimiche e terrapiattismo), faremo crollare le fondamenta della società in cui viviamo oggi.
Che tante cose vadano male e ci sia bisogno di risolverle lo condivido al 100%, e mi chiedo come sia possibile rimanere "tifosi" di un partito in un momento storico come questo in cui sta andando tutto a rotoli. Fare pressione sui rappresentanti politici, esigere dei cambiamenti, votare sostenendo chi mette al centro del programma qualcosa che ci interessa e calci nel sedere se in 4 anni non lo applica.
Altrimenti ci dessero libertà di acquisto delle armi, ma occhio: che se poi si decide che la classe politica ruba i soldi e magna sulle nostre disgrazie, qualcuno poi rischia di trovarsi il Roggero di turno fuori Palazzo Chigi, e vediamo lì quale diventerà l'opinione dei vip e dei politici sulla grazia a chi spara per legittima difesa.

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