Più leggo le cifre sparate dai giornali più mi sfugge la logica dell'operazione.
Concentriamoci su Unicredit. Ai 325 milioni di crediti e relativi interessi (qualche altro milioncino) la banca deve aggiungere il prestito di circa 25 milioni di euro fatto all'asbrioma per gli stipendi di novembre, il prestito di circa 25 milioni che dovrà fare a per gli stipendi entro il 15 febbraio.
Fin qua siamo a circa 380 milioni di crediti .
I punti salienti di quanto scrivono i giornali, esponendosi al rischio aggiotaggio sono i seguenti:
Gli americani offrono 120 milioni per comprare il 60 delle quote in mano ad unicredit ;
Verrà creata una newco con partecipazione al 60% usa e al 40% unicredit dove prima dell'opa confluiranno le rispettive partecipazioni.
Prima dell'OPA quindi Unicredit sarebbe sotto di (380 -120) 260 milioni.
Vediamo cosa succede dopo la nascita della newco. Prendendo come riferimento la quotazione attuale, il costo dell'opa è di circa 60 milioni. Tralasciando l'incredibile ipotesi secondo la quale unicredit addirittura finanzierebbe gli americani per l'effettuazione dell'opa, Unicredit, con il suo 40%, dovrà spendere almeno altri 24 milioni per l'Opa. A giugno poi sarà necessario ricapitalizzare la società. Unicredit, considerato che presumibilmente nell'aumento di capitale si terrà conto almeno anche degli stipendi di giugno e settembre, dovrà spendere almeno altri 30 milioni di euro.
A giugno, dunque Unicredit sarebbe di nuovo sotto di 314 milioni. Se aggiungiamo a questa cifra gli interessi maturati, i costi sostenuti per l'advisor (Rotschild per otto mesi di lavoro vorrà almeno 4 o 5 milioni di euro) mi sfugge totalmente la logica dell'operazione.
Magari qualcuno di voi riesce a decifrarla leggendo la sintesi di quanto successo negli ultimi giorni

:
-l'unico offerente che esce allo scoperto con soldi veri è Angelucci;
-Unicredit non si accontenta di 90 milioni visto che deve rientrare di quasi 400 milioni;
-In vista del termine ultimo di presentazione delle offerte sui giornali cominciano ad apparire i soliti russi, arabi etc etc..
-Angelucci resta fermo sulla sua offerta. Si da ampia pubblicità al viaggio a New York del management unicredit per trattare con gli americani. Nessuno spiega perchè a trattare non sia andato l'advisor.
-Dopo il viaggio a NY riecco addirittura spuntare il fondo arabo socio di Unicredit.
-Il giorno dell'arresto di Fioranelli e Flick, improvvisamente nel giro di poche ore arrivano la smentita categorica del fondo arabo e della società russa. Il giorno successivo, in meno di due ore vengono vagliate le cinque offerte con i relativi dossier e scelti gli americani.
- Angelucci dirama un comunicato di una certa ironia facendo gli auguri ad Unicredit.
Sicuramente sbaglio, ma secondo me ne vedremo ancora delle belle.

PS.Buon riposo Consob!