Motivo della contestazione ( no insulti al gestore per favore )

Aperto da Murici, 09 Set 2026, 19:07

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ironman

Citazione di: Lungotevere il 11 Set 2026, 21:49Ma ci sei o ci fai?
L'anno scorso Milan dentro Atalanta fuori Inter dentro Derby fuori.
Quest'anno in casa fuori ma al derby dentro fuori casa dentro.

Lo hai deciso tu liberamente o fai quello che ti viene detto? Anzi, <<comunicato>>???
Il fatto che per un paio di partite la gente sia entrata quindi ti fa dedurre che la gente obbedisca agli ultras e non invece che siano gli ultras ad aver seguito l'umore della gente.

Una volta che lo hanno seguito sì, hanno acquisito credibilità a loro volta e sono riusciti a guidare la presenza in un paio di partite.

Dopo. Non prima. Inutile aggiungere altro perché a questa accusa vergognosa di "seguire i capi" hanno già risposto altri più adatti di me.

cippolo

Citazione di: Dissi il 11 Set 2026, 20:00Così partono i daspo e le denunce.
Tu sei disposto ad essere incriminato?
Perché ci dovrebbero essere denunce o daspo? Mica ho detto di fare incidenti. Mi sembra che l'ultima manifestazione sia riuscita perfettamente, con donne , bambini, famiglie tutti insieme per la nostra Lazio. Non mi sembra ci siano stati daspo o denunce. Falla per 4/5 domeniche vedrai il quartiere come si incazza e poi come interviene la politica. Ma però in 30000 no i 200/300 che vengono a Ponte Milvio a fare il parla parla fuma fuma

Achab77

Citazione di: ironman il Ieri alle 01:10Il fatto che per un paio di partite la gente sia entrata quindi ti fa dedurre che la gente obbedisca agli ultras e non invece che siano gli ultras ad aver seguito l'umore della gente.

Questo è lo schema che va ormai di moda per sancire il fatto che la protesta avvenga perché qualche decina di migliaia (se non di più) di tifosi della Lazio segua gli ultras senza ragionare col proprio cervello.
Una tesi comoda per confermare le proprie idee, ma che ovviamente non tiene conto di una lettura molto più profonda e complessa.

Se veramente si pensa che un "risveglio delle coscienze" sia l'antidoto al lavaggio del cervello operato dai gruppi organizzati, allora è lecito sperare che entro un paio di domeniche ci saranno non dico 40k ma almeno 20k tifosi allo stadio a rimpiazzare i vecchi.

Finora mi pare che senza inviti, omaggi e biglietti regalati in grande quantità si fatica a superare 4k. A questo punto mi auguro che chi propala queste tesi abbia il coraggio di dare dei cerebrolesi alla maggioranza dei tifosi Laziali. Aspetto con fiducia.

Palo

Citazione di: Zoppo il 11 Set 2026, 23:58Ma coerente di cosa? Coerenza di che?
[...]

L'anno scorso sono stati fatti 30000 abbonamenti con un mercato bloccato (e molte altre cose che qua' pare ci sia molta memoria corta); si è andati e si è subito altro, si è stati vicini alla squadra nonostante tutto. A Gennaio poi non solo ti hanno distrutto quel poco che era rimasto ma ci siamo pure dovuti subire altre telefonate ed umiliazioni e, come diceva Dissi, la nord si è dovuta intitolare una protesta che stava scoppiando.

Ma veramente pensi che 27000 persone (forse pure di più) non si sono abbonati perché glielo ha detto Marco Il Cinese o come caxxo si chiama.

La coerenza. L'hanno scorso io ho buttato al cesso non so quanti euro perdendo le partite. Ci doveva stare una partita in cui si dice si entra per fare vedere cosa potrebbe essere il tifo laziale. E ho deciso di entrare col Milan. Come ritenevo giusto stare a fianco della squadra in finale di Coppa Italia. Purtroppo la nord ha più il polso della situazione di molti qua dentro (compreso me).
Al corteo per esempio non ci sono andato...

A ripetere ai laziali le stronzate che dicono i romanisti. A prendere per il culo l'atto d'amore o chiedere i motivi di una contestazione come se non si sa dove siate stati solo gli ultimi 3 anni.

Oltre le patenti di lazialità adesso le patenti di coerenza. Nessuno vi vieta di andare. Non rompete le palle a chi si è rotto il caxxo e non si riconosce più in questa società. Pure perché ste accusette ridicole di subordinazione alla nord si potrebbero rigirare con il Presidentissimo.


Ciao Fa', ti voglio sempre bene!!

Tu scrivi "si dice", io ti chiedo chi lo ha detto? Il cinese, ChatGPT o Bisignani?

Che poi tu, io o altri 200 qui dentro si sia fatto l'esame di coscienza e si sia deciso autonomamente di non disertare proprio quelle due partite tra le altre conta relativamente. In qualche modo c'è una massa non indifferente di persone che "segue la curva". La segue nel cantare "romanista in sinagoga", nel fare o smettere di fare "uh uh" ai "negri", nel cantare a memoria "ragazzi-di-Buda-dvce-dvce-dvce".
Io sono certo che, a parte un numero limitato di duri e puri (lo dico in senso positivo, onore e merito alla coerenza), ed un numero di sedicenti disamorati (i seguaci degli ellenici & C) se, magari dopo 15 vittorie consecutive, esce il «comunicato» fanno quello che dice... e si comprano il biglietto (che nel frattempo quella grandissima merda di L, con un rigurgito di marketing alla cacciatora, avrà portato a 60€).

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Gio

N9n si segue la curva. La curva e stata l'unica componente del mondo Lazio che ha dato forma alla protesta. Che ne ha avuto forza e capacitá. Un po' Bisignani e il Tempo, ma anche loro senza i tifosi e qualcuno che li aggrega possono poco.
Sul perché questo avvenga e sulla pochezza del mondo Lazio si puó discutere, ma che la curva sia stata l'unica in grado di farlo é un fatto.
Lo vedete anche in questo topic. Chi vuole altro chiede agli altri di fare qualcosa. In fondo anche loro chiedono alla curva e si lamentano che la curva non ci sia e faccia quell9 che dicono loro. Se la curva decidesse di entrare, allora quelli che entrano ora sarebbero diretti dalla curva?.Non c'é uno che prenda un'iniziativa. Solo critiche e farsi, poi, i caxxi propri.
Per me, poi, non si puó essere a favora della protesta ed entrare, boicottandola. Chi entra é contro la protesta, inevitabilmente. 
E, sempre per me, piú dalla societá arrivano messaggi (senpre alla curva) di fare qualcosa piú la protezta deve essere intensificata. É la societá che deve fare un passo indietro ed iniziare ad ascoltarci.

amor_marde

Citazione di: Achab77 il Ieri alle 01:45Questo è lo schema che va ormai di moda per sancire il fatto che la protesta avvenga perché qualche decina di migliaia (se non di più) di tifosi della Lazio segua gli ultras senza ragionare col proprio cervello.
Una tesi comoda per confermare le proprie idee, ma che ovviamente non tiene conto di una lettura molto più profonda e complessa.

Se veramente si pensa che un "risveglio delle coscienze" sia l'antidoto al lavaggio del cervello operato dai gruppi organizzati, allora è lecito sperare che entro un paio di domeniche ci saranno non dico 40k ma almeno 20k tifosi allo stadio a rimpiazzare i vecchi.

Finora mi pare che senza inviti, omaggi e biglietti regalati in grande quantità si fatica a superare 4k. A questo punto mi auguro che chi propala queste tesi abbia il coraggio di dare dei cerebrolesi alla maggioranza dei tifosi Laziali. Aspetto con fiducia.
Achab, la tesi è certamente comoda, ma non serve una lettura complessa, o profonda, è che non si VUOLE vedere o si vuole scientemente denigrare una realtà che è già chiara, è in superficie ed è alla portata di tutti.

Ogni manifestazione di persone nasce da un sentimento comune, che sia espressione di un problema economico, sociale, ambientale. Sentimento che si esprime sui social, sui mezzi di comunicazione, nei luoghi di aggregazione. Di questo sentimento qualcuno alla fine si fa sempre portavoce e rende concreto ciò che gli altri sentono.

Chi se ne è fatto oggi portavoce, il Sig. Tifo Organizzato, per motivi diversi dalla contestazione, non è ben visto. Purtroppo ciò non toglie che abbia una capacità di comunicazione che è inferiore solo a quella del presidentissimo.

Quello che conta è che questa manifestazione di dissenso è la più civile e la più consistente possibile.
A pochi, pochissimi in verità, non piace e se ne lamentano. Sono soli in uno stadio enorme, è comprensibile.

Prima o poi anche questa protesta finirà, ma fino ad ora motivi per chiuderla qui non ne vedo.

volerevolare

Per rispondere al titolo del topic, il motivo scatenante che ha dato il via alla contestazione è stato la mancanza di risultati. Il calcio è un prodotto di entarteinement ed il consumatore/tifoso di quel prodotto di base chiede a chi lo produce che sia bello, divertente, appassionante e distraente. Se quel prodotto diventa noioso, piatto e vecchio, alla lunga il tifoso/consumatore non lo consuma più. Ma nel caso del prodotto calcio, la scelta di non consumare è sempre dolorosa perché il tifoso/consumatore è innamorato del prodotto, che ha fatto sempre parte della sua vita ed è stata sempre la cosa più importanti ra quelle meno importanti. Ed è per questo che la mancata fruizione del prodotto calcio è sempre accompagnata da un forte pathos emozionale e dalla ricerca di un colpevole a cui additare la rinuncia. Nel nostro caso specifico, il prodotto Lazio lo scorso anno ha fatto veramente schifo al punto tale da essere molto spesso inguardabile. Ed il tifoso ha avuto la reazione che avrebbe avuto qualsiasi consumatore: ha smesso di fruirne perché faceva schifo. Ma siccome quel prodotto ha sempre fatto parte della sua vita, il tifoso ha dovuto trovare un colpevole del motivo per il quale quel prodotto faceva schifo. E qui sono entrati in gioco gli altri fattori/motivi che sono stati ben espressi e rappresentati nel topic. Ma il motivo scatenante resta solamente uno: la mancanza di risultati.

portainsegne61

L'impressione è maggiormente di una discussione politica e non sportivo-tifosa.
Mettiamola così, se non si va si è influenzati da curvaroli pseudo fascisti,  se si va da un dittatore pseudo fascista.
Non è una bella considerazione per nessuno dei due pensieri.
Il contrario è proprio la libertà di agire secondo coscienza com'è adesso.
Comunque lui non ha a cuore le sorti del club se non a livello di potere economico e politico.
Non vuole neanche creare un presupposto di mediazione.
L'ho già scritto,  gli basterebbe dichiarare che prenderebbe in considerazione ed analisi, eventuali offerte per cambiare la situazione.  Anche solo quelle che rientrino al di sopra di cifre e progetti stabiliti, ma lui è  in guerra da sempre, la maggioranza dei tifosi lo è  soltanto dopo 20 anni di scempiaggine comunicativa e gestionale.
Non arretra perché anche  lui è un pseudo fascista irragionevole.

In mezzo noi tifosi.
E la Lazio

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trax_2400

Il problema è secondo me che si è giunti in un punto dove non ci sono possibilità di sviluppi
I tifosi non tornano allo stadio se lui non se ne va e lui non se ne va.
Situazione senza via d'uscita in cui ci rimette la Lazio.

trax_2400

Ci vorrebbe una soluzione tipo quella del biblico Salomone (non Luigi  :) ) con le due donne che dicevano di essere madri dello stesso bambino.

FeverDog

Citazione di: Jeffry il 11 Set 2026, 23:55Perchè chiedi a lui?
Credo che sia una domanda per la maggior parte dei contestatori.
Ora...può darsi pure che ognuno ragioni con la sua testa però non si spiega come mai lo stadio si è riempito nelle due sole partite indicate dagli ultras per un ritorno allo stadio?!
Una coincidenza davvero inspiegabile!
La domanda in realtà va posta ai non contestatori che, come noto, non hanno avuto e non hanno problemi ad entrare allo stadio.
Questo dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che non c'è nessuna costrizione da parte di nessuno.
Se c'è un insieme di persone, grande o piccolo che sia, che si è rotto il cazzo forse è il caso di prenderne atto e andare avanti no?
Portate altra gente, nessuno ve lo vieta.
Ah forse non c'è altra gente, quindi forse la maggioranza assoluta e certificata si è davvero rotta il cazzo.
Entrate e divertitevi, lasciate perdere le scelte degli altri se non le condividete.

DajeLazioMia

Ma se anche ci fosse un gruppo organizzato (un "sindacato") che guida una protesta di 30k persone, quale sarebbe il problema?

Ogni manifestazione che è organizzata e guidata da un gruppo, è costituita da persone che non ragionano?


Credo sia il momento di finirla con le provocazioni e la co . Jo. nella verso la maggiornaza dei tifosi (allo stadio).


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Paladino68

Io direi che tutti ci siamo il rotti il ca.z.z.o di Lotito, ognuno con diverse sfumature.
Quello che sembra emergere adesso sono le modalità con cui portare avanti la protesta. Per i duri e puri, ma più finché c'è lui per gli innamorati in astinenza, bisogna iniziare soluzioni alternative. Ci sono divisioni su questo tema anche all'interno delle stesse famiglie laziali.
Io credo che nessuno debba permettersi di prendere in giro o offendere l'altro. Stop.

Io credo che dobbiamo trovare delle forme alternative che possa attuare chi vuole entrare. Faccia un esempio, tutti con una maglietta bianca? Panolada ogni 10 minuti?

Io oggi non posso andare a prescindere, ma oggi non andando non avrei avuto la sensazione di punire Lotito, che ormai i tagli al budget li ha fatti e si è messi in salvo.
Oggi avrei avuto la sensazione di punire solo la squadra e questo entra in forte contrasto con il mio DNA di tifo innamorato.

Sicuramente su due cose dobbiamo riflettere.
1) gli obiettivi da raggiungere con la protesta. Perché oltre le motivazioni, dobbiamo decidere dove arrivare. Quali sono gli obiettivi della protesta. Ma devono essere perseguibili, non possono limitarsi a "se deve andare". Sicuramente deve smettere di parlare e di rappresentare la Lazio ufficialmente. Ma questo credo glielo abbiano già detto tutti e credo lo abbia più o meno capito. Poi essendo la società la parte amministrativa dobbiamo richiedere degli obiettivi chiari che lui in prima persona o con soggetti esterni deve raggiungere. In primis aggiungo io un aumento di capitale per dare ossigeno alle casse. Per una società che vale 500 mlm, 20 milioni messi, direi che sono po' pochini.
2) le modalità della protesta. Mi sembra che ormai stiano emergendo due posizioni (duri e puri, incazzati ma innamorati). Queste due posizioni non si possono cambiare, quindi credo sia opportuno trovare una forma di protesta per quelli che andranno (e che piano piano aumenteranno), ma che non vogliono passare per quelli che sono guardiani di Formello e vogliono semplicemente manifestare in maniera diversa. Questo per evitare che qualcuno possa far sembrare il ritorno a tifare come una resa a Lotito quando invece è solo una resa ai sentimenti ma con forte voglia di contestare questa gestione ormai non più adatta ai tempi.


P.s. su repubblica di oggi c'è un articolo su come gli Hartono stanno conducendo managerialmente il Como, con le loro idee che voglio portare avanti estendendole alla Serie A. A me quello che fa paura non sono i soldi che hanno ma le idee innovative che stanno mettendo in campo. Vedi il brand di moda "curva" che sta aprendo store in tutta Italia con all'interno merchandising anche di altre squadre. Questi hanno il direttore creativo, non neanche responsabile della comunicazione. Parliamo di un altro pianeta.

ironman

Citazione di: FeverDog il Ieri alle 08:28La domanda in realtà va posta ai non contestatori che, come noto, non hanno avuto e non hanno problemi ad entrare allo stadio.
Questo dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che non c'è nessuna costrizione da parte di nessuno.
Se c'è un insieme di persone, grande o piccolo che sia, che si è rotto il cazzo forse è il caso di prenderne atto e andare avanti no?
Portate altra gente, nessuno ve lo vieta.
Ah forse non c'è altra gente, quindi forse la maggioranza assoluta e certificata si è davvero rotta il cazzo.
Entrate e divertitevi, lasciate perdere le scelte degli altri se non le condividete.
Ed è certificato anche che con questo gestore la tifoseria si riduce ogni anno senza acquisire nuovi adepti, a Roma, in Italia e nel mondo. Altrimenti gli assenti sarebbero stati rimpiazzati con leve nuove. Certificazione DOP.

paolo1971

A me sembra ci si annodi da mesi dietro gli stessi discorsi.
Tutti i gruppi Ultras in Italia (all'estero non lo so) dettano la politica del tifo, trovando larghe o strette fette di tifosi disposti a seguirli.
Sull'importanza del tifo organizzato all'interno dello stadio, sorvolerei, perchè è sempre stato evidente che senza, il sostegno vocale quasi non esista.
I loro comunicati sono una guida, chi si riconosce nelle loro rimostranze decide di seguirli e abbracciare le iniziative che propongono, chi li trova lontani dalle proprie posizioni le rifiuta e poi c'è un'altra fetta che probabilmente si riconosce a metà, decidendo di volta in volta cosa fare.
Mi sembra tutto molto normale, succede per qualunque iniziativa guidata negli altri ambiti della vita.
Quello che appare chiaro è che la maggior parte dei tifosi laziali, non organici al tifo organizzato, sono contro la gestione i questa società.

FeverDog

Citazione di: DajeLazioMia il Ieri alle 08:34Ma se anche ci fosse un gruppo organizzato (un "sindacato") che guida una protesta di 30k persone, quale sarebbe il problema?

Ogni manifestazione che è organizzata e guidata da un gruppo, è costituita da persone che non ragionano?


Credo sia il momenro di finirla con le provocazioni e la co . Jo. nella verso la maggiornaza dei tifosi (allo stadio).


La provocazione alla quale vogliono arrivare è molto semplice: siete guidati dai fascisti, state seguendo le regole della feccia, siete come loro.
Peccato che sia difficile dimostrare che se sei d'accordo su una cosa molto ben identificata allora devi concordare su tutto quello che dicono, fanno e pensano le altre 29.999 persone.
Siete certi di non aver mai condiviso un'idea o una protesta con gente con la quale non avete nulla a che vedere tranne l'idea o la protesta stessa?
Occhio, che la risposta potrebbe essere pericolosa.

paolo1971

Citazione di: Paladino68 il Ieri alle 08:36Io direi che tutti ci siamo il rotti il ca.z.z.o di Lotito, ognuno con diverse sfumature.
Quello che sembra emergere adesso sono le modalità con cui portare avanti la protesta. Per i duri e puri, ma più finché c'è lui per gli innamorati in astinenza, bisogna iniziare soluzioni alternative. Ci sono divisioni su questo tema anche all'interno delle stesse famiglie laziali.
Io credo che nessuno debba permettersi di prendere in giro o offendere l'altro. Stop.

Io credo che dobbiamo trovare delle forme alternative che possa attuare chi vuole entrare. Faccia un esempio, tutti con una maglietta bianca? Panolada ogni 10 minuti?

Io oggi non posso andare a prescindere, ma oggi non andando non avrei avuto la sensazione di punire Lotito, che ormai i tagli al budget li ha fatti e si è messi in salvo.
Oggi avrei avuto la sensazione di punire solo la squadra e questo entra in forte contrasto con il mio DNA di tifo innamorato.

Sicuramente su due cose dobbiamo riflettere.
1) gli obiettivi da raggiungere con la protesta. Perché oltre le motivazioni, dobbiamo decidere dove arrivare. Quali sono gli obiettivi della protesta. Ma devono essere perseguibili, non possono limitarsi a "se deve andare". Sicuramente deve smettere di parlare e di rappresentare la Lazio ufficialmente. Ma questo credo glielo abbiano già detto tutti e credo lo abbia più o meno capito. Poi essendo la società la parte amministrativa dobbiamo richiedere degli obiettivi chiari che lui in prima persona o con soggetti esterni deve raggiungere. In primis aggiungo io un aumento di capitale per dare ossigeno alle casse. Per una società che vale 500 mlm, 20 milioni messi, direi che sono po' pochini.
2) le modalità della protesta. Mi sembra che ormai stiano emergendo due posizioni (duri e puri, incazzati ma innamorati). Queste due posizioni non si possono cambiare, quindi credo sia opportuno trovare una forma di protesta per quelli che andranno (e che piano piano aumenteranno), ma che non vogliono passare per quelli che sono guardiani di Formello e vogliono semplicemente manifestare in maniera diversa. Questo per evitare che qualcuno possa far sembrare il ritorno a tifare come una resa a Lotito quando invece è solo una resa ai sentimenti ma con forte voglia di contestare questa gestione ormai non più adatta ai tempi.


P.s. su repubblica di oggi c'è un articolo su come gli Hartono stanno conducendo managerialmente il Como, con le loro idee che voglio portare avanti estendendole alla Serie A. A me quello che fa paura non sono i soldi che hanno ma le idee innovative che stanno mettendo in campo. Vedi il brand di moda "curva" che sta aprendo store in tutta Italia con all'interno merchandising anche di altre squadre. Questi hanno il direttore creativo, non neanche responsabile della comunicazione. Parliamo di un altro pianeta.
Il tuo intervento è lucido e propositivo, mi trovo concorde.
Oggettivamente credo che al di là dei risultati sportivi, lo stadio deserto sia destinato pian piano a perdere consistenza nel tempo. 
Per essere chiari, non credo che nella prossima stagione si riuscirà ad applicare la stessa politica di protesta, quindi urge, ma non è detto che ciò non sia già allo studio del tifo organizzato, una forma o più forme alternative per colpire la proprietà e risparmiare la squadra. 

ironman

Citazione di: Paladino68 il Ieri alle 08:36P.s. su repubblica di oggi c'è un articolo su come gli Hartono stanno conducendo managerialmente il Como, con le loro idee che voglio portare avanti estendendole alla Serie A. A me quello che fa paura non sono i soldi che hanno ma le idee innovative che stanno mettendo in campo. Vedi il brand di moda "curva" che sta aprendo store in tutta Italia con all'interno merchandising anche di altre squadre. Questi hanno il direttore creativo, non neanche responsabile della comunicazione. Parliamo di un altro pianeta.
Hanno tante cose, Fábregas ha più assistenti che analizzano le partite, un settore giovanile che crescerà molto ecc.

Noi abbiamo il padrone che sgrida chi non spegne le luci nelle stanze appena esce e sua moglie che ricicla i cucchiaini monouso per guadagnare.

Siamo fortunati che certe cose le sappiamo solo noi qui.

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Paladino68

Citazione di: FeverDog il Ieri alle 08:28La domanda in realtà va posta ai non contestatori che, come noto, non hanno avuto e non hanno problemi ad entrare allo stadio.
Questo dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che non c'è nessuna costrizione da parte di nessuno.
Se c'è un insieme di persone, grande o piccolo che sia, che si è rotto il cazzo forse è il caso di prenderne atto e andare avanti no?
Portate altra gente, nessuno ve lo vieta.
Ah forse non c'è altra gente, quindi forse la maggioranza assoluta e certificata si è davvero rotta il cazzo.
Entrate e divertitevi, lasciate perdere le scelte degli altri se non le condividete.
Perdona ma hai fatto dei sillogismi sbagliati.
1) Chi va allo stadio, nella stragrande maggioranza dei casi, ha deciso di protestare in maniera diversa non di essere accondiscendente. Per televisione i vaffa a Lotito da parte di chi c'è si sentono benissimo. Io direi che le motivazioni di chi entra debbano essere illustrare da loro e non da te, lo dico come forma di rispetto del pensiero altrui.
2) raccontare qua dentro i propri dubbi se tornare o no, non è una forma di proselitismo per boicottare la protesta, è un modo per parlare delle proprie lotte interiori (leggi il bellissimo post di volerevolare sul topic della partita) e di cercare soluzioni evolutive. Non vedo post da parte che ha deciso di entrare di taglio ironico verso chi protesta (a parte alcuni casi ben identificati) ma ne vedo molti in senso opposto.
3) basta con la storia nessuno te lo vieta. Ma ci mancherebbe altro che qualcuno cercasse di limitare le mie libertà. A quel caso, prima andrei in procura a fare una denuncia, poi inizierei  ad andare allo stadio per principio.

tommasino

Io ho capito che lotito sta sul cazzo da anni (a me personalmente dalla prima intervista che lessi da presidente della Lazio dalla quale capii che si trattava di un borghesotto arricchito simil fascista) un po' a tutti; e che la contestazione, questo tipo di contestazione, è nata in conseguenza di un periodo di risultati demmè, abbinati ad un periodo "potenzialmente" d'oro dell'as mafia.

Ripeto che a me come persona è sempre stata sul cazzo, ma non credo che sia un riommico messo lì per non disturbare l'as mafia. Penso che sia una persona a suo modo intelligente, ma che vive in un mondo tutto suo che non è quello reale (adesso, ma nemmeno 20 anni fa), priva delle capacità economiche, manageriali, empatiche per gestire una società di calcio; che non è un'impresa di pulizie.
Spero che se ne vada il prima possibile, gli riconosco che i risultati sportivi sono stati oltre le mie aspettative per i primi 20 anni, temo che questa forma di protesta non ne acceleri la cessione. Come ho scritto più volte, la potrebbe accelerare solo se abbinata a risultati della squadra fra il negativo ed il tragico che, ritenendo questa la mia Lazio e non la lotitese, non riesco ad augurarmi.

Stamattina il messaggero titola: Lazio-milan, una sfida per sognare.
Ecco; io intanto sogno, lotito o non lotito. Nell'attesa che il nostro purtroppo presidente faccia qualcosa di concreto o il tifo organizzato s'inventi una supercazzola per tornare all'olimpico (anche se personalmente sto traendo un discreto vantaggio economico dalla protesta).