Situazione finanziaria SS Lazio

Aperto da PabloHoney, 07 Apr 2018, 11:30

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tommasino

C'è qualcosa che non quadra.
La contestazione - dei tifosi, della politica, dei giornali - gli ha fatto male da renderlo isolato ed innocuo o non gli ha fatto un baffo e gestisce come meglio crede magistratura e giornali?

El Matador

Ma quando il sommo dichiarava "sto quotando la società ar Nasdakke, la Lazio capitalizzerà 'n mijardo e mezzo e con il Flaminio si arriva a tre mijardi duiuandestend?" non erano notizie false per ''provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della Ss LAZIO s.p.a., società quotata"?

Achab77

Citazione di: tommasino il 15 Set 2026, 11:47C'è qualcosa che non quadra.
La contestazione - dei tifosi, della politica, dei giornali - gli ha fatto male da renderlo isolato ed innocuo o non gli ha fatto un baffo e gestisce come meglio crede magistratura e giornali?
Può anche essere che la contestazione lo abbia portato a utilizzare tutte le armi che ha per provare a interromperla.
Di solito quando cerchi lo scontro con chi ti critica invece di mostrare sicurezza e tendere la mano per vedere quanti sono disposti a saltare il fosso non dai propriamente un segnale di forza e consapevolezza della propria superiorità.
Anzi, di solito la reazione scomposta è tipica di chi è disposto a far crollare tutto pur di vincere lo scontro.
Vedremo.

Warp

Citazione di: Vincelor il 15 Set 2026, 11:40Secondo me c'è una forte sopravvalutazione di lotito, ritenuto capace di muovere corpi dello Stato a suo piacimento
basta andare il procura a fare un esposto non è  cosi complicato.
Poi il pm dovrà indagare per accertare se vi siano ipotesi di reato o solo manie persecutorie e di protagonismo del l'esponente.

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italicbold

Citazione di: Vincelor il 15 Set 2026, 11:40Secondo me c'è una forte sopravvalutazione di lotito, ritenuto capace di muovere corpi dello Stato a suo piacimento
Più che altro non è che ci volesse Sherlock Holmes per farsi venire la pulce all'orecchio.
A maggio la Lazio aveva pubblicamente annunciato un esposto alla Consob dopo gli articoli apparsi sulla presunta cessione, soprattutto quello di Bisignani in cui si parlava addirittura di un'offerta da 450 milioni di euro, articolo sul quale poi lo stesso Bisignani fece un abbastanza maldestro dietrofront.
C'eravamo arrivati persino noi qui dentro che, comunque, non fosse da escludere che dietro questa fregola da grafomanedi Bisignani e del Tempo di pubblicare compulsivamente articoli sul fatto che ci fosse un pacco di gente coi soldi in bocca pronta a comprare la Lazio potessero esserci interessi non esattamente trasparenti.
Non mi pare quindi così sorprendente che, davanti a una società quotata, a notizie sulla sua cessione date ripetutamente per certe e poi smentite dalla società stessa e a un esposto alle autorità competenti, anche chi di mestiere deve occuparsi di queste cose possa essersi fatto due domande.
Non c'è bisogno di immaginare Lotito che telefona e "muove i corpi dello Stato".
Poi, naturalmente, una cosa è farsi le domande e aprire un'indagine, un'altra è dimostrare che ci sia stato effettivamente un reato. Quello spetta alla magistratura e ad oggi siamo esattamente a quel punto.

Giorgio 1971

Secondo me è sempre più solo.
E meno male che dovevamo fare un passo indietro....
Dopo questa direi Avanti tutta!

italicbold

Aggiungerei solo una cosa: non è neanche necessario che tutto nasca da una denuncia o da un esposto di Lotito.
L'azione penale è obbligatoria e, trattandosi di un reato perseguibile d'ufficio, una volta acquisita una notitia criminis la Procura procede alle verifiche del caso indipendentemente dalla volontà di Lotito. La notizia di reato può arrivare attraverso una denuncia, certo, ma anche attraverso Consob, polizia giudiziaria o altri canali.
Quindi anche l'idea che «Lotito denuncia e mette in moto la Procura» rischia di attribuirgli poteri taumaturgici che semplicemente non servono.

Sta notizia criminis l'abbiamo pensata tutti qui dentro già a maggio.

Fla

Sta messo male, la mossa sembra di quelle disperate.. ma temo che a sto giro ne uscirà con le ossa rotte..

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natoil26maggio

Citazione di: Fla il 15 Set 2026, 12:06Sta messo male, la mossa sembra di quelle disperate.. ma temo che a sto giro ne uscirà con le ossa rotte..

Ammesso e non concesso che sia stato lui a denunciare. Ma, quanto a livello di disperazione, la mossa degli Angelucci boys mi pare che non si batta

El Matador

[...]


Forse non era abbastanza chiaro.
Proviamo ora; basta OT.
I prossimi verranno sanzionati.
Grazie per la collaborazione.

Lazio.net Staff




Precisione

CALCIO: INCHIESTA PM ROMA PARTITA DA DENUNCE LOTITO, FARO ANCHE SU 'REGIA' PROTESTA TIFOSERIE 

 E' partita da una serie di denunce presentate da Claudio LOTITO l'inchiesta della procura di Roma che ha portato alle perquisizioni effettuate oggi dai carabinieri del Nucleo Investigativo nei confronti del presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi, dell'ad Francesco Maiolini e di Luigi Bisignani. A fare da sfondo della vicenda, ci sono le proteste di una parte dei tifosi della Lazio che vanno avanti da tempo e che proseguono tuttora nonostante il buon andamento in campionato: partite in casa allo stadio Olimpico 'disertate' mentre i tifosi sono presenti in massa sugli spalti solo nelle trasferte. Una contestazione che dunque va avanti da mesi con i sostenitori biancocelesti che già a inizio giugno avevano annunciato lo 'sciopero' della curva e degli abbonamenti. Un malcontento, che potrebbe essere stato ''fomentato'' da una 'regia' e che dura da almeno un anno. Risalgono infatti al periodo giugno-luglio 2025 le prime denunce presentate dal patron della Lazio alla procura di Roma. Fra gli episodi segnalati da LOTITO ci sono gli striscioni con scritto 'LOTITO Libera la Lazio' esposti tra giugno e luglio 2025 in piazza del Parlamento, davanti alla Camera dei Deputati e a piazza San Lorenzo in Lucina. LOTITO inoltre aveva denunciato di essere oggetto da circa un anno di una campagna diffamatoria volta a danneggiare la sua reputazione e a costringerlo a vendere la sua società anche attraverso azioni minatorie, attraverso ''continue telefonate, ricevute a tutte le ore''. Nelle denunce sono riportati anche messaggi ingiuriosi diffusi sui social e via email. Un'inchiesta che aveva portato già lo scorso anno a diverse perquisizioni. Nel nuovo decreto di perquisizione a carico del presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi, dell'ad Francesco Maiolini e di Luigi Bisignani, si evidenzia come ''ulteriori elementi funzionali a ritenere la sussistenza di un disegno più ampio e unitario volto, da un lato, a diffondere notizie false idonee a cagionare una riduzione del prezzo delle azioni della società sportiva quotata in borsa e, d'altro lato, a indurre e costringere l'azionista di maggioranza a cedere il pacchetto azionario di controllo sono stati raccolti ancora nelle ultime settimane dalla acquisizione delle pseudonotizie diffuse attraverso la pubblicazione on line 'Millenovecento' volte a orientare una protesta delle tifoserie della Lazio contro LOTITO e riportate nell'ultima delle annotazioni depositate dai carabinieri''.

El Matador

Citazione di: italicbold il 15 Set 2026, 11:59Aggiungerei solo una cosa: non è neanche necessario che tutto nasca da una denuncia o da un esposto di Lotito.
L'azione penale è obbligatoria e, trattandosi di un reato perseguibile d'ufficio, una volta acquisita una notitia criminis la Procura procede alle verifiche del caso indipendentemente dalla volontà di Lotito. La notizia di reato può arrivare attraverso una denuncia, certo, ma anche attraverso Consob, polizia giudiziaria o altri canali.
Quindi anche l'idea che «Lotito denuncia e mette in moto la Procura» rischia di attribuirgli poteri taumaturgici che semplicemente non servono.

Sta notizia criminis l'abbiamo pensata tutti qui dentro già a maggio.
Vero che si procede d'ufficio, ma è molto interpretabile se intervenire o meno.
Per me, ad esempio, la Consob si sarebbe dovuta muovere anche dopo le varie intemerate nelle quali il senatore si inventava centinaia di milioni di debiti da lui personalmente ripianati, quotazioni astronomiche al Nasdaq, e cose del genere.
E invece...

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Giorgio 1971

Dall'articolo postato da Precisone parte tutto da lui.
Come si fa a chiedere un passo indietro dopo essere andato a denunciare dai Carabinieri?
Non ammette cori, striscioni, telefonate e qualsiasi forma di dissenso.
E su queste basi dovremmo tornare allo stadio?
Follia pura

Warp

L'esposto (anzi gli esposti, come citato da precisione) vengono dal padrone, ma avrei avuto pochi dubbi al riguardo.
Ci sarà da attendere gli esiti anche aspettando la reazione dei denunciati che non mancherà.
In ogni caso non mi pare di vedere un passo o un gesto di pacificazione da parte del padrone tutt'altro. Un motivo in più per proseguire la contestazione.

Achab77

Citazione di: Precisione il 15 Set 2026, 12:25CALCIO: INCHIESTA PM ROMA PARTITA DA DENUNCE LOTITO, FARO ANCHE SU 'REGIA' PROTESTA TIFOSERIE

 E' partita da una serie di denunce presentate da Claudio LOTITO l'inchiesta della procura di Roma che ha portato alle perquisizioni effettuate oggi dai carabinieri del Nucleo Investigativo nei confronti del presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi, dell'ad Francesco Maiolini e di Luigi Bisignani. A fare da sfondo della vicenda, ci sono le proteste di una parte dei tifosi della Lazio che vanno avanti da tempo e che proseguono tuttora nonostante il buon andamento in campionato: partite in casa allo stadio Olimpico 'disertate' mentre i tifosi sono presenti in massa sugli spalti solo nelle trasferte. Una contestazione che dunque va avanti da mesi con i sostenitori biancocelesti che già a inizio giugno avevano annunciato lo 'sciopero' della curva e degli abbonamenti. Un malcontento, che potrebbe essere stato ''fomentato'' da una 'regia' e che dura da almeno un anno. Risalgono infatti al periodo giugno-luglio 2025 le prime denunce presentate dal patron della Lazio alla procura di Roma. Fra gli episodi segnalati da LOTITO ci sono gli striscioni con scritto 'LOTITO Libera la Lazio' esposti tra giugno e luglio 2025 in piazza del Parlamento, davanti alla Camera dei Deputati e a piazza San Lorenzo in Lucina. LOTITO inoltre aveva denunciato di essere oggetto da circa un anno di una campagna diffamatoria volta a danneggiare la sua reputazione e a costringerlo a vendere la sua società anche attraverso azioni minatorie, attraverso ''continue telefonate, ricevute a tutte le ore''. Nelle denunce sono riportati anche messaggi ingiuriosi diffusi sui social e via email. Un'inchiesta che aveva portato già lo scorso anno a diverse perquisizioni. Nel nuovo decreto di perquisizione a carico del presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi, dell'ad Francesco Maiolini e di Luigi Bisignani, si evidenzia come ''ulteriori elementi funzionali a ritenere la sussistenza di un disegno più ampio e unitario volto, da un lato, a diffondere notizie false idonee a cagionare una riduzione del prezzo delle azioni della società sportiva quotata in borsa e, d'altro lato, a indurre e costringere l'azionista di maggioranza a cedere il pacchetto azionario di controllo sono stati raccolti ancora nelle ultime settimane dalla acquisizione delle pseudonotizie diffuse attraverso la pubblicazione on line 'Millenovecento' volte a orientare una protesta delle tifoserie della Lazio contro LOTITO e riportate nell'ultima delle annotazioni depositate dai carabinieri''.
E anche stavolta abbiamo capito l'origine della "notizia criminis".
In quanto alla consob, con tutti i sonni che si è fatta tra patti parasociali, annunci di inaugurazioni di attività mai completate, promesse di roboanti acquisti e tutta la storia del Nasdaq, dubito che si muoverebbe per conto suo se non appunto spinta da qualche forza particolare.
Un po' come quell'occhio chiuso della Soprintendenza su Villa San Sebastiano.

OCCULTIS

Citazione di: Giorgio 1971 il 15 Set 2026, 12:36Dall'articolo postato da Precisone parte tutto da lui.
Come si fa a chiedere un passo indietro dopo essere andato a denunciare dai Carabinieri?
Non ammette cori, striscioni, telefonate e qualsiasi forma di dissenso.
E su queste basi dovremmo tornare allo stadio?
Follia pura
Non mi pare che abbia denunciato i tifosi. Ora Bisignani è diventato il rappresentante della tifoseria? Siamo messi male.
Che un tale figuro possa aver sfruttato la contestazione per fini al momento oscuri, sarebbe venuto in sospetto anche ad un magistrato che ha appena vinto il concorso.

FeverDog

Il primo pensiero di qualsiasi magistrato proprio. 
Priorità assoluta a livello nazionale.

Achab77

Citazione di: FeverDog il 15 Set 2026, 13:29Il primo pensiero di qualsiasi magistrato proprio.
Priorità assoluta a livello nazionale.
OT

Il famoso complotto contro Lotito, il garante della giustizia e dell'imprenditorialità onesta probabilmente preso di mira da organizzazioni criminose per mandare un messaggio allo Stato.
Il primo round in realtà si è concluso con piena assoluzione delle persone inquisite, vediamo a questo giro che succede.

EOT

Concordo con alcuni netters: probabilmente sopravvalutiamo Lotito, non per il suo potere reale ma soprattutto per il ruolo e la postura che lui millanta di avere mentre invece è solo una pedina del sistema che sgomita per ottenere di più, e a volte impatta con pesci più grossi.
In ogni caso, per quanto mi riguarda, Il Tempo e tutta quella pletora di gente che si è schierata contro Lotito posso solo guardarla con soddisfazione perché perora una causa che condivido mentre sul restante 99% la mia stima è pari allo zero, ma per il resto non ho dubbi che si tratti di beghe interne alla politica più che alla speculazione economica sulla Lazio.
Evidentemente c'è un fronte che tollera Lotito e un altro che lo vorrebbe epurare, lui nel mezzo giustamente cerca di rimanere a galla.

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Precisione

Banca Fucino, 'istituto non indagato', 'nessun rapporto con la S.S.Lazio' Piena fiducia nell'operato del presidente e dell' ad  

La Banca del Fucino "non è indagata e non è destinataria di alcun provvedimento", ed "esprime piena fiducia nell'operato del Presidente Mauro Masi e dell'Amministratore Delegato Francesco Maiolini, sicura che gli accertamenti in corso ne confermeranno la correttezza". E' quanto si legge in una nota dell'istituto "in relazione alle notizie diffuse oggi dagli organi di informazione sulle perquisizioni disposte dalla Procura della Repubblica di Roma". "Si intende comunque precisare -prosegue la nota- che Banca del Fucino non ha mai finanziato, direttamente o indirettamente, alcuna iniziativa, campagna o attività riconducibile alle vicende oggetto dell'indagine, né alcuna iniziativa lesiva degli interessi della S.S. Lazio S.p.A., dei suoi azionisti e dei suoi vertici". "La Banca, inoltre, non detiene azioni della S.S. Lazio S.p.A., non ha mai ricevuto alcun mandato per l'acquisto della società o di sue partecipazioni e non ha mai svolto attività di advisory per soggetti a qualunque titolo interessati alla stessa. Banca del Fucino ha piena fiducia nell'operato della magistratura, assicura ogni collaborazione utile all'accertamento dei fatti e conferma che la propria operatività prosegue con assoluta regolarità, nel pieno rispetto della normativa di vigilanza e a tutela dei propri clienti, dipendenti e azionisti. La Banca -si legge infine- si riserva di tutelare la propria reputazione e i propri interessi in ogni sede nei confronti di ricostruzioni distorte e lesive".

FeverDog

Next step:

- dichiarazione con riferimento alla cacciata dei mercati dal tempio (quando l'unico mercante è lui, ma tant'è)
- conferma che se si muove la magistratura qualcosa ci sarà
- inevitabile conferma che lui è garante a difesa di un patrimonio della città di Roma e della sua (cazzo di) storia