Stadio Flaminio (Topic Ufficiale)

Aperto da bassa79, 06 Mag 2012, 13:25

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Palo

Citazione di: WhiteBluesBrother il 17 Set 2026, 09:27Per il discorso della "memoria". Aspetto ancora spiegazioni su come si fa a conservare SOLO la memoria della pensilina, distruggendola, mentre del resto del cesso di viale Tiziano bisogna conservare ogni molecola di cemento armato come fosse il Sacro Graal, quando la pensilina è più vincolata del resto.
Non è esattamente così che io la leggo.
Il progetto presentato dalla Lazio, prevede la costruzione di un anello esterno al preesistente stadio, che non va mai ad interferire con esso. 
Quindi la "memoria" delle soluzioni proposte dall'Ing. Nervi per gli spalti (ad esempio) si preserva lasciandole così come erano e limitandosi ad un restauro. Per la pensilina, che oggettivamente, rompe il cazzo non poco e che, se rimanesse com'è, impedirebbe la chiusura dell'anello superiore, limitando in modo estremo il numero di spezzatori, si deve allargare il concetto di "soluzione ai vincoli" introducendo la soluzione "preservare la memoria". La memoria si trova su un asse (mannaggia alla mia cazzo di mentalità da ingegnare). Ad un estremo si trova la pensilina lasciata li così com'è, con un restauro adeguato (non deve cadere sopra agli spettatori sottostanti). All'altro estremo abbiamo la galleria delle foto della pensilina: da una foto di Nervi che con aria pensierosa si chiede "e mo come cazzo la famo sta pensilina?", fino alla produzione dei vari elementi, dalla posa dei primi pezzi prefabbricati, fino alle foto del giorno dell'inaugurazione o della vittoria dell'Italia sulla Francia al 6 nazioni.
Nel mezzo una serie di soluzioni intermedie. Io penso all'adozione della soluzione Nervi (intesa come pannelli prefabbricati in ferrocemento) su TUTTA la copertura, sarebbe inattaccabile.

italicbold

Citazione di: Achab77 il 17 Set 2026, 14:19Ma sul discorso formale ti ho già dato ragione. Io parto da un altro presupposto.
Se la suddetta pensilina, peraltro, nei progetti finora mostrati viene totalmente o quasi inglobata dalla struttura "conservativa" (che peraltro, a proposito di confronti documentati, è riportato nettamente che l'altezza che raggiungerebbe il Flaminio con suddetta copertura non è accettabile perché supera la soglia percentuale del parco della musica, che è già al limite) e poi si legge che si valuteranno altre soluzioni, può venire un piccolo dubbio sulla riuscita finale? Riuscita finale che magari poi è vero che è una "ipotesi diversa di conservazione della memoria o della struttura", ma se poi ti invalida l'immagine finale dello stadio o ti toglie posti/potenzialità di utilizzo, alla fine si può pure intendere "intoccabile" non nel senso strettamente tecnico, ma in quello pratico. Lo stadio è vincolato su alcune sue peculiarità che inevitabilmente costringono ad un arzigogolo importante, o più di uno. Cambierà lo stato dell'arte? Inciderà fortemente? Boh. Però non trovo così offensivo pensare che se già dai render che hanno "vinto" la CdS preliminare la pensilina e altri aspetti vincolati erano stati non dico eliminati ma comunque posti fuori dall'uniformità del progetto generale, qualche grattacapo la questione lo solleverà.
Poi oh, parlando in maniera più generale: visti gli animi a questo punto penso che possiamo pure darci appuntamento alla fine della conferenza decisoria. Perché finora le carte dicono che si può sicuramente fare il progetto sul Flaminio, ma le "aperture" rispetto alle prospettive di proposta su cui si lavorerà sinceramente sì, capisco la frustrazione, ma sembrano parecchio vincolanti. Per l'estetica, per il risultato finale, per l'eventuale capienza. Non ho scritto che SICURAMENTE sarà così, o che qualche voce autorevole ha detto che SICURAMENTE sarà così, ma siccome non mi va di sfidare chi ne sa più di me andando nel merito di questioni tecniche, da tifoso rivendico di pensare, come per Cancellieri che magari domenica non stoppa na palla ma la settimana prossima fa doppietta, su un forum, che mi sembra che almeno sulla carta la cosa stia prendendo una piega un po' "meh". Se invece poi un netter tecnico mi spiega scientificamente perché è impossibile che il Flaminio diventi una roba tipo il Franchi e che i vincoli sono ampiamente superabili e che anzi permetteranno un'estetica migliore al 100%, allora mi stappo la bottiglia da solo e mi diverto a fare il countdown per l'inaugurazione.
Aspettiamo e vediamo, ma vale il discorso fatto a WBB: certe volte pare talmente polarizzata la discussione pure su sto topic che se uno sbaglia un tono o un avverbio ha pure paura che arrivino le offese alla famiglia :=)) .

Achab, però stai a fa un po' un minestrone tutto da solo.
Se tu scrivi, come fa spesso WBB, "secondo me il Flaminio verrà una cacata pazzesca", io non te posso risponde nulla.
Perché non ne ho idea. È un'opinione e, allo stato dell'arte, non ho neanche gli strumenti per contestartela. Può venire una meraviglia, può venire una roba meh, può venire il Franchi 2 - La Vendetta. Aspettiamo e vediamo.
Ma se uno scrive "la pensilina è intoccabile", scrive una cosa sbagliata.
Puoi fare tutta la filosofia che vuoi sul senso tecnico, sul senso pratico, sul senso lato, sulla rava e sulla fava. "Intoccabile" ha un significato preciso. E abbiamo un parere ufficiale della Soprintendenza che parla testualmente di «diverse ipotesi di tutela/conservazione della pensilina o della memoria della stessa».
Quindi no: non è polarizzazione, non è una diversa sensibilità, non è ottimismo contro pessimismo. È un fatto.
Poi possiamo scrivere altri ventisette post arzigogolati per spiegare che "intoccabile" in realtà voleva dire "toccabile ma forse con conseguenze che potrebbero rendere insoddisfacente il risultato finale". Benissimo. Solo che, a quel punto, voleva dire un'altra cosa.
Sei intervenuto su una questione molto semplice, nata dal post di Turco che parlava di pensilina intoccabile, cercando di spiegare che in fondo su un forum certe cose si possono dire in maniera grossolana e tranchant, altrimenti il forum diventa palloso. Una specie di mansplaining su come ci si deve comportare in un forum.
Salvo poi, tre post dopo, metterti a fare quello preoccupato dalla polarizzazione della discussione e dal rischio delle offese alla famiglia.
È un po' come quello che imbocca l'autostrada contromano e dopo venti chilometri comincia a domandarsi come mai siano tutti così aggressivi.
Stocazzo.
Non c'è nessuna polarizzazione su questo punto.
Puoi pensare che il nuovo Flaminio verrà brutto. Puoi pensare che perderà posti. Puoi pensare che i vincoli renderanno difficilissimo trovare la quadra. Puoi persino pensare che alla fine non si farà.
Sono tutte opinioni perfettamente discutibili.
La pensilina è intoccabile, invece, no. Perché la Soprintendenza ha scritto che non è così.
E mettere un punto fermo su una cosa che ormai sappiamo non rende il forum palloso. Evita semplicemente di continuare a discutere sulla base di una cosa falsa.

syrinx

Ad IB mi sento di dire solo grazie.  

italicbold

Citazione di: Palo il 17 Set 2026, 15:15Non è esattamente così che io la leggo.
Il progetto presentato dalla Lazio, prevede la costruzione di un anello esterno al preesistente stadio, che non va mai ad interferire con esso.
Quindi la "memoria" delle soluzioni proposte dall'Ing. Nervi per gli spalti (ad esempio) si preserva lasciandole così come erano e limitandosi ad un restauro. Per la pensilina, che oggettivamente, rompe il cazzo non poco e che, se rimanesse com'è, impedirebbe la chiusura dell'anello superiore, limitando in modo estremo il numero di spezzatori, si deve allargare il concetto di "soluzione ai vincoli" introducendo la soluzione "preservare la memoria". La memoria si trova su un asse (mannaggia alla mia cazzo di mentalità da ingegnare). Ad un estremo si trova la pensilina lasciata li così com'è, con un restauro adeguato (non deve cadere sopra agli spettatori sottostanti). All'altro estremo abbiamo la galleria delle foto della pensilina: da una foto di Nervi che con aria pensierosa si chiede "e mo come cazzo la famo sta pensilina?", fino alla produzione dei vari elementi, dalla posa dei primi pezzi prefabbricati, fino alle foto del giorno dell'inaugurazione o della vittoria dell'Italia sulla Francia al 6 nazioni.
Nel mezzo una serie di soluzioni intermedie. Io penso all'adozione della soluzione Nervi (intesa come pannelli prefabbricati in ferrocemento) su TUTTA la copertura, sarebbe inattaccabile.
Palo, la tua idea non mi sembra per niente campata in aria. Anzi, detta brutalmente, sarebbe quasi: la pensilina diventa la copertura.
Non so se tecnicamente sia possibile, né tantomeno se la Soprintendenza accetterebbe una soluzione del genere. Però il concetto mi sembra interessante proprio alla luce di quello che leggevo nel catalogo della mostra sugli stadi al MAXXI dello scorso anno: se per Nervi c'era una «totale identità tra funzione e struttura», forse salvaguardare Nervi non significa necessariamente congelare la soluzione che trovò settant'anni fa.
Potrebbe significare prendere il principio di quella soluzione e farlo lavorare di nuovo, su scala diversa, per risolvere il problema di oggi.
In pratica: non metti la pensilina nel museo dello stadio. Fai diventare lo stadio il museo della pensilina.
O, ancora più semplicemente: la pensilina diventa la copertura.
Poi magari tecnicamente è una cazzata sesquipedale e alla Soprintendenza ci ridono dietro. Ma come idea di "memoria della stessa", francamente, mi sembra molto più interessante della scelta binaria tra lasciarla dov'è imbalsamata e farci la ghiaietta.


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WhiteBluesBrother

Citazione di: Palo il 17 Set 2026, 15:15Non è esattamente così che io la leggo.
Il progetto presentato dalla Lazio, prevede la costruzione di un anello esterno al preesistente stadio, che non va mai ad interferire con esso.
Quindi la "memoria" delle soluzioni proposte dall'Ing. Nervi per gli spalti (ad esempio) si preserva lasciandole così come erano e limitandosi ad un restauro. Per la pensilina, che oggettivamente, rompe il cazzo non poco e che, se rimanesse com'è, impedirebbe la chiusura dell'anello superiore, limitando in modo estremo il numero di spezzatori, si deve allargare il concetto di "soluzione ai vincoli" introducendo la soluzione "preservare la memoria". La memoria si trova su un asse (mannaggia alla mia cazzo di mentalità da ingegnare). Ad un estremo si trova la pensilina lasciata li così com'è, con un restauro adeguato (non deve cadere sopra agli spettatori sottostanti). All'altro estremo abbiamo la galleria delle foto della pensilina: da una foto di Nervi che con aria pensierosa si chiede "e mo come cazzo la famo sta pensilina?", fino alla produzione dei vari elementi, dalla posa dei primi pezzi prefabbricati, fino alle foto del giorno dell'inaugurazione o della vittoria dell'Italia sulla Francia al 6 nazioni.
Nel mezzo una serie di soluzioni intermedie. Io penso all'adozione della soluzione Nervi (intesa come pannelli prefabbricati in ferrocemento) su TUTTA la copertura, sarebbe inattaccabile.
Facciamo finta che tu abbia perfettamente colto il punto, che potrebbe benissimo essere. Continuo a non capire perché si allarga il concetto di soluzione ai vincoli solo per la pensilina e non a tutta la struttura. Sarà un limite mio ma la logica non la vedo proprio. Credo di non essere il solo.

italicbold

Ma secondo me la logica c'è, ed è abbastanza semplice.
Tu stesso hai detto più volte che se la pensilina rimane com'è, rischi di perdere circa 5.000 posti. Quindi è proprio la pensilina l'elemento del vecchio Flaminio che entra più direttamente in conflitto con la nuova funzione.
Il resto della struttura, almeno in teoria, puoi restaurarlo e costruirgli intorno, facendo in modo che Nervi continui a essere visibile e leggibile. La pensilina è più complicata: sta proprio dove devi andare a fare la nuova copertura.
E qui secondo me torna pure quel concetto dell'"estetica dell'ingegnere" di Le Corbusier richiamato nella pagina del catalogo: la forma che nasce dalla soluzione di un problema tecnico e funzionale.
Per questo l'idea di Palo mi intriga: magari la soluzione non è togliere la pensilina né congelarla dov'è, ma farla diventare, concettualmente, la nuova copertura.
Non so se si possa fare. Ma la logica per trattare la pensilina diversamente dal resto, francamente, io ce la vedo.

Achab77

Citazione di: italicbold il 17 Set 2026, 15:49Achab, però stai a fa un po' un minestrone tutto da solo.
Se tu scrivi, come fa spesso WBB, "secondo me il Flaminio verrà una cacata pazzesca", io non te posso risponde nulla.
Perché non ne ho idea. È un'opinione e, allo stato dell'arte, non ho neanche gli strumenti per contestartela. Può venire una meraviglia, può venire una roba meh, può venire il Franchi 2 - La Vendetta. Aspettiamo e vediamo.
Ma se uno scrive "la pensilina è intoccabile", scrive una cosa sbagliata.
Puoi fare tutta la filosofia che vuoi sul senso tecnico, sul senso pratico, sul senso lato, sulla rava e sulla fava. "Intoccabile" ha un significato preciso. E abbiamo un parere ufficiale della Soprintendenza che parla testualmente di «diverse ipotesi di tutela/conservazione della pensilina o della memoria della stessa».
Quindi no: non è polarizzazione, non è una diversa sensibilità, non è ottimismo contro pessimismo. È un fatto.
Poi possiamo scrivere altri ventisette post arzigogolati per spiegare che "intoccabile" in realtà voleva dire "toccabile ma forse con conseguenze che potrebbero rendere insoddisfacente il risultato finale". Benissimo. Solo che, a quel punto, voleva dire un'altra cosa.
Sei intervenuto su una questione molto semplice, nata dal post di Turco che parlava di pensilina intoccabile, cercando di spiegare che in fondo su un forum certe cose si possono dire in maniera grossolana e tranchant, altrimenti il forum diventa palloso. Una specie di mansplaining su come ci si deve comportare in un forum.
Salvo poi, tre post dopo, metterti a fare quello preoccupato dalla polarizzazione della discussione e dal rischio delle offese alla famiglia.
È un po' come quello che imbocca l'autostrada contromano e dopo venti chilometri comincia a domandarsi come mai siano tutti così aggressivi.
Stocazzo.
Non c'è nessuna polarizzazione su questo punto.
Puoi pensare che il nuovo Flaminio verrà brutto. Puoi pensare che perderà posti. Puoi pensare che i vincoli renderanno difficilissimo trovare la quadra. Puoi persino pensare che alla fine non si farà.
Sono tutte opinioni perfettamente discutibili.
La pensilina è intoccabile, invece, no. Perché la Soprintendenza ha scritto che non è così.
E mettere un punto fermo su una cosa che ormai sappiamo non rende il forum palloso. Evita semplicemente di continuare a discutere sulla base di una cosa falsa.


Vabbè, ho capito il sermone ed evidentemente mi esprimo male.
Resta il fatto che sarà pure stata scritta una falsità, sarò anche intervenuto a cazzo, ma nel contesto generale di un discorso non mi pareva una cosa tale da suscitare una reazione simile.

Solo per precisione, però: mansplaining stocazzo (cit.), tra l'altro totalmente fuori contesto perché tra mille altre cose non l'hai manco utilizzato correttamente.

Non mi attribuire cose odiose e gravi perché 1) non stavo "insegnando" niente a nessuno e 2) non ho scritto che un forum diventa palloso se non si buttano dentro cazzate.

Puoi lecitamente contestare le posizioni degli altri e ribadire il tuo punto oggettivo e assoluto senza il bisogno di tirare fuori cagate simili, che sono gratuitamente offensive (ribadisco che il mansplaining è tutt'altro, e comunque ha a che fare con odiose dinamiche patriarcali) e lesive almeno della mia dignità.

Grazie (aricit.)

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syrinx

Io non capisco proprio il dubbio di WWB. Senza stadio la pensilina non esiste né materialmente né concettualmente. Ovvio che lo stadio sia più tutelato della pensilina.

Palo

Citazione di: italicbold il 17 Set 2026, 16:16Non so se tecnicamente sia possibile, né tantomeno se la Soprintendenza accetterebbe una soluzione del genere.


(questa cosa che selezionando una parte del post la si può citare senza metterci tutto il resto è una ficata; ficata che funziona solo da desktop, ma tant'è)

Tecnicamente, a mio parere, è fattibile. E se l'osservazione della soprintendenza è quella più volte citata che "richiama la memoria", cazzo se la richiama!

Aggiungo che se non fosse antieconomico (non lo so ma lo deduco dal fatto che non è una soluzione presa in considerazione) demolire il flaminio tout court e rifarlo pari pari ma più grande, sarebbe una grandissima ficata. Rifai lo stadio nuovo con tutti i vantaggi della costruzione allo stato dell'arte, la rifai rispettando al 100% la memoria dell'anima de li mortacci dell'Ing. e fai pure contenti gli ultras che gli fai la curva senza doppio anello.

Ultima mia annotazione, il vero capolavoro di nervi è quello della copertura del palazzetto, ma si va fuori tema o, come si dice oggi, OT.

Achab77

Citazione di: Palo il 17 Set 2026, 15:15Non è esattamente così che io la leggo.
Il progetto presentato dalla Lazio, prevede la costruzione di un anello esterno al preesistente stadio, che non va mai ad interferire con esso.
Quindi la "memoria" delle soluzioni proposte dall'Ing. Nervi per gli spalti (ad esempio) si preserva lasciandole così come erano e limitandosi ad un restauro. Per la pensilina, che oggettivamente, rompe il cazzo non poco e che, se rimanesse com'è, impedirebbe la chiusura dell'anello superiore, limitando in modo estremo il numero di spezzatori, si deve allargare il concetto di "soluzione ai vincoli" introducendo la soluzione "preservare la memoria". La memoria si trova su un asse (mannaggia alla mia cazzo di mentalità da ingegnare). Ad un estremo si trova la pensilina lasciata li così com'è, con un restauro adeguato (non deve cadere sopra agli spettatori sottostanti). All'altro estremo abbiamo la galleria delle foto della pensilina: da una foto di Nervi che con aria pensierosa si chiede "e mo come cazzo la famo sta pensilina?", fino alla produzione dei vari elementi, dalla posa dei primi pezzi prefabbricati, fino alle foto del giorno dell'inaugurazione o della vittoria dell'Italia sulla Francia al 6 nazioni.
Nel mezzo una serie di soluzioni intermedie. Io penso all'adozione della soluzione Nervi (intesa come pannelli prefabbricati in ferrocemento) su TUTTA la copertura, sarebbe inattaccabile.
Caudo, che credo sia stato o sia consigliere comunale, che è urbanista, sostiene che l'altezza del progetto di Casamonti sia di 40 mt. mentre la SOP pone come limite per il vincolo paesaggistico 34 mt. Sarei curioso di capire in che modo si potrebbe abbassare l'involucro (nello specifico la copertura) per ottenere la metratura richiesta. Prima ancora della pensilina secondo me questo è un altro dei temi precedenti. Tecnicamente secondo te si riesce a salvare capra e cavoli?

Fulmineblu

Ora me volete spiega 6 caxxo de mt cosa cambiano nella città di Roma?
34 o 40..... 
Siamo un Paese morto.

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Palo

Citazione di: Achab77 il 17 Set 2026, 17:43Tecnicamente secondo te si riesce a salvare capra e cavoli?
Non so. E neanche mi voglio mettere a tracciare i coni di visibilità (termine inventato qui ora su due piedi da Palo) dai diversi punti del secondo anello.

Mi sembra sicuramente più saggio cercare di soddisfare i dubbi Fulmineblu
Citazione di: Fulmineblu il 17 Set 2026, 17:52Ora me volete spiega 6 caxxo de mt cosa cambiano nella città di Roma?
34 o 40..... 


gentlemen

Sul Flaminio bisogna partire da un dato fondamentale: non si sta parlando della costruzione di un nuovo stadio, ma della ristrutturazione di uno stadio che esiste già ed è già destinato all'uso sportivo.
Il Flaminio è nel cuore di Roma, perfettamente inserito nel tessuto urbano e già servito da tutte le infrastrutture necessarie: metropolitana, autobus, strade, parcheggi e servizi pubblici. Non occorre quindi creare una nuova viabilità o realizzare infrastrutture intorno allo stadio.
Anche il principale nodo rappresentato dai vincoli storico-architettonici è stato già affrontato, con i pareri degli enti competenti che, per quanto riguarda il percorso prospettato, sono stati favorevoli. Superato questo ostacolo, restano gli ultimi passaggi amministrativi, compresa la Conferenza dei Servizi e la formalizzazione della concessione.
In sostanza, quindi, si tratta di autorizzare e realizzare la ristrutturazione di un immobile che è già uno stadio, non di autorizzare la nascita di una nuova struttura. Per questo gli ultimi passaggi possono essere considerati soprattutto formali rispetto a un percorso ormai definito.
Il concetto è semplice: il Flaminio è già uno stadio, è già inserito nella città e dispone già di tutti i servizi necessari. Una volta completati gli ultimi atti amministrativi e la concessione, la sua destinazione sarà quella di diventare lo stadio della Lazio.

gentlemen

Citazione di: Fulmineblu il 17 Set 2026, 17:52Ora me volete spiega 6 caxxo de mt cosa cambiano nella città di Roma?
34 o 40.....
Siamo un Paese morto.
Mi giungono voci di progetto già aggiornato senza problemi, i prossimi passaggi sono formali, il Flaminio è già uno stadio, di fatto è una ristrutturazione, in concessione ad un soggetto, la Lazio.
Molti affaristi e faccendieri a Roma stanno rosicando di brutto, capite quanti affari, leciti, gestirà la Lazio, ovvero Lotito ?


tommasino

Citazione di: Palo il 17 Set 2026, 17:38(questa cosa che selezionando una parte del post la si può citare senza metterci tutto il resto è una ficata; ficata che funziona solo da desktop, ma tant'è)


OT
Funziona anche da cell; per la verità

cippolo

Sarebbe bello buttarlo giù e rifarlo uguale ma più grande

cippolo

Citazione di: gentlemen il 17 Set 2026, 18:28Sul Flaminio bisogna partire da un dato fondamentale: non si sta parlando della costruzione di un nuovo stadio, ma della ristrutturazione di uno stadio che esiste già ed è già destinato all'uso sportivo.
Il Flaminio è nel cuore di Roma, perfettamente inserito nel tessuto urbano e già servito da tutte le infrastrutture necessarie: metropolitana, autobus, strade, parcheggi e servizi pubblici. Non occorre quindi creare una nuova viabilità o realizzare infrastrutture intorno allo stadio.
Anche il principale nodo rappresentato dai vincoli storico-architettonici è stato già affrontato, con i pareri degli enti competenti che, per quanto riguarda il percorso prospettato, sono stati favorevoli. Superato questo ostacolo, restano gli ultimi passaggi amministrativi, compresa la Conferenza dei Servizi e la formalizzazione della concessione.
In sostanza, quindi, si tratta di autorizzare e realizzare la ristrutturazione di un immobile che è già uno stadio, non di autorizzare la nascita di una nuova struttura. Per questo gli ultimi passaggi possono essere considerati soprattutto formali rispetto a un percorso ormai definito.
Il concetto è semplice: il Flaminio è già uno stadio, è già inserito nella città e dispone già di tutti i servizi necessari. Una volta completati gli ultimi atti amministrativi e la concessione, la sua destinazione sarà quella di diventare lo stadio della Lazio.
Oddio a WWB gli prende un coccolone

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Eroche..siusta

Citazione di: cippolo il 17 Set 2026, 18:40Oddio a WWB gli prende un coccolone
Deve aver saltato il post dove si parlava di 43.000 posti :=))

italicbold

Secondo me Gentleman la fa troppo facile