Citazione di: Tarallo il 08 Feb 2011, 22:09
Eh?? 
Disclaimer: non ho visto Lazio-Chievo. Insieme a Lazio-Milan dell'andata (un altro spettacolo spellamani, a quanto lessi all'epoca) e' la sola partita che non ho visto. Spero di poter esprimere comunque un'opinione.
Giocare al calcio significa occuparsi di due componenti: difensiva e offensiva.
Per quanto riguarda quella offensiva, di cui si parla qui, si organizzano movimenti e meccanismi atti a portare qualcuno in posizione pericolosa.
Mantenere il possesso palla e sperare nel colpo di qualcuno o del calcio da fermo non e' giocare al calcio. E' primo non prenderle, e poi pregare che accada qualcosa.
E dire che lo fanno tutti e' risibile, imho. Io di partite ne vedo tonnellate, principalmente Serie A e Premier ma anche Liga, e direi che il 60-70% delle squadre hanno una organizzazione offensiva che risponde alle caratteristiche (semplicistiche) da me elencate precedentemente.
La Lazio no (e possiamo discutere del perche'; magari e' una scelta, che sta tra l'altro pagando. Eccetto che se giochi a viso aperto magari perdi a Milano ma vinci col Chievo - 3 punti invece di due).
innanzitutto nessuno ti ha impedito di esprimere le tue opinioni, mi sembra. anzi la tua opinione.
una: "la Lazio no".
il possesso palla è un atto necessario e insostituibile per i due scopi principali nel gioco del calcio: segnare un gol e non prenderne neanche uno.
iniziare una discussione dicendo: "la Lazio no" perché fa possesso palla e spera che prima o poi qualcuno si inventi qualcosa, sottintende che il possesso palla inteso solo per addomesticare la partita o per non prendere gol è una filosofia sbagliata.
ribadisco che il possesso palla, quando possibile, cercano di farlo tutti. intanto tengo palla io, prima o poi spero di entrare dentro e farti male.
vedi, la tua visione è semplicistica per questo motivo.
tu pensi che basta uno schema e hai vinto la partita, oppure se non l'hai vinta ti sei divertito.
il problema è che l'organizzazione che tu definisci semplicistica, ma che assolutamente non lo è, in tutte le squadre del mondo tende principalmente a uno scopo, quello di vincere. poi se uno riesce pure a divertire, va bene. però il primo scopo è quello e basta. altro che questa facile ironia sul partito dei punti...
se non riesci ad accettare questo primo caposaldo del mondo del calcio, non te la puoi prendere con reja. perché anche tutti gli altri fanno lo stesso, che si chiamino guardiola o malesani.
tenere palla e aspettare che si apra il varco giusto non è una costante delle squadre minestrare, ma di tutte.
mi parli di organizzazione di movimenti e meccanismi atti a... di schemi quindi...
sai cosa sono? sai quanto è difficile metterli in pratica? ti sorge mai il dubbio che alcune cose si possano fare in determinati momenti e in altri no? ti viene mai il sospetto che se uno non ha a disposizione tre quarti dell'attacco titolare e ha solo scelte obbligate certe cose non le può fare? ti viene mai il sospetto che le cose possono cambiare a seconda dell'avversario e della situazione contingente? ti sembra tanto strano che ci siano evidenti difficoltà per il lavoro di un allenatore quando deve insegnare uno schema se prima non ha insegnato alla squadra il valore della scelta?
uno schema famoso degli scacchi è lo scacco del barbiere. uno scacco matto immediato, apri di pedone davanti al re, poi sposti la regina in diagonale per tre caselle e l'alfiere vicino al re per 4 caselle. lo scopo è andare a offendere con la regina la casella occupata dal pedone avversario di fronte all'alfiere accanto al re, posizione attaccabile solo dal re, appunto, e difesa dall'alfiere.
schema meraviglioso. peccato che se l'avversario nel frattempo avanza quel pedone di una casella, lo schema salta.
immagino che rinunciare a quello schema sarebbe da te visto come un atteggiamento minestraro, no?
scelte, situazioni che cambiano, problemi strutturali e contingenti... e mi parli di schemi...
vedi tante partite, mi dici? sapresti riconoscere uno schema da un'azione uscita così soltanto perché tutti i giocatori in quel momento fanno una scelta giusta? secondo te prandelli gli schemi li fa o no? e reja? e guardiola? (risposte: sì spesso, soprattutto per uscire dalla difesa, sì, sì e no).
ma sai che bucio de culo deve fa' un allenatore per insegnare il giusto atteggiamento di fronte a una scelta che deve rispondere a una situazione che muta improvvisamente? ah già, ma il calcio è semplice. fase offensiva e fase difensiva. il tutto per divertirti, senno' è una monnezza.