Ho la sensazione che il problema Zarate ce lo stiamo fabbricando in casa.
Se sta bene, gioca. Se c'è chi da più garanzie di lui, va in panchina, e fin qui è ovvio.
Non passa solo dai suoi piedi ogni possibilità di vittoria (ieri ne è la prova) così come non è solo lui il male della Lazio quando non si vince.
Deresponsabilizziamo questo ragazzo e basta con la storia del super investimento: se vogliamo crescere dobbiamo poter mandare in panchina anche uno come Zarate, così come accadrà con Floccari se Kozak manterrà questo rendimento.
Se dovessi dare un voto alla stagione di Zartae direi che coincide quasi esattamente con il voto che darei alla Lazio: bene quando le cose hanno girato, meno bene quando anche gli altri sono andati in difficoltà.
Per me ha sbagliato meno partite di Mauri o Hernanes, anche se più raramente è stato l'elemento decisivo per la vittoria (ma è successo, altro che se è successo).
Iniziamo a trattare Zarate come un giocatore normale: nel bene, ma soprattutto nel male. Starà a lui eventualmente dimostrare di essere al di sopra della "normalità".
Faremmo il suo bene e sicuramente anche il nostro.