Schemi offensivi VS libertà di azione per i fuoriclasse

Aperto da gesulio, 15 Feb 2011, 10:22

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Schemi offensivi o libertà d'azione per i fuoriclasse?

Schemi offensivi
9 (31%)
Libertà d'azione
6 (20.7%)
Di tutto un po'
14 (48.3%)

Totale votanti: 29

intruppone23

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.014
Registrato
infatti, in questa situazione, hernanes aveva tutte le possibilità.
ovviamente l'attaccante non può scattare dentro se il portatore di palla è a 40 metri, però appena ci si avvicina all'area mauri sa quello che deve fare e parte convinto, creando il buco.

in questo contesto hernanes ha fatto una ottima cosa:

- ha sfruttato le sue capacità per saltare l'uomo
- ha sfruttato gli schemi per mettere mauri davanti al portiere

questo è il tipo di schema offensivo che a mio avviso la lazio dovrebbe praticare con più veemenza.
inoltre permetteresti ad hernanes di gestire molto di più il controllo della palla, senza costringerlo a numerosi dribbling per i quali perde energie ora che è in debito. purtroppo non sempre accade, e spesso gli attaccanti sono fermi nelle loro posizioni.

[il giorno che a partire sarà zarate, che con un bel taglio detta il passaggio di hernanes e mauri godrò come un riccio (non trasformiamo anche questo post in un posto pro/contro zarate, vi prego).
è l'attaccante che meglio di tutti potrebbe sfruttare le capacità di hernanes e mauri.
se solo avesse voglia e non giocasse tanto esterno...]

offside

*
Lazionetter
* 489
Registrato
voto per il giusto mix (di tutto un po')


il peso percentuale delle due componenti prese in esame può e deve variare in funzione del tasso tecnico globale della squadra e, come giustamente osservato, dell'esperienza dei suoi componenti ed in questo sta naturalmente, tra le altre cose, l'abilità dell'allenatore   

presupposto di ogni sport di squadra, ed in questo il calcio non fa eccezione, è la necessità di una organizzazione di gioco di base, di una "intelaiatura" all'interno della quale devono essere calati i giocatori che interpretano il canovaccio previsto in funzione delle proprie caratteristiche; è evidente il fatto che a parità di schemi di gioco (fase difensiva + fase offensiva) tra due squadre quasi sempre prevalga quella con il tasso tecnico maggiore

la soluzione "palla a quello forte che ci pensa lui" alla lunga non paga; se invece il talento è calato in un contesto di organizzazione tattica efficiente, le soluzioni aumentano e con esse la pericolosità globale

il Barcellona che spesso e giustamente citiamo come esempio, ha alla base del suo successo molteplici fattori; uno di questi è la scelta di un modulo di gioco (il 4-3-3) adottato da tutte le rappresentative, dai pulcini alla prima squadra

da questo derivano due vantaggi principali :
- i giovani della cantera crescono giocando "a memoria" e quelli di maggiore talento che approdano in prima squadra sono in grado di inserirsi più velocemente nel contesto di un team eccellente
- i giocatori acquistati vengono scelti in funzione della compatibilità delle loro proprie caratteristiche tecniche con il modulo (vedi ad esempio David Villa); in questo modo si spende meglio

tempo fa Guardiola interrogato sulla buona vena realizzativa di Iniesta ha detto (cito a memoria potrei non essere preciso) : "Non mi stupisce affatto; mi ricordo di quando Andres a 12 anni arrivò da noi ed io ero il capitano della prima squadra, spesso parlavamo del modo di giocare ed i suoi gol li ha sempre fatti"

in una parola: PROGRAMMAZIONE


mansiz

*
Lazionetter
* 4.756
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asteN_A.

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Lazionetter
* 12.666
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Citazione di: gesulio il 15 Feb 2011, 10:54
Sarei portato pure io a rispondere di tutto un po', anzi, è stata la mia risposta.
Ma credo che sia una cosa di una difficoltà estrema, perché può creare grande confusione in quei giocatori che devono assecondare le qualità dei singoli.
Ripeto, il dilemma del terzino destro "mi sovrappongo o no", è veramente impossibile da risolvere a priori, e quindi con l'intervento diretto di un allenatore che ti dica fai questo oppure fai quest'altro.
si tratta di una sensibilità del tutto personale, quella che ti fa intuire l'esito di una situazione del genere, e che ti fa muovere di conseguenza.
quello che può fare in questi casi l'allenatore non è imporre un comportamento, ma stimolare questa sensibilità, affinché il giocatore possa prendere la decisione giusta.

naturalmente l'esperienza può pesare molto in questo ambito: gettare fin da subito nella mischia giocatori molto giovani o appena arrivati e appartenenti a panorami calcistici differenti, può andare bene se l'allenatore ha deciso di puntare tutto sugli schemi. il suo giocatore in quel contesto deve fare quella determinata cosa, è quasi un soldatino, da questo punto di vista, e il giovane è più adatto a ricoprire un ruolo del genere poiché annulli quasi del tutto il gap dell'esperienza.

mentre l'altro tipo di allenamento, quello che stimola la sensibilità alla scelta sulla base dei movimenti e delle posizioni dei tuoi compagni, soprattutto quelli più dotati, necessita di progressione e pazienza.

altra considerazione: un calcio molto organizzato come quello inglese, che predilige quindi gli schemi alla lettura delle situazioni, non annovera tra le sue fila i grandi interpreti brasiliani da centrocampo in su, giocatori che, se ingabbiati in organizzazioni di gioco che lasciano poco spazio all'imprevedibilità interna, perdono inesorabilmente tutto il loro valore aggiunto fatto di tecnica individuale.

Perfetto.
Per me di tutto un pò sarebbe la perfezione...penso che nessuno vi sia mai riuscito.
O ingabbi o lasci libere le punte.
Mou liberò Ibra (perchè ingabbiarlo significava disinnescarlo) mentre ingabbiò Eto' perchè aveva a che fare con un campione umile ed intelligente che tornava comunque utile alla causa.

Poi ci sono gli allenatori alla Guardiola, che hanno la fortuna di costruire un impianto di gioco dove gl'interpreti non hanno problemi a compiere una triangolazione al posto di un dribbling e si applicano in modo "diligente" ai dettami del mister, con la consapevolezza che a turno, ci si diverte un pò tutti quando il risultato è al sicuro.

Diciamo che per come vede Reja il calcio, Hernanes si sacrifica ed è funzionale alla squadra, Zarate è un lusso che non ci possiamo permettere, il calcio champagne piace anche a me, Maurito il primo anno mi mandava in estasi, ma i  risultati di quest'anno, mi mandano altrettanto in estasi, ad oggi il mister ha ragione, poi se Maurito riesce ad entrare in punta di piedi nel ruolo assegnatogli, mettendo in primis la squadra, sicuramente ce ne guadagnamo tutti.
Per me Hernanes e Zarate, danno sempre quel tocco di classe in più, poi che rendano al mssimo altrove non lo discuto, ma se al mister servono lì, il fine giustifica i mezzi !!

Ps. ai tempi di Rossi la pensavo diversamente, oggi ho maturato l'idea che se Zarate mentalmente accetta il ruolo sulla fascia, può diventare devastante anche lì...certo con meno soddisfazioni personali ma donerebbe maggiori soluzioni alla squadra !!

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Lazionetter
* 22.595
Registrato
Zarate mentalmente accetta il ruolo, lo gioca anche bene, e probabilmente Domenica prossima lo farà con Kozak prima punta che funziona decisamente meglio di Floccari prima punta del 4-2-3-1. Però Reja vorrebbe sfruttare anche la capacità realizzativa di Zarate, solo che schierarlo da prima punta nel 4-2-3-1 spostando Floccari trequartista lascerebbe Hernanes sulla fascia dove non si trova granché, così come credo che anche Floccari non si trovi granché sulla fascia, perciò Reja ha provato negli ultimi tempi il 4-3-1-2 con Zarate decisamente migliore anche se sfortunato nelle ultime partite con quel ruolo (contro il Lecce parata del portiere e palo interno da calcio d'angolo, contro la Sampdoria si è ritrovato a giocare da solo a causa delle condizioni fisiche di Hernanes, Mauri e Floccari che arrivavano sempre in ritardo in avanti, a Bologna lasciamo perdere...), però anche qui Reja non può chiedere agli attaccanti di stare larghi per far inserire i centrocampisti, soprattutto se gioca Kozak, dovrebbe chiederlo solo quando necessario, ad esempio a difesa schierata.

Comunque, io voto la terza opzione per gli stessi motivi di gesulio e intruppone23.

PDB

*
Lazionetter
* 2.092
Registrato
Dipenderà dai giocatori, con Kozak e/o Rocchi schemi tutta la vita per valorizzarne i movimenti, con Zarate mi pare ci sia più da guadagnare a lasciargli fare un po' come gli pare. Floccari boh, penso sia abbastanza bravo e maturo per andare bene in entrambi i casi

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
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Ho votato la 3  e ringrazio Gesulio e gli altri tecnici per le spiegazioni sulla tattica ed i video. Imho ci vogliono tutti e 2 la squadra che attacca deve avere movimenti ( schemi offensivi) conosciuti al playmaker o trequartista che poi sceglie la soluzione migliore in base al posizionamento dei compagni ed alla contromossa della difesa avversaria.

intruppone23

Sostenitore
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Lazionetter
* 4.014
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 15 Feb 2011, 18:38
Ho votato la 3  e ringrazio Gesulio e gli altri tecnici per le spiegazioni sulla tattica ed i video. Imho ci vogliono tutti e 2 la squadra che attacca deve avere movimenti ( schemi offensivi) conosciuti al playmaker o trequartista che poi sceglie la soluzione migliore in base al posizionamento dei compagni ed alla contromossa della difesa avversaria.

l'unico tecnico presente nel forum è pressingalto  ;)

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