Dovremmo smetterla tutti di parlare di Zarate come del problema della Lazio.
Come i signori della comunicazione ci insegnano - in Italia ne abbiamo ampia e triste esperienza - basta ripetere una cosa all'infinito affinché quella cosa diventi reale e/o sembri normale.
Zarate non è il problema della Lazio. Zarate potrebbe essere il valore aggiunto della Lazio.
Zarate ha giocato splendidamente quando la Lazio girava (e tutti lo abbiamo elogiato, vedi Chievo, vedi Napoli), Zarate ha fatto schifo quando tutta la Lazio faceva schifo (a Gennaio).
Zarate è finito in panchina, ma ora che la Lazio ricomincia a correre Zarate non è più rientrato.
Perché?
Perché nel frattempo è arrivato Sculli, che è un giocatore operaio come vuole chi fa la formazione; e allora Sculli gioca e Zarate sta in panchina.
Lazio tosta, Lazio operaia, Lazio provinciale.
E allora puoi vincere a Brescia, puoi vincere a Bari e puoi perdere a Cagliari, come tutte le altre provinciali. Perché ciò che distingue una grande squadra da una provinciale, nella storia di un campionato, è la continuità nei risultati.
Che c'è da capire?? Che c'entra Zarate??
Vi piace così? bene.
Non vi piace? peggio per voi, perché con Reja semo quarti quindi Reja nun se tocca.