Lo sapevo che non dovevo aprire quella scatola. Perchè l'ho fatto? Beh, m'è capitata in mano, forse per tua volontà, una specie di "ricordati di me". Ma certo che no, non mi sono dimenticata di te. Ma i ricordi e il mio affetto per te erano in un angolino del mio cuore, come ovattati,celati dietro un pensiero sfuggente che ti rivolgo ogni giorno al mattino, dietro a una tua foto su una lastra di marmo. Mi ero illusa di saper convivere con questo dolore, di poterlo confinare in questa scatola. E invece.... emozioni, ricordi...riaffiorano prepotenti, violenti come un pugno nello stomaco che ti toglie il respiro e ti catapulta indietro nel tempo...le nostre foto, il suono della tua voce che per gioco mi chiama "mamma", la tua risata,il tuo viso, il calore delle tue lacrime,il tocco della tua mano sulla mia spalla,il profumo dei tuoi capelli quando te li intrecciavo ancora umidi, il rumore del tuo respiro, i tuoi occhi scuri...i nostri pomeriggi e le passeggiate, le vacanze insieme, le confidenze più intime,le stelle cadenti, i nostri sguardi. Perchè proprio a te?
E i pensieri corrono... quando ti vado a trovare, ti porto i fiori e ti parlo. Ti prometto di essere forte -ma una volta eri tu a prometterlo a me!- e riesco perfino a sorriderti serena. Ma se penso...che la mia "sorellina" non potrà farmi da testimone al matrimonio.. non potrà spupazzarsi il nipotino, non potrà laurearsi con me... se penso a tutti questi progetti e a tanti altri andati in fumo in un attimo....se penso che non ho più nessuna "sorellina" di cui prendermi cura, nessuna sorellina ad abbracciarmi, sostenermi... sì, lo so che lo fai a modo tuo. Ma io a volte ho proprio bisogno di te, fisicamente.
Perchè un legame d'amicizia così non l'ho mai avuto e non potrò mai averlo di nuovo. E mi ritrovo a piangere come una fontanella dopo due anni come fosse ancora il giorno del tuo funerale e io fossi ancora lì sbattendo la testa sulla tua bara come un'isterica.
Lo sai, certe volte vorrei salire lassù...abbracciarti stretta stretta e dirti che ti voglio bene e te ne vorrò sempre di più, perchè le ultime parole che ti ho detto sono state solo "ci sentiamo domani rospa!". Se l'avessi saputo ti avrei almeno detto che sei una bellissima rospa

.Da quando te ne sei andata io non riesco a concepire nessuna pianificazione, vivo nel terrore che quello che ho di più bello sparisca da un momento all'altro, come sei sparita tu..perciò quel qualcosa di bello lo vivo al massimo, sperando che il sogno duri, seguendo la più grande e triste lezione che mi hai dato . Lo so che sei lassù e mi guardi da una stella, e vuoi che io sia forte finchè non ti rincontrerò. Ma con te è inevitabilmente morta una parte di me.Mi manchi, non immagini quanto

ciao rospa mia <3