Citazione di: robylele il 17 Mar 2011, 15:52
che Pandev e Ledesma siano buoni giocatori è indiscutibile.
Nello specifico, erano tra i migliori della rosa all'epoca. Giro la domanda che ho rivolto a mrprince: che stagione sarebbe stata la scorsa con loro due in campo da subito?
Per paradosso non avremmo vinto la illusoria Supercoppa, ma avremmo sicuramente passato il turno in EL e evitato con ogni probabilità la lotta per la salvezza, magari qualificandoci in EL.
Lo so, sono cose noiose: vuoi mettere i sogni di una notte di mezza estate? Vuoi mettere le stelle cadenti di San Lorenzo?
Citazione di: robylele il 17 Mar 2011, 15:52
ma la Lazio non deve essere più un porto di mare, un'accozzaglia di profittatori, una società satellite per parcheggiare Laudrup.
Questa è retorica lotitiana. Non significa niente.
Citazione di: robylele il 17 Mar 2011, 15:52
anche un rischio calcolato di ipotetica retrocessione.. può valere la pena correrlo.
Questa è farina del tuo sacco: grandiosa. Si può rischiare anche la retrocessione per cosa poi? Per l'affermazione di quale principio? Che il giocatore deve rinnovare per me? Che le mie proposte di rinnovo sono irrinunciabili? Si era messo al tuo servizio, ma per ripicca lo hai estromesso dalla rosa.
Citazione di: robylele il 17 Mar 2011, 15:52
in fondo tu correresti rischi più concreti appoggiando azionariati popolari, dimissioni dell'azionista di maggioranza senza il nulla dietro e panini con la frittata nel nome di una democrazia che nessuna società di calcio ha mai praticato.
Sono progetti fantasiosi soltanto in certe latitudini, all'altezza del parallelo che incrocia il GRA. Non c'è da disperarsi in un paese da sempre affascinato per il potere carismatico, dell'uomo solo al comando, dal me ne frego al ghe pensi mi, la variante in politica del "lei non sa chi sono io".
Se vogliamo giocare, nella mia ipotetica e utopica democrazia, il manager che crea quella situazione dalla quale ne deriva un danno, prima tecnico poi anche economico, viene rimosso e sostituito da un altro, magari capace di gestire l'esistente, ma senza far ulteriori danni.
Infine, ti segnalo che sbagli nell'affermare che nessuna società di calcio ha MAI praticato: ci sono gli esempi del Barcellona, squadra mi pare competitiva e ricca (peraltro è una semplice associazione, non una società quotata in borsa, ma fattura più di 400 mln di euro) e anche il Santi Pauli di Amburgo, di risalente tradizione.
Si può fare, credimi: un'altra LAZIO è possibile, non temere.