Pandev è uno dei tanti giocatori passati di qui che si sono convinti di essere molto più forti di quanto non siano, di meritare molto di più della piccola Lazio... Con lui ci metto i Cesar, i Fiore, i Giannichedda (storico il suo passaggio alla Juve, per finire in serie B senza passare dal via e scomparire dal panorama calcistico), i Corradi, etc...
Pandev qui, con quegli schemi e quell'allenatore, era una stella, un giocatore fondamentale... All'Inter ha iniziato bene il primo mese, e in generale era apprezzato da Mourinho. Con Benitez ha fatto ridere (come molti altri), con Leonardo si scopre giocatore normale, ma in basso nelle gerarchie (dietro Pazzini, Eto'o e Milito... appena sopra Biabiany e Coutinho). E soprattutto non è che lo apprezzassero molto, fino al gol al 89° di ieri... che è comunque il frutto di un'invenzione geniale di un campione vero.
Questa convinzione, giusta o sbagliata che sia, l'ha maturata da solo, mentre tirava i remi in barca e non valutava più le offerte di rinnovo. Quando arriva un momento come questo (sta capitando la stessa identica cosa a Maicon all'Inter), la società è più o meno costretta a cederti, perché nessuno dei due ha più fiducia nell'altra parte. Lì Lotito ha cominciato un braccio di ferro che - a oggi - vede la S.S.Lazio economicamente perdente.
Se non uscirà fuori alcuna novità, l'errore storico sarà al massimo quello di non aver monetizzato la cessione; altrimenti...