Ragazzi c'e' poco da fare, le partite le vinci quando butti la palla dentro, punto.
La Lazio ha una grossa difficolta' a segnare, non abbiamo la punta da 20 gol, non abbiamo i centrocampisti che entrano in area, tranne Mauri e le altre soluzioni sono solo i tiri da fuori di Hernanes. Anche ieri sera stessa storia, primo tempo ben giocato contro una Juve veramente allo sbando, ma di occasioni vere 2 (colpo di testa di Brocchi e occasione di Floccari parata da Buffon). Putroppo ci e' mancato Mauri che e' l'unico che si propone in area e se ci fosse stato lui al posto di Brocchi, forse parleremmo di un'altra partita. Ma Mauri e' stato squalificato per due turni e sappiamo il motivo, non capisco pero' perche' in altre "situazioni" analoghe non scatti il rosso o non vengano ridotte le giornate di squalifica, saremo sfortunati?
Capitolo Reja: allenatore da ringraziare per tutto quello che ha fatto, ma a mio modesto parere non e' l'allenatore adatto per una squadra che lotta per le prime posizioni. Per me e' molto bravo nella gestione dello spogliatoio, ed anche tatticamente non e' uno sprovveduto. Il problema e' che ha una visione da provinciale, imposta la squadra "sull'aspettiamo e vediamo che succede". Forse sbaglio ma non ricordo partite in cui
la Lazio abbia aggredito l'avversario in maniera costante, se non nel caso di recuperare il risultato. Ho visto invece troppe volte la squadra, dopo essere andata in vantaggio, anche nei minuti inziali, abbassarsi e lasciare il pallino all'avversario, anziche' cercare il raddoppio e rischiare cosi' di prendere gol.
La conferma viene poi da come legge le partite il nostro mister. Non riesce a modificare la squadra in corso d'opera. Le sostituzioni arrivano quasi sempre nel finale e raramente per andare ad aggredire l'avversario. La sua prima preoccupazione e' non perdere. Eppure se vedi che la squadra non sta girando a dovere il ruolo dell'allenatore dovrebbe essere quello di cercare soluzioni per migliorare la situazione, o almeno provare a farlo, invece Reja aspetta....aspetta. Anche ieri sera, nel secondo tempo, la Lazio non era piu' cosi' brillante ed aggressiva, la Juve era salita leggermente ed eravamo in sofferenza. Allora se vuoi provare a vincerla fai i cambi (io avrei messo Gonzales per Brocchi e Kozac per Floccari). Invece niente abbiamo aspettato ancora una volta che uscisse la giocata di qualcuno. Quindi pericoli creati 2 (tiro di Hernanes parato e semi-occasione per Maurito che non arriva sul secondo palo) in piu' mettici il 2 giallo per Ledesma, forse giusti, ma non il primo giallo, e poi ti arriva la solita sfiga col gol fortunoso di uno dei giocatori piu' soppravalutati del campionato.
Capitolo arbitro: ancora qualcuno si meraviglia di quello che accade? Il rigore su Floccari c'era, ma non per noi. In questo week-end ho visto cose che mi hanno fatti rimpiangere Calciopoli, con Moggi e compagnia cantando. Li' almeno si sapeva, lo dicevano tutti anche se ti prendevano ugualmente per il culo. Ora e' diverso perche'
accadono le stesse cose, forse peggio, ma non lo dice piu' nessuno, anzi ti prendono per matto e continuano a prenderti per il culo.
In conclusione la partita d ieri era decisiva solo se si vinceva, pareggio o sconfitta cambia poco. L'unica e' non perdere a Udine e sperare nel Milan. E per favore che non si parli piu' della "partita che vale una stagione", c'ha portato tanta di quella sfiga.....
P.S. Scusate lo sfogo, lo so' e' troppo lungo ma me devo sfoga' anche perche' ieri sera me so' pure fracicato per tornare a casa in moto.
Un abbraccio a tutti i fratelli laziali e sempre Riomamerda.