Citazione di: Zoppo il 10 Mag 2011, 01:03
Non mi sono spiegato. Dico che un allenatore con schemi, che purtroppo Reja non è visto che offensivamente siamo nulli, con Zarate andrebbe ai matti; perchè tenderà sempre a tenere quel pallone tra i piedi, facendosi raddoppiare. I compagni faranno un movimento, che lui naturalmente ignorerà per fare i suoi dribbling inutili. Poi qualcosa di buono farà, perchè la tecnica ce l'ha, e allora diventerà incriticabile perchè "ha fatto il cross a Kozak!!!"
E infatti la Lazio è così da due anni e mezzo.... non si gioca a calcio e quando poi zarate in quella partita ogni dieci ti fa il compitino (leggasi: quando ogni tanto in uno sprazzo di lucidità riesce a frenarsi dal fare il quinto dribbling consecutivo e la passa a qualcuno) tutti giù a osannarlo e a gridare "è tornato!!!".
Così poi l'allenatore di turno si trova nella scomoda posizione di doverlo far giocare per forza.
E il fresco girone di ritorno calante della Lazio 2010-2011 è un esempio lampante di questo meccanismo.
Poi qualcuno dissentirà perché secondo lui Zarate ha fatto partite strepitose in questo girone di ritorno.
Perfetto, peccato però che le sue giocate strepitose finiscano quasi sempre in un nulla di fatto, e a me (deformazione mia, ammetto) dei tricks personali da freestyle sulla spiaggia interessa veramente poco.
Per me se segni o fai segnare sei un buon attaccante, se non lo fai no. Qualsiasi orpello estetico è irrilevante ai fini della valutazione.
L'attaccante che mi fa 20 gol a campionato di rapina alla pippo inzaghi, e l'attaccante che mi fa 20 gol a campionato facendo elastici rabone e sombreri in area, per me sono perfettamente identici.
Ciò che li qualifica come giocatori forti è il fare 20 gol a campionato, non il fare l'elastico.
Essere talentuoso nel controllo palla non significa necessariamente essere un fenomeno.
Bobo vieri non sapeva fare due palleggi DUE di seguito, eppure se mi chiedi se preferirei avere in squadra un vieri o uno zarate penso non ci sia nemmeno bisogno di dare una risposta, o no?
Oddio... forse no... effettivamente è probabile che esista qualcuno che tra vieri e zarate sceglierebbe zarate, perché sono appunto visioni diverse dello sport e dei giochi di squadra, entrambe legittime se portano risultati.
Il problema è che noi ormai abbiamo appurato (spero) che il modo di intendere il calcio di Zarate non ci porta risultati.
Ed è oltetutto un modo di intendere il calcio che se non porta risultati irrita anche da morire, concedetemelo.
Poi, dulcis in fundo, vi vorrei anche ricordare che parliamo tanto male di Floccari, si, ma Floccari lo scorso anno nelle ultime 6-7 partite con Zarate in panchina ci ha tirato fuori dalla serie B quasi da solo.
Però è lui la pippa, chiaro.