Citazione di: zaradona il 28 Mag 2010, 10:33
ao' io la vedo cosi' , se tare porta i 3 calciatori che c servono , come la mettiamo?
troviamo il problema nel non averli annunciati il 28 Maggio ?
(quando poi per via del mercato dovresti annunciare gli acquisti al 1 Luglio , tra 34 lunghissimi giorni).
Quello che tu dici è ragionevole.
Così come ti do atto che ci sia una parte della contestazione (di cui io faccio parte) che non sarà mai contenta.
Perchè le critiche che muove alla società sono, perdonami il termine, "strutturali" e prescindono dai singoli episodi che le confermano.
Però, nella tua ragionevolezza, non puoi far finta che la Lazio, in questo momento, sia una squadra come tutte le altre.
C'è una stagione fallimentare alle spalle.
C'è un ambiente deluso e ferito.
C'è un clima completamente da ricostruire.
Prendo un esempio tra i molti: Floccari.
E' vero che non c'è differenza sostanziale tra riscattarlo ora o all'ultimo minuto utile.
Però c'è una differenza abissale dal punto di vista psicologico, della comunicazione.
Se hai deciso di riscattarlo, ma cosa costa farlo subito ? Quanto servirebbe a rasserenare l'ambiente ?
Ma cosa ci vuole a capire questo ?
Guarda di là. probabilmente venderanno de rossi.
E prima di farlo annunciano adriano. Che sarà ubriaco, matto, quello che vuoi, ma è un bel giocatore. E l'operazione è rischiosa, ma intelligente. Perchè se va bene sei un genio, se fallisce è lui che è pazzo.
Se annunciavano adriano il 1° luglio o il 30 agosto cambiava qualcosa ?
Non cambiava niente.
Però lo fanno lo stesso. Perchè a loro ora serve preparare l'ambiente per le cessioni future.
Non è fantascienza. E' gestione ragionevole di una società.
Ancora guarda la Juve. E' stata un disastro.
La settimana dopo ha annunciato quadri tecnici nuovi.
Cambia qualcosa ? Niente.
Sempre un disastro è stato.
Se lo facevano ad agosto era diverso ? No.
Però è cambiato il modo in cui si parla oggi di Juve.
Si parla del futuro e il passato è passato.
Questo è.
Ed è uno dei punti fondamentali della mia critica a Lotito.
Ovvero la sottovalutazione assoluta del fatto che la società che sta gestendo è una società di calcio.
Che presenta elementi psicologici, di comunicazione che, spesso, sono più importanti dell'amministrazione stessa.
Nella Lazio sono tre anni che l'incontro decisivo per qualsiasi cosa è la settimana prossima.
E il disastro che ne è conseguito è sotto gli occhi di tutti.
Ripresentarsi oggi con gli incontri decisivi la settimana prossima, è di per sè un errore gravissimo. Anche se questa volta gli incontri ci saranno davvero.
Per me.