Reja ha fatto un grandissimo lavoro.
Penso che abbia ottenuto il massimo dalla squadra messagli a disposizione; non avevo dubbi sulla sua conferma...se la stava ampiamente meritando.
Non mi fa impazzire il suo calcio. Ho tutt'altra idea di come dovrebbe giocare a pallone una squadra ma alla fine ha trovato la quadratura del cerchio e, considerando le caratteristiche dei giocatori in rosa, ha costruito la squadra su un'idea di gioco valida. Ci sono state partite in cui la Lazio ha giocato anche assai bene.
Però c'è un però.
Credo che anche il mister, con l'inaspettato obiettivo prestigioso ad un passo, sia andato un po in confusione; una cosa poi mi fa pensare più di tutte. Per sua stessa ammissione ha fallito le tre (Inter, Juventus e Udinese...non ci metto quella di Napoli perchè non mi ricordo se, anche per questa partita, ha usato tali termini?) partite fondamentali della sua carriera. E questa cosa, vuoi o non vuoi, deve far pensare.
Sono convinto che abbia pagato la scarsa condizione psico\fisica dei giocatori fondamentali della Lazio nel finale di stagione ma la sensazione che non abbia saputo tirar fuori un qualcosa d'imprtante di suo, nelle partite suddette, c'è e rimane.
Ed è bene, secondo me, provare a trovare quel qualcosa in una nuova conduzione tecnica.