Siamo sempre più nel wrestling.
Innanzitutto, non si sa perchè, ma a 'sto giro, forse c'è l'eventualità di colpire la roma in qualche modo.
Hanno "chiuso un occhio", per loro, nel 1980, nel 2006, col caso Vautrot, Rolex e chi più ne ha più ne metta. Stavolta, per qualche ragione, potrebbero entrarci.
E già questo, al di là del tifo sportivo, dà la misura della totale e completa pagliacciata che è il sistema calcistico nostrano.
Poi, di convesso, c'è l'atteggiamento della stampa. Nel 2006 non si parlava d'altro. Un clima da caccia alle streghe vomitevole, mostri in prima pagina, quintali di articoli a suon di "si dice", "sembrerebbe" con titoloni da condanna a morte...
E così fino a due giorni fa. Ora è spuntato il nome di De Rossi, e improvvisamente su
Repubblica.it, il nuovo scandalo, che fino a poco fa era il titolone cubitale con megafoto di Beppe Signori, ora è miracolosamente a fondo pagina, senza foto, per non attirare troppo l'attenzione....