Citazione di: Chuppy il 01 Lug 2011, 11:46
1 - visto che avete citato il "famoso" rigore al derby di Floccari, vi ricorderei lo sfracello del "rigore" mandato da Kozak sul palo contro l'Udinese quest'anno...
2 - Kozak, gioca subentrando a partita iniziata, quando la squadra è in svantaggio e tutta sbilanciata in avanti nel tentare il recupero, quindi in questo modo si gioca di più nell'area avversaria, si tenta con palle alte e prestanza fisica, invece di giocare palla a terra utilizzando la tecnica. In queste condizioni è facile che gli capitano più palle giocabili.
3 - Di Rocchi dico solo che anno dopo anno, gioca sempre meno partite, per un motivo o per un altro.
Se una squadra gioca solo per questo attaccante, lui farà molti gol, ma quanti a fine stagione l'intera squadra?
Prendiamo per esempio la tanto decanta Udinese del bomber Di Natale(29 gol?) e del "fenomeno" Sanchez...
quanti gol ha fatto più di noi? 6 (SOLO 6)??? eh si, ci sono costati la Champions League...
6 gol... praticamente la partita di Palermo, noi abbiamo vinto 1-0... loro 7-0... tutto qua.
Io mi ricordo di Agostini al Cesena, Protti al Bari, segnavano il 70/80% dei gol della loro squadra, perchè la squadra giocava per loro... ma lottavano sempre per non retrocedere
Per quanto riguarda il Milan... direi che quando attaccavano era un 4-3-3 puro, devastante anche quando Ibracadabra non ha giocato.
1. confondere un rigore con un gol mangiato in movimento, per quanto facile, è una forzatura inaccettabile, però, suvvia... magari era una conclusione semplice, ma addirittura definirlo un rigore sbagliato... mah... oltretutto lo stai criticando per una partita il cui esito è stato riaperto proprio da lui, dopo che era entrato in campo mezzo secondo prima, praticamente alla prima palla giocabile... boh, potevi scegliere altre occasioni per criticarlo, no?
2. gli scenari in cui si esalta Kozak sono quelli, effettivamente. quest'anno sono mancati gli scenari in cui si esalta Floccari, vale a dire? boh, non si sa...
attenzione, non voglio denigrare il grande Sergetto, dico solo che non mi sembra un attaccante in grado di esaltarsi con qualche scenario tattico particolare.
ho già parlato di quella che secondo me è una sua grave pecca tattica, e cioè quella di essere una prima punta istintivamente molto mobile, anzi troppo.
Kozak invece lo metti lì e lì sta, indubbiamente.
sarà pure meno forte tecnicamente, ma è disciplinato tatticamente e infatti di media è riuscito a segnare molto più di Floccari. ora: sarà colpa del modulo? quando Kozak fa la prima punta segna parecchio mi pare. il modulo è lo stesso, una punta e un mucchio di seconde punte e/o 3/4isti che tornano. ma se anche la prima punta tende a muoversi parecchio, come appunto Floccari, allora magari il problema è proprio questo. comunque la controprova non è lontana: vedremo cosa faranno quest'anno Klose e Cissè, due prime punte, con lo stesso modulo.
3. la differenza tra gli attacchi di udinese e Lazio non l'ha fatta la partita di Palermo, suvvia. hanno due attaccanti che la buttavano dentro pure quando la squadra girava poco e male.
il fatto che la squadra giochi solamente per un uomo è, ancora, un'aggravante ai danni di Floccari.
Di vaio con il bologna, ad esempio, era l'unico riferimento offensivo. per gli avversari era più semplice marcare e prendere le contromisure, eppure i suoi bravi venti gol li ha fatti pure a 'sto giro.
quando giochi contro la Lazio devi stare attento non solo alla prima punta ma anche ai vari Zarate, Mauri, Hernanes, e tutto diventa un po' più complicato. Floccari in realtà ha goduto di molte più libertà di Di Vaio, tanto per fare sempre lo stesso esempio, ma non ha inciso quasi mai.
per quanto riguarda Ibra, riguardati le dozzine di gol fatte con tutta la squadra sbilanciata all'indietro e favoriti magari dal solito lancione di 50 metri di Pirlo. questo è un giocatore che fa reparto da solo, tecnicamente e tatticamente superiore non solo a Floccari, ma anche al resto degli attaccanti attualmente in forza alle squadre di serie A.
ora, non dico che il nostro Sergetto avrebbe dovuto fare altrettanto, ma tra lui e Ibra purtroppo ci sono decine di categorie di differenza attualmente.
sogno per la nostra Lazio un giocatore che almeno un paio di queste categorie le colmi in una botta sola. sia Cissé che Klose hanno l'identikit giusto.