I toni usati nell'intervista sono stati pesanti e in certi casi sprezzanti ma mostrano il risentimento verso il vero responsabile di questa situazione.
Non emergono novità clamorose e ho trovato curiosi alcuni giudizi un po' tranchant su alcuni giocatori (p.e. Diakitè e Licht). Possiamo dire che questo è solo l'antipasto perché prima o poi anche il Balla se ne uscirà con sue dichiarazioni: è ancora sotto contratto, quindi evita.
Certo ha fatto il capro espiatorio di una situazione di cui le colpe maggiori le hanno portate e le portano altri, e non deve essergli molto piaciuto il modo in cui è stato rimosso dai suoi incarichi.
Inoltre va ricordato che l'accusa che più gli è stata rivolta è stata quella di essere aziendalista, tanto che si è messo a disposizonie del presidente anche durante le famose cause.
Il fatto che nell'ultimo mese la lazio si sia rimessa a girare è dovuta soprattutto a una ritrovata serenità, frutto anche dell'alzata di scudi da parte della squadra e del tecnico. Questo dimostra come i limiti del Balla in questa situazione, questo dimostra chi è l'artefice di questo disastro tecnico, societario e ambientale.