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Aperto da white-blu, 01 Apr 2011, 12:04

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JSV23

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Citazione di: Magnopèl il 18 Lug 2011, 20:30
'ste cose del cartellino a metà , tre quarti , un undicesimo , sono una spada di damocle.

Cmq..JSVVVVV :DD

Lucas Marcelinho è, secondo me, l'unico davvero forte tra i brasiliani pubblicizzati al momento (neanche Marlos scherza).
E' un 92, abilissimo nel dribbling e tecnico, molto tecnico.
E' veloce e vede benissimo il gioco, il suo ruolo è principalmente quello di attaccante esterno.
La sua clausola di rescissione si aggira sui 90 mln di euro però.
Il più forte però tra i brasiliani per me è Lucas Piazon, un 94 preso dal Chelsea, quello che non prenderei mai invece è Ganso.


Se Pedullà ha parlato di Zarate al PSG qualcosa di vero ci sarà sicuramente (non sto dicendo che l'abbiamo venduto).
Per 30 mln lo farei, prendendo un Barreto a 5 mln, come dice Iker, e reinvestendo i restanti soldi per un centrocampista ed un difensore...

Detto questo, mi fa veramente SCHIFO, il perculeggiamente nei confronti di Zarate da parte di alcuni netter, nemmeno Del Nero (giustamente poi) riceve questo trattamento, sembra che Mauro vi abbia rubato la moglie.

ilPadrino

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Io inizio a temere la partenza di maurito...
sport italia (e in questo caso Pedullà) spesso ci trascurano dando maggiore risalto alle solite note... ma in fatto di mercato (che è una delle punte principali nelle loro trasmissioni) devo dire che sono più affidabili di molti altri e tendono ad azzeccarci spesso...
spero si sbaglino stavolta

vorrei vedere mauro al ritiro di fiuggi..

nino™

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Citazione di: BiancoAzzurro il 19 Lug 2011, 11:37
Ci mancherebbe.

Evidentemente quelli dell'Atletico e del PSG sò scemi.

Ma infatti je stanno a fà una corte serrata, asfissiante, ogni giorno tecnici e dirigenti dei due club rilasciano dichiarazioni d'amore nei confronti dell'argentino, a Parigi e Madrid la gente già si affolla in aeroporto...

vagabond

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Citazione di: JSV23 il 19 Lug 2011, 11:41
Lucas Marcelinho è, secondo me, l'unico davvero forte tra i brasiliani pubblicizzati al momento (neanche Marlos scherza).
E' un 92, abilissimo nel dribbling e tecnico, molto tecnico.
E' veloce e vede benissimo il gioco, il suo ruolo è principalmente quello di attaccante esterno.
La sua clausola di rescissione si aggira sui 90 mln di euro però.
Il più forte però tra i brasiliani per me è Lucas Piazon, un 94 preso dal Chelsea, quello che non prenderei mai invece è Ganso.


Se Pedullà ha parlato di Zarate al PSG qualcosa di vero ci sarà sicuramente (non sto dicendo che l'abbiamo venduto).
Per 30 mln lo farei, prendendo un Barreto a 5 mln, come dice Iker, e reinvestendo i restanti soldi per un centrocampista ed un difensore...

Detto questo, mi fa veramente SCHIFO, il perculeggiamente nei confronti di Zarate da parte di alcuni netter, nemmeno Del Nero (giustamente poi) riceve questo trattamento, sembra che Mauro vi abbia rubato la moglie.


è criscitiello che ha lanciato la notizia, non pedullà...pedullà non ne sapeva nulla...(solo con noi non verificano le notizie......sparando a caso)

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umanoide69

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Citazione di: Murmur il 19 Lug 2011, 11:01
E' sempre commovente leggere di quanta fiducia goda un allenatore arrivato quarto, benchè non fosse mai arrivato meglio che ottavo (cit.)

Quotone.
Vorrei sapere chi e come ha già interpretato il pensiero di Reja sul futuro schieramento in campo, visto che siamo a inizio preparazione con una marea di giocatori nuovi e millemila esperimenti da fare.
Soprattutto vorrei capire tutte queste chiacchiere sul ruolo di Cana: lo dice chi sta a Auronzo?!? E come ha fatto a capirlo, che da quando è Richard ha aperto il topic "Lorik Cana è un nuovo giocatore biancoceleste" ( ;) ) s'è ammalato e non è nemmeno potuto scendere in campo?

sweeper77

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almeno sono contento di sapere che se maurito verrà ceduto, sarà all'estero...meglio meglio mooolto meglio

italicbold

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Citazione di: BiancoAzzurro il 19 Lug 2011, 11:37
Evidentemente quelli dell'Atletico e del PSG sò scemi.

La seconda non é da escludere.
Scemi so scemi.
Più seriamente, il PSG é già in ritiro da un bel pezzo, l'arrivo degli arabi aveva fatto pensare a grandi acquisti e grandi rivoluzioni, l'arrivo di Leonardo é stato ritardato dalle esitazioni del brasiliano.
L'ambiente é bollente e vuole il grande acquisto. Subito e a qualsiasi condizione.


JSV23

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Citazione di: vagabond il 19 Lug 2011, 11:53
è criscitiello che ha lanciato la notizia, non pedullà...pedullà non ne sapeva nulla...(solo con noi non verificano le notizie......sparando a caso)

C'è un articolo firmato Pedullà che parla della Notizia, ma non è questo, mica Pedullà è la Bibbia.

Io spero vada via, per Lui e per tutti quelli che lo prendono per il culo...

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ssl_1900

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Citazione di: Emanuele il 19 Lug 2011, 11:10
sì, ma quali sono 'ste prese per il culo. lo chiedo senza vena polemica.

(comunque, si è già passati da offese a prese per il culo, vediamo il prossimo step)


il confine tra offese e prese per il culo è particolarmente sottile. e non mi sembra una questione di sostanza.
se ti aspetti che mi metta a quotare tutti gli interventi in cui si deride maurito, no, non lo farò, non mi interessa e non ho tempo.

se ritieni che non sia stato nè offeso nè deriso, meglio così, davvero. avremo sensibilità diverse.
(tengo a precisare che non sto sostenendo che qua dentro non si faccia altro che deriderlo, sia chiaro).

tutto ciò indipendentemente dalla mia idea sulla eventuale partenza di zarate.


gaizkamendieta

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Citazione di: vagabond il 19 Lug 2011, 09:55
Io terrei sia floccari che zarate e darei via rocchi e sculli guarda un po....
direi molto difficile.. primo perche' non se ne vanno ( almeno rocchi) e soprattutto chi se li pia a meno che non li regali (anche se forse con sculli un milioncino ce lo potresti anche fare)

BiancoAzzurro

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Citazione di: nino™ il 19 Lug 2011, 11:51
Ma infatti je stanno a fà una corte serrata, asfissiante, ogni giorno tecnici e dirigenti dei due club rilasciano dichiarazioni d'amore nei confronti dell'argentino, a Parigi e Madrid la gente già si affolla in aeroporto...
D'altronde si sa.
La trattative le fanno rilasciando dichiarazioni d'amore.

Emanuele

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Citazione di: ssl_1900 il 19 Lug 2011, 12:02

il confine tra offese e prese per il culo è particolarmente sottile. e non mi sembra una questione di sostanza.
se ti aspetti che mi metta a quotare tutti gli interventi in cui si deride maurito, no, non lo farò, non mi interessa e non ho tempo.

se ritieni che non sia stato nè offeso nè deriso, meglio così, davvero. avremo sensibilità diverse.
(tengo a precisare che non sto sostenendo che qua dentro non si faccia altro che deriderlo, sia chiaro).

tutto ciò indipendentemente dalla mia idea sulla eventuale partenza di zarate.

ne sarebbero basati un paio, ma nessun problema.

m'interessa fino a un certo punto.

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ilPadrino

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Fiorentina: Idea Kozak

Per il rafforzamento c'è da considerare anche il reparto offensivo per la possibilità che Gilardino, a fronte di offerte vere da 18 milio­ni, possa essere inserito nella lista dei par­tenti. E allora, comunque in un discorso non legato al centravanti di Biella, Corvino in­tanto ha pensato a Libor Kozak, 22 anni, 6 gol in 19 presenze con la Lazio nell'ultima stagione. Un'idea favorita dal gradimento del possente giocatore della Repubblica Ce­ca, ma anche dal sovrannumero nell'attac­co di Reja.

JSV23

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Citazione di: Emanuele il 19 Lug 2011, 12:04
ne sarebbero basati un paio, ma nessun problema.

m'interessa fino a un certo punto.

Prendi un post a caso di Laziolello o Hankmoody, o le tue vignette nelle ultime pagine di topic....
Quello è prendere per il culo, la critica è altro e non è una cosa negativa....

ssl_1900

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Citazione di: Emanuele il 19 Lug 2011, 12:04
ne sarebbero basati un paio, ma nessun problema.

m'interessa fino a un certo punto.

qualche intervento più su, in questa pagina.
una presa per il culo. il sottintendere che sia una mezzasega usando ironia offensiva.

quel tipo di intervento mi infastidisce, non da nulla alla discussione, serve solo a prendere per il culo, gratis.
ma è un problema mio.

e con questo chiudo davvero.

westman

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che io sappia Lucas è un trequartista,non un attaccante esterno

JSV23

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Citazione di: westman il 19 Lug 2011, 12:07
che io sappia Lucas è un trequartista,non un attaccante esterno

Attaccante esterno....

white-blu

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JSV23    secondo te bastano 25 mln per lucas ???

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Gaiska

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Patarca, il grido di allarme: "Ho offerto a Tare un talento alla Javier Pastore... Ma nessuno mi ha richiamato..."

E' stato due settimane a Malta, in compagnia di Felice Pulici e di Giancarlo Oddi, amici di vecchia data. Non per fare una vacanza, ma per insegnare, come ha sempre fatto, calcio. Volfango Patarca per mestiere fa lo scopritore di talenti, da una vita si dedica ai giovani e ai giovanissimi. Sotto di lui sono passate generazioni di talenti laziali, da Paolo Di Canio (che considera quasi un figlio) ad Alessandro Nesta, passando per Marco Di Vaio e per l'ultimo talento che si è affacciato in questi giorni di ritiro in prima squadra, Tommaso Ceccarelli. Li ha scovati tutti lui, sui campi della scuola calcio della Federcalcio all'Acqua Acetosa, sui campetti di pozzolana sparsi in tutta la città e in  provincia. Difficilmente durante i 25 anni in cui ha lavorato per la Lazio gli è sfuggito un talento o ha sbagliato una previsione.
Da Malta, Volfango Patarca è tornato con l'ennesimo nome sul taccuino. Un ragazzo bulgaro del 1995, Bedri Rustemov. A soli 16 anni è alto già più di 180 centimetri, gioca nella Pietà Hotspurs Football Club di Malta, la società di cui è presidente Edward Schembri, l'uomo che ha segnalato a Pantaleo Corvino quell'altro grande talento che risponde al nome di Valeri Emilov Bojinov. Bedri Rustemov, Patarca lo segue da mesi, lo ha visto fare progressi incredibili sia dal punto di vista fisico che tecnico e, con la Lazio ancora nel cuore nonostante il divorzio burrascoso di qualche anno fa, lo ha proposto subito alla società biancoceleste, più di un mese fa, ma ancora aspetta una risposta.
"Ho chiamato Alessandra, la segretaria, dicendole di farmi richiamare da Tare, perché questo ragazzo bulgaro è fortissimo. Nelle giocate ricorda un po' Pastore. Il suo presidente, lo voleva portare subito alla Roma, io l'ho convinto ad aspettare una risposta della Lazio, ma non si sono mai fatti vivi, neanche per chiedere un dvd, per organizzare un provino. Ora aspetto altri 2-3 giorni, se non si fa vivo nessuno, chiamo Walter Sabatini e lo porto alla Roma, visto che a quanto pare nel settore giovanile della Lazio regna ancora il caos. Si spendono 3 milioni di euro per uno come Barreto o per tesserare a cifre assurde ragazzi che neanche giocano in Primavera, e poi per l'intero settore giovanile si investe meno di un milione di euro all'anno. Ma i risultati si vedono, purtroppo".
Quando parla di Lazio il tono della voce cambia. La ferita di quel divorzio del 2005 gli fa ancora male, tanto. Come se gli avessero strappato un braccio o una gamba. Da qualche anno, lavora con Fernando Nesta, fratello di Alessandro e presidente della Pro Calcio Sabina. Lui, Volfango, gestisce le centinaia di ragazzi della scuola calcio. Ma quei 25 anni di Lazio, sono impossibili da cancellare.
"Io alla Lazio ho dato tantissimo. Se ci fermiamo solo ai soldi che la società ha incassato vendendo i ragazzi che ho scoperto come Di Canio, Nesta, Di Vaio e Pinzi, siamo nell'ordine dei 50 milioni di euro. Tutti ragazzi arrivati alla Lazio a COSTO ZERO. Questo senza contare quello che potrebbe valere tra poco Ceccarelli, che ho scoperto io all'Acqua Acetosa, individuandolo subito tra centinaia di ragazzini. Senza contare poi tutti quelli che sono scappati dalla Lazio in questi anni, come Macheda, oppure quando Lotito ha deciso di cacciarmi e di chiudere la struttura del 'Francesca Gianni'. Solo Bruno Conti si prese qualcosa come 14 ragazzini in pochi giorni. E qualcuno ha addirittura esordito in Serie A con la Roma o ha vinto quest'anno lo scudetto Primavera indossando la maglia giallorossa. Mi chiedo come sia possibile vedere la Primavera della Lazio con 10 stranieri, mentre la Roma vince il campionato con soli giocatori romani prodotti in casa o presi proprio dalla Lazio. C'è qualcosa che non funziona, perché una città con il bacino di Roma ne produce in quantità di ragazzi bravi, ma non c'è più nessuno in grado di scovarli questi talenti. Lotito, che è così attento ai bilanci e alle plus-valenze, ancora non ha capito quanto è costato alla Lazio quell'errore fatto nel 2005 con la chiusura di quella scuola calcio che, oltre a consentire alla Lazio di forgiare giovani talenti, portava tanti ma tanti soldi. Oggi hanno meno della metà dei ragazzini che avevamo noi all'epoca, non tirano più fuori un bravo calciatore romano ma vanno a spendere milioni di euro all'estero per ragazzini che poi neanche giocano. Uno o due stranieri, bravi, va bene, ma non quasi tutta la formazione titolare della Primavera. Che settore giovanile è questo?".
A parte Bedri Rustemov, scovato a Malta tra le centinaia di ragazzi che hanno partecipato allo stage fatto da lui, Pulici e Oddi, Volfango Patarca ha tra le mani un altro talento straordinario. Un ragazzino nato il 1° marzo del 2000 che porta sulle spalle un cognome decisamente pesante, visto che si chiama Gian Marco Nesta. Da anni, Fernando Nesta (fratello di Alessandro e padre di Gian Marco) respinge al mittente le offerte che gli arrivano da tutta Italia per il figlio. Dal Milan alla Juventus, dall'Inter alla Lazio, passando per la Roma, tutti hanno bussato alla porta della famiglia Nesta. Fino ad oggi, la risposta è stata sempre la stessa: "No, è troppo presto". Ma secondo Volfango Patarca, oramai Gian Marco è pronto per il grande salto e lui, Fernando e Alessandro, dovranno ben presto decidere a che tinte sarà colorato il futuro del piccolo Nesta.
"Quest'anno dobbiamo decidere che cosa fargli fare. Io vorrei tenerlo con me almeno fino a dicembre, per poi mandarlo a giocare in una squadra professionistica. Ma la decisione spetta soprattutto a Fernando e ad Alessandro. Gian Marco oramai ha finito l'esperienza tra i pulcini e si appresta a passare tra gli Esordienti ed è pronto per confrontarsi con una realtà diversa. Io non ho mai visto un ragazzino con un simile talento. Mai. Ho allenato migliaia e migliaia di ragazzi, ma nessuno così. Ha 11 anni, ma fisicamente già assomiglia allo zio, Alessandro. Dal punto di vista tecnico, però, non c'è paragone, anche se giocano in ruoli diversi. Alla sua età Sandro faceva il centrocampista, mentre Gian Marco è un attaccante esterno nato, che gioca sia a destra che a sinistra, perché tira e crossa con tutti e due i piedi. E soprattutto segna, segna sempre. I paragoni non mi piace farli quando si parla di ragazzini così piccoli, ma i fenomeni sono fenomeni, anche a questa età. E Gian Marco lo è: sembra Di Canio quando dribbla e Di Vaio quando tira, perché prende sempre la porta. Nell'ultimo torneo che abbiamo fatto, ha segnato 13 reti in 3 partite, contro squadre di ottimo livello. Nei pulcini ne avrà segnati almeno 300 di gol. Dove andrà? Non lo so. Anche Tare lo ha chiesto, ma la Lazio rischia seriamente di perderlo se le cose non cambiano nella gestione del settore giovanile. Certo, vedere un Nesta con la maglia della Roma sarebbe un colpo al cuore, una sconfitta per tutti. Ma come ho detto prima spetta a Fernando e ad Alessandro decidere, io posso solo dare dei consigli. E al momento il cuore direbbe Lazio, è chiaro, ma la testa no. Il rischio di perdersi c'è. Dai ragazzi del 1993 in giù, c'è il disastro nel settore giovanile della Lazio. Basta vedere i risultati, in quanti sono andati via e in quanti continuano ad andare via. Che peccato. Lotito aveva l'oro in mano, ma pensando di risparmiare qualche decina di migliaia di euro con quei tagli che ha fatto, sia negli stipendi del personale che per l'affitto delle strutture, in realtà ha perso milioni e milioni di euro. E altri continuerà a perderne nei prossimi anni, perché con Ceccarelli e quelli della sua età sono finiti i ragazzi che gli abbiamo lasciato in dote quando ha preso la Lazio. E in sette anni di gestione-Coletta, si è prodotto poco o niente. E mandare un talento come Gian Marco Nesta in quel niente, potrebbe essere un errore. Vediamo che decidono di fare, quali allenatori confermano o prendono e soprattutto se resterà Coletta o se come si vocifera arriverà qualcun altro a gestire il settore giovanile. A quel punto, Fernando e Alessandro decideranno che cosa fare con il nuovo Nesta. Ma se io fossi rimasto alla Lazio, Gian Marco indosserebbe già la maglia biancoceleste. Questo è poco ma sicuro".


Murmur

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per una gamba, forse si
per l'altra, altrettanti

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