Il calcio è bello perché ognuno può dire la sua e tutti hanno ragione, in teoria.
Però un minimo di coerenza logica andrebbe rispettata. Come si può rimproverare Reja per il suo scarno curriculum e poi invocare gente come Zola (!), Casiraghi (!!), Giordano (!!!!!!!).
Pur avendolo generalmente difeso, anche io comincio a nutrire dubbi sulla capacità di Reja di gestire un ambiente proiettato in alto, ma non penserei mai di sostituirlo con gente con un curriculum come quello dei tre sopra menzionati, con tutto il rispetto per le opinioni di tutti.
Svennis, ad esempio, ritiene che Mihajlovic faccia giocare benissimo le sue squadre. Personalmente, quando ho visto la Fiorentina, ha fatto quasi sempre cagare ma, ripeto, sono opinioni.
Portare poi ad esempio i numeri delle partite vinte e perse può essere capzioso e fuorviante. Dipende dal materiale umano a disposizione. Mi chiedo come mai questo discorso non valga quando si tratta di prendere ad esempio i numeri prodotti da Reja alla guida della Lazio, numeri più che lusinghieri che lo piazzano tra i top dei nostri tecnici di sempre.
Insomma, calma e gesso. Invocarne l'esonero (magari tra il serio ed il faceto) ora, è solo una professione di egotismo da forum, magari per poter poi dire "l'avevo detto", ma secondo me non aiuta l'ambiente.
Diamo modo a questo allenatore di dimostrare cosa sa fare, forse per la prima volta, con un materiale tecnico di buona qualità e poi ne trarremo le conclusioni. Il rischio, altrimenti, è di creare solo una cassa di risonanza per le nostre opinioni, non ancora suffragate dai fatti.