Ciao Vincenzo,credo ci leggi ancora,anche se non rispondi piu' da tempo ormai.
Ti hanno riportato un articolo dell'anno scorso,dove tra talune giuste considerazioni tradivi un malcelato nervosismo,possiamo dire così,riguardo gli esiti futuri del campionato.
CitazioneArticolo del MESSAGGERO 2 luglio 2010 vincenzo Cerracchio.
Ma non è di questioni di puntiglio che purtroppo si tratta: piuttosto di un mercato a mosca cieca che renderà la Lazio un insieme di giocatori presi a caso. Tanti da farne due, di squadre. Da iscrivere a un unico campionato, quello della mediocrità senza futuro.
riporto solo l'ultima frase,senza estrapolare altre frasi che potrebbero essere fuorvianti perchè fuori dal contesto.
L'ultimo campionato non è stato mediocre,come hai visto,giusto quindi sarebbe stato,da parte tua e come responsabile sportivo,chiudere il tuo articolo con delle scuse.
Io ora non so se le scuse sono vendibili oppure no,ma le scuse si richiedono a Lotito,giusto dare il buon esempio per coerenza.
Il tuo di oggi tradisce emotività,inutile negarlo,almeno quì,in questo forum libero dove tutti,sottolineo tutti,possono scrivere liberamente,anche tu.
Tradisce una emotività che è esclusivamente legata al tuo rapporto con Lotito.Tu coltivi(a torto o ragione,non sto quì a sindacare)un astio verso questo Presidente che non riesci a trattenere quando parli di Lazio.Ora,nel mio piccolo,mi sembra di capire che in un articolo,così come in una opinione(e parlo quindi anche dei tuoi interventi da Buz),i rapporti personali non debbano interferire,pena la credibilità dell'articolo.
Ecco,sono anni che ne parliamo,ci siamo scritti parecchie volte in privato,ma questa cosa non si riesce a risolverla.
Il nostro calciomercato è stato intelligente,promosso a pieni voti da tutti,basta informarsi a livello nazionale,per quel poco che parlano(come sempre,dai tempi di Cragnotti)di noi.
Se giocassimo col 4231(che sarà il modulo finale),il problema del centrocampo non lo avremmo,si potrebbe rinforzare la difesa centrale e la squadra sarebbe fatta,rinforzata rispetto allo scorso
anno.Se tu avessi il piacere di andarti a rivedere le amichevoli dell'anno scorso,proprio di questi tempi,troveresti risultati imbarazzanti come quelli di oggi.
Dunque,al chiuso della tua camera,senza testimoni ingombranti,rileggendoti il tuo articolo di un anno fa che ha l'unica colpa non di aver sbagliato,ma di aver
sbagliato sentenza, e rileggendo l'articolo di oggi,che di quello antecedente non è che il riflesso,come se nulla fosse accaduto nel frattempo,forse dovresti iniziare a fare serie riflessioni:
sulla opportunità che tu possa ancora,in futuro,scrivere di Lazio in maniera terza. Perchè si può sbagliare,ma non si può deliberatamente sbagliare,come volente o nolente tu continui a fare quando parli di Lazio.
Vorrei tu non leggessi un risentimento nelle mie parole,solo una considerazione serena di un "amico".Parlare di roma è piu' facile,basta parlar bene in ogni contesto contesto,e le copie si vendono,ciò sia etico oppure no.
Ma parlar di Lazio è difficile,io non so se voi calcoliate le copie sui Lotitiani,sugli antilotitiani,o piu' semplicemente sui Laziali,perchè fosse questo l'ultimo caso,di lettori ne avreste persi parecchi,purtroppo.E la probabilissima caduta della roma in campionato,leggendo la squadra ad oggi,vi porterà a richiederli,quei Laziali,e sarà molto difficile recuperarli.
Un abbraccio Vincè,buone ferie