Citazione di: Fabio70rm il 20 Ago 2011, 12:44
1) Continua l'assenza di un gioco d'attacco.
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2) Continuo a vedere la squadra schiacciata verso la difesa.
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3) Carenza sugli esterni.
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4) Scarsa duttilità tattica, e gioco dei quattro cantoni.
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4) Totale mancanza di visibilità delle riserve.
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5) Incapacità a gestire situazioni e giocatori delicati.
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6) Fissità nelle proprie idee
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A voi le repliche (spero molte) e gli insulti (spero clementi!!), alla squadra lo smentirmi con un campionato fantastico (Forza Ragazzi!!!! Voglio la Champions e almeno la semifinale di EL e Coppa Italia!!).
Considerazioni in parte condivisibili; quest'anno, probabilmente, ci dirà se i dubbi espressi sono giustificati oppure dovuti ad una preoccupazione eccessiva.
Aggiungo qualche considerazione in ordine sparso così come mi viene, premettendo, ovviamente, SECONDO ME.
Al termine dello scorso campionato, considerato che Reja ha più volte dichiarato di aver conseguito il risultato richiestogli dal presidente (ritorno in Europa), era lecito da parte sua attendersi e doveroso da parte di Lotito proporgli, il rinnovo del contratto.
Reja ritiene di avere conseguito un risultato straordinario considerati gli elementi a sua disposizione, ed indubbiamente gli vanno riconosciuti dei meriti per il lavoro svolto, tuttavia nel momento cruciale della stagione MI è sembrato esageratamente prudente e non ha provato a giocarsela fino in fondo; chiudere a 70 punti non era poi impossibile, ed allora la stagione sarebbe stata straordinaria davvero.
Per come la vedo io Reja, che non è nè stupido nè incompetente, ha una caratteristica che oggi lo penalizza : è fondamentalmente un allenatore da media inglese, da campionato anni 90, da due punti a vittoria; il suo credo è "un pareggio è meglio di una sconfitta", ma nell'era moderna, quella dei tre punti a vittoria, un pareggio è una mezza sconfitta.
Altro elemento che non mi entusiasma sono le dichiarazioni che sovente rilascia in conferenza stampa, ad esempio al termine del girone di andata, chiuso a 34 punti, disse (più o meno, vado a memoria) "sarà difficile ripetere il girone di andata", "eh dove volete andare (rivolto ai giornalisti), non si può arrivare ad ottanta punti", adesso prima dell'inizio del campionato dice "sarà difficile ripetere il campionato scorso"; ora non dico che debba andare in giro a fare lo spaccone dichiarando che vincerà lo scudetto, però, suvvia, un po' di carica ogni tanto non guasterebbe.
Per fare un esempio, lo scorso anno alla conferenza stampa di presentazione, Dan Peterson
giovane allenatore della Olimpia Milano disse "Avrò l'emozione del debuttante ma non sono qui per fare il traghettatore, sono qui per vincere una partita alla volta.
Voglio vedere i giocatori dare il massimo perché i tifosi vogliono vedere una squadra che sputa sangue in campo. So cosa rischio, mi rendo conto che sarò il bersaglio. Potevo starmene in casa col telecomando in mano, cantare ogni tanto qualche canzone ma ogni tanto arriva il richiamo della foresta. Questo per me lo è stato."
così tanto per dire ...
Ad oggi Reja si dichiara soddisfatto della qualità della rosa a sua disposizione, che ritiene essere ben assortita, pensa di essere ben coperto in tutti i ruoli al punto da invocare uno sfoltimento per eccessiva numerosità; l'unica sua preoccupazione è che un paio di elementi hanno un caratterino difficile da gestire...
(tradotto: due o tre elementi in rosa hanno le palle e le tirano fuori spesso e volentieri)
Magari mi sbaglio, ma così sembra voler cercare giustificazioni che nessuno gli richiede.
In conclusione, poichè io sono un tifoso della Lazio indipendentemente da chi sieda in panchina, auguro a Reja di convincere gli scettici, ma
soprattutto alla Lazio di vincere (possibilmente praticando un buon calcio).