Una piccola riflessione su questo terzino/jolly.
Prima di iniziare la sua girandola di prestiti tra Firenze e Genova, almeno da quel che posso ricordarmi, era una calciatore abbastanza apprezzato dall'ambiente; compitino per alcuni, semplicemente affidabile per altri, ad ogni modo nessuno ne caldeggiava la vendita e mi pareva fosse considerato un discreto punto fermo, uno di quei gregari buoni per tutte le stagioni e destinati a rimanere a vita o quasi; praticamente sempre titolare quando non era infortunato, poi addirittura capitano. Con le dovute proporzioni, sia chiaro, eh?, per me avrebbe potuto ripercorrere la carriera di un Beppe Favalli.
Alla fine è successo quel che è successo (si parlava di rottura con Delio Rossi, ma come ricorderete tutti i "presunti" veri motivi della sua cessione sfiorano la leggenda metropolitana), e da allora, ogni santa estate in cui ci torna indietro, viene considerato niente più che una patata bollente da lanciare a qualcun altro il più in fretta possibile. Quasi un appestato, neanche buono per completare la scarna rosa ballardiniana.
E anche quest'anno, rieccolo qui. Come sempre, ero certo fosse pronto a lasciarci di nuovo, o, al limite, a far la fine di un Manfredini qualsiasi. Ai margini della rosa e in pre-pensionamento pagato.
Invece no. In sordina, in silenzio, ce lo ritroviamo come una delle prime alternative per le due corsie, perfino preferito a Garrido e Scaloni nella lista Uefa.
Insomma, in questi tormentati giorni di fine mercato e inizio anno, il suo caso mi ha un pò stupito. Non nascondo di averlo sempre apprezzato, ma mai avrei pensato che avrebbe avuto un'altra chance con la nostra maglia.
Che ne pensate?