La piazza

Aperto da Adler Nest, 05 Set 2011, 12:05

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Adler Nest

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prendo spunto dalla news:
titolo: "A cinque giorni dall'inizio del campionato di serie A Lazio e xxx si ritrovano con due allenatori già messi in discussione dalla piazza (IlTempo.it).

Premetto: non sono di Roma (e già lo spaete.................), ma quanto la piazza infulenza il rendimento di una squadra e di una società?
Può una piazza mettere in discussione un allenatore?, una squadra? una società?

Roma è diversa da Milano e Torino?
e se sì, perche è diversa e deve essere diversa?




simcar

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Neanche io sono di Roma, ma credo che tutto il "potere" della piazza romana, dipende dalle radio, e dalle tantissime trasmissioni calcistiche. Il malumore di tanti o pochi tifosi, trovano un megafono alle loro esternazioni. Lotito mi sembra uno che non si fa influenzare da ciò, e non corre dietro a tutto quello che si dice. Ed una società forte deve fare proprio questo.

rocchigol

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Rispettare le persone, significa rispettare questo spazio.
E chi non rispetta lo spazio che lo ospita, può accomodarsi alla porta.

Grazie.

Lazio.net

Gio

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La piazza è fondamentale.
E va curata come l'allenatore e la squadra.
E' la destinataria di tutti gli sforzi, quella che dà il giudizio finale.
Quella che, alla fine, consente ai giocatori un tenore di vita superiore rispetto ai meriti e rispetto ai giocatori delle piazze più tranquille.

Roma non è diversa da Milano e Torino. Solo che lì sono abituati a vincere e se  non succede un anno sarà il prossimo o quello dopo ancora. Bisogna solo aspettare. Nel frattempo allenatori, presidenti e giocatori sono sotto pressione pure lì (l'altr'anno a Milano, prima dell'acquisto di Ibrahimovic , hanno contestato berlusconi per la campagna acquisti .....)

Rispetto a Roma non sono le piazze ad essere diverse, ma le società e le relative ambizioni. E non si capisce davvero il perchè. O forse sì. Che a Milano e Torino conviene che a Roma le società siano deboli.


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Beijing09

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Citazione di: Adler Nest il 05 Set 2011, 12:05
Roma è diversa da Milano e Torino?
e se sì, perche è diversa e deve essere diversa?
Sicuramente sono ambienti diversi, nel bene e nel male. C'è poco da fa'...
Quello che ci si domanda è se siano diversi perchè a Roma si vince poco o se si vince poco perchè siamo "diversi".
A Roma è tutto più emotivo... se vinciamo a Milano siamo pronti per lo scudetto, se perdiamo meglio guardarci alla spalle e cominciare a chiederci se il Novara abbia vinto o perso..
Per alcuni versi è una cosa detestabile per altri è bella. Ad esempio, Vincere la coppa Italia a Roma è stata un'apoteosi... se la vinceva il Milan manco se ne accorgevano.


arrigodolso

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Be, a Torino con Ranieri hanno dimostrato che la piazza conta anche li e non poco: Hanno trattato un allenatore secondo in classifica in maniera vergognosa, complice  e artefice una campagna stampa denigratoria di Tuttosport, senza precedenti. E anche nella scelta di Conte credo che il volere della piazza sia stato fondamentale.

rocchigol

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molta gente telefona e dice che vuole perdere 3-0 con l'inter gol di zarate
molta gente telefona e dice che vuole perdere sonoramente il derby cosi esonerano reja
molta gente si augurava la LAZIO in B per mandare via lotito

devo continuare?


Il Mitico™

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Citazione di: arrigodolso il 05 Set 2011, 12:41
Be, a Torino con Ranieri hanno dimostrato che la piazza conta anche li e non poco: Hanno trattato un allenatore secondo in classifica in maniera vergognosa, complice  e artefice una campagna stampa denigratoria di Tuttosport, senza precedenti. E anche nella scelta di Conte credo che il volere della piazza sia stato fondamentale.

E guarda che bella fine che ha fatto la Juve a dar ai suoi tifosi... hanno detto bene simcar e rocchigol: una società forte non deve farsi influenzare, perché l'80% dei tifosi non ci capisce 'na ceppa.

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maumarta

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Le radio, più o meno, ci sono anche a Milano.
Il problema è il peso specifico che hanno gli organi di "informazione" a Roma e perchè.
Semplificando molto io penso che uno dei problemi sia che a Roma c'è tanta gente che ha tanto, troppo tempo libero.
Spesso si vedono contestazioni con migliaia di persone di martedì (dai difettosi soprattutto ma pure noi non ci facciamo parlare dietro) ed ogni volta mi chiedo: "ma sta gente nun lavora?".
Il nocciolo della questione e che gruppi di persone di questo dolce far niente ne ha fatto una professione dove si timbra il cartellino solo la domenica.
Noi siamo sempre stati attenti e critici sulla spa nata sugli spalti della Curva Nord ma non è che dall'altra parte la situazione sia tanto differente.
Hanno cambiato modalità e ambiti di azione ma il risultato è sempre lo stesso.
Non ci dimentichiamo che, per esempio, quando vengono pubblicate foto o immagini della "star" difettose (pupone su tutti ma a suo tempo anche Cassano) le facce che fanno da sfondo sono sempre più o meno le stesse.
Visto poi il ghigno e l'atteggiamento vengono calssificati come body guard ma di "professione" fanno i tifosi, anzi gli "ultras".
Questi poi, in modo più o meno diretto, hanno accesso agli organi di informazione per indottrinare chi non aspetta altro che qualcuno che gli dica cosa pensare e cosa dire, e il gioco è fatto.
Ecco quindi che gli slogan e gli sfottò da stadio diventano pensiero e verità.
Se poi la realtà sembra produrre qualcosa che va contro il dogma (vedi il mercato di quest'anno) si resta in attesa dell'input per trovare qualcosa che non va tipo "fateve du calcoli de quanto ha speso il gefstore tra cessioni e acquisti" oppure "c'avemo na squadra de vecchi (vaglielo a dì in faccia a Cisse che è vecchio) ndo sta er proggetto" fino al pianto finale sulla partenza di Zarate (e certo che la cessione di uno che si presenta in sovrappeso di 6 chili, se ne va dal ritiro e non risponde alla convocazione per una partita è un fulmine a ciel sereno) e di Floccari (che erano mesi che doveva partire ma non si sapeva bene per dove).
Quindi il problema potrebbe risolverlo Maroni o chi per lui ma non con la tessera del tifoso... con un bel posto di lavoro pe' tutta sta gente che finalmente riempirà le proprie giornate lasciando la pallone lo spicchio di tempo ed attenzione che DEVE avere una passione, un hobby, un passatempo, la più importante delle cose non importanti.


portainsegne61

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Citazione di: rocchigol il 05 Set 2011, 12:46
molta gente telefona e dice che vuole perdere 3-0 con l'inter gol di zarate
molta gente telefona e dice che vuole perdere sonoramente il derby cosi esonerano reja
molta gente si augurava la LAZIO in B per mandare via lotito

devo continuare?
molta gente è felice della cessione di zarate.
per me sono uguali è solo l'altra faccia della medaglia. 
in effetti non ricordo mai un gruppo di tifosi che fosse contento della cessione di un giocatore di spicco, e non vale il discorso che faceva innervosire per i mancati passaggi, varrebbe lo stesso per il gioco brutto di reja spessissimo fastidioso.
La verità è che entrambe, anzi le molteplici fazioni  hanno perso il punto focale, LA LAZIO.
nessuno, ne tare, ne lotito , ne reja, ne zarate, nè brocchi, rocchi, mauri, ecc. vale una penna dell'aquila se non ragiona nell'interesse della ss Lazio,
figuriamoci noi tifosi.
resta il fatto che dal presidente fino a makinwa, se si trova di meglio, per l'interesse della Lazio si può e si deve cambiare.

Des1900

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Citazione di: rocchigol il 05 Set 2011, 12:46
molta gente telefona e dice che vuole perdere 3-0 con l'inter gol di zarate
molta gente telefona e dice che vuole perdere sonoramente il derby cosi esonerano reja
molta gente si augurava la LAZIO in B per mandare via lotito

devo continuare?

Non ho parole

DopoNesta

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La piazza, per la squadra, non conta un tubo, visti i nostri recenti risultati.
Per i tifosi ed il clima allo stadio, invece, conta e dovrebbe essere curata nei minimi aspetti
proprio dalla società, senza farsi influenzare ma influenzandola, essendo composta da tutti potenziali clienti.

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Gio

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Scusate, ma invece di dire che la piazza incide sui risultati, non sarà che sono i risultati a condizionare la piazza ?
Se la Lazio avesse vinto quanto il milan o l'inter quali sarebbero gli umori ? Cosa direbbero le radio o chi le chiama ?

Lo ripeto, la differenza tra Milano Torino e Roma, sta nelle società.
Lì ci sono società ambiziose, organizzate e con grandi possibilità.
A Roma ci  sono 2 società a conduzione familiare (o quasi) e con poche possibilità.

Il vero punto è perchè a Roma non si possono avere società come a Milano o Torino (e di sicuro la risposta non è perchè mancano i soldi o gli imprenditori).

silvia84

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Citazione di: Gio il 05 Set 2011, 13:50
Scusate, ma invece di dire che la piazza incide sui risultati, non sarà che sono i risultati a condizionare la piazza ?
Se la Lazio avesse vinto quanto il milan o l'inter quali sarebbero gli umori ? Cosa direbbero le radio o chi le chiama ?
scusa ma pure io tifo Lazio e non mi sentirai mai fare certe telefonate. E io a differenza di molti laziali ho scelto la Lazio, non è che son nata nel Lazio e quindi l'ambiente, i parenti, ecc mi hanno condizionata.. quindi potevo benissimo scegliere una squadra più titolata e non l'ho fatto. Sono consapevole di chi siamo e di quale sia la nostra storia per questo certe cose "della piazza" non le capirò mai..

Beijing09

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Citazione di: portainsegne61 il 05 Set 2011, 13:15
per me sono uguali è solo l'altra faccia della medaglia. 
La verità è che entrambe, anzi le molteplici fazioni  hanno perso il punto focale, LA LAZIO.
nessuno, ne tare, ne lotito , ne reja, ne zarate, nè brocchi, rocchi, mauri, ecc. vale una penna dell'aquila se non ragiona nell'interesse della ss Lazio.
Beh mica tanto....  forse è vero che qualcuno non ragiona nell'interesse della Lazio nella questione Zarate. O forse no. Non ci sono certezze. Diciamo che è opinabile. Ognuno la vedo a proprio modo.


Invece è sicuramente vero che chi fa' dichiarazioni come quelle elencate da Rocchigol è sicuramente contro la Lazio.


Una bella differenza. Altro che stessa medaglia...

matador72

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Purtroppo la piazza romana, per quello che riguarda la Lazio, è da anni avvelenata e ogni pretesto è buono per andare a colpire il nostro presidente e la nostra dirigenza.

portainsegne61

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Citazione di: Beijing09 il 05 Set 2011, 13:57
Beh mica tanto....  forse è vero che qualcuno non ragiona nell'interesse della Lazio nella questione Zarate. O forse no. Non ci sono certezze. Diciamo che è opinabile. Ognuno la vedo a proprio modo.


Invece è sicuramente vero che chi fa' dichiarazioni come quelle elencate da Rocchigol è sicuramente contro la Lazio.


Una bella differenza. Altro che stessa medaglia...
[MSG EDITATO]

Ricominciamo? Che è, un virus?
Cercate di rimanere in topic.

Lazio.net

Gio

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Citazione di: silvia84 il 05 Set 2011, 13:53
scusa ma pure io tifo Lazio e non mi sentirai mai fare certe telefonate. E io a differenza di molti laziali ho scelto la Lazio, non è che son nata nel Lazio e quindi l'ambiente, i parenti, ecc mi hanno condizionata.. quindi potevo benissimo scegliere una squadra più titolata e non l'ho fatto. Sono consapevole di chi siamo e di quale sia la nostra storia per questo certe cose "della piazza" non le capirò mai..

Neanche io le ho mai fatte e le farò (anzi ti dirò che in assoluto non capisco chi chiama la radio qualunque cosa abbia da dire).
Però proprio perchè abbiamo consapevolezza della nostra storia è naturale che ci sia maggiore suscettibilità verso situazioni che da altre parti sono normali.
Lì vendono campioni e ne comprano altrettanti. E comunque vincono un anno si ed un anno no.
E' facile essere piazze tranquille ed è più difficile contestare una società che ogni anno ti fa lottare per lo scudetto o la CL.

E noi non siamo Ascoli o Salerno dove è normale aspettarsi che non ci sia una società ed una squadra come il milan o l'inter. Siamo a Roma dove ci sono soldi, potere ed imprenditori all'altezza di quelli di Milano e Torino.

Se la Lazio non avesse venduto Zarate (indipendentemente dal giudizio che si dà sulla cessione, non voglio discutere di questo) la piazza sarebbe rimasta tranquilla ed entusiasta come era il 20 agosto. Eventuali cirtiche sarebbero risultate ridicole o strumentali (come erano considerate sino al 20 agosto).

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Kim Gordon

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 più che piazza pare un' agorafobia...

Adler Nest

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Gio, se non era la cessione di zarate era il modulo di reja.......
Voi che siete a Roma come vedete l'aggressivita' di radio e televisoni locali rispetto ad anni fa?
In fin dei conti esistono orami da più di 30 anni.
Come si ponevano nei confronti della Lazio negli anni bui e in quelli d'oro?
C'e' una recrudescenza adesso in questi ultimi anni o e' sempre stato cosi?

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