Il limite della Lazio ieri è stato chiudere il primo tempo con uno striminzito 1-0: a sta squadra ne dovevi fare 3 in 45 minuti e poi riposarti in vista del Genoa. E' un limite che imputo all'imprecisione, alla sfortuna, a un po' di arruffoneria generale, quindi forse alla presunzione.
Anche i famosi primi 20' del secondo tempo hanno portato a 2 gol subiti su 2 occasioni (sfido chiunque a trovare una parata seria di Marchetti nell'arco dei 90 minuti), non a un'imbarcata assurda.
E poi il forcing finale, con quell'occasione maledetta per Kozak-Cisse-Diakite.
A mente lucida direi che la Lazio ha fatto una discreta partita, mancando più di testa che di piede.
Alcune delle seconde linee si sono dimostrate pienamente all'altezza: Sculli non è Mauri ma si è comportato egregiamente, Matuzalem mi è piaciuto più di Ledesma, a Gonzalez non ho nulla da rimproverare, Diakite sufficiente ma nulla di più, Rocchi è quello che è andato complessivamente peggio rispetto alle aspettative che ho di lui.
Secondo me con Scaloni o Diakite al posto di Zauri ieri vincevamo. Nel calcio spesso è sbagliato trovare un singolo capro espiatorio per una sconfitta o una partita andata storta, ma la partita di ieri è l'eccezione che conferma la regola. Mi dispiace per Luciano ma ne ha combinate davvero troppe in pochissimo tempo.