Una domanda è stata ripetuta in più post: perché non arriviamo sul fondo a crossare.
La risposta, secondo me, è semplice.
Giochiamo con due soli esterni, per giunta sono esterni bassi (come si dice oggi).
Delle due l'una: o hai due mostri, polmoni giganti e tecnica altissima, che fanno la fascia su e giù e negli ultimi metri saltano uno o (più spesso) due uomini (gli esterni delle due linee, quasi sempre compatte e dietro la palla, delle squadre che difendono), oppure dovresti supportarli con un gioco di sovrapposizioni e sponde che presuppone però la presenza di "esterni alti", che nella Lazio non ci sono.
Amen.
Lulic e Konko (mi son piaciuti molto oggi) arrivano ai 25 metri e si fermano perché son soli e non sono Garrincha.
Qualche volta Cissè è "attirato" sulla fascia ma poi tende a sostituirsi all'esterno di turno e a fare lui il cross medusone molle e prevedibile dalla 3/4 (con l'aggravante che viene pure a mancare una punta in area).
E anche se Cisse e l'esterno riuscissero nel dai e vai, ci troveremmo il solo Klose al centro (l'aggravante di prima in questo caso sarebbe una "semplice" penalizzazione).
Non se ne esce, con questi uomini e questo modulo.
Capisco perfettamente i poveri Lulic e Konko, che dovrebbero fare? Rischiare il dribbling e perdere la palla, lasciando un tunnel Cern-Gran Sasso sulla fascia? E' ovvio che arrivati ai 25 metri si fermano e provano il medusone, per non creare voragini e mantenere un equilibrio accettabile nelle distanze tra i reparti.
Nel complesso partita, sempre secondo me, ai limiti della sufficienza. Primo tempo brutto come pochi e secondo tempo dignitoso, giocato sui nervi e sulle giocate individuali (punizione Hernanes, due splendidi movimenti di quell'uomo meraviglioso che è Klose, un graffio di Cisse).
Due splendidi interventi del portiere del Palermo ma anche uno di Marchetti su Ilicic.
Cana è mistero della fede; non riesco a conciliare il concetto di impresentabilità cui lo associo con il tam taam che ha preceduto il suo arrivo e con uno degli ingaggi più alti della rosa (si dirà, è presto, aspettiamo, giusto, però il forum vive anche di contemporaneità negli interventi: fotografiamo la realtà, altrimenti sarebbe meglio chiudere il forum e aprire ogni 3 mesi per commenti ponderati con lunghe strisce di partite).
Su Matuzalem taccio, avendo parlato già quasi 3 anni fa, quando tutti indicavano il dito (la sua condizione fisica) e non la luna (il suo necarnenepescismo).
Con un Ledesma così cosi e gli altri 2/3 del centrocampo impegnati a fare la spola tra l'inutilità e la nullità, è facile comprendere la bruttezza del primo tempo.
E' bastato l'inserimento di Brocchi, unitamente alla reazione nervosa degli altri, per avere nel secondo tempo una squadra di calcio.
Hernanes in leggera ripresa, anche se ho maledetto il suo egoismo (che l'anno scorso era un'arma); in due occasioni, invece di alzare la testa e mandare in porta un compagno, si è intestardito nel dribbling. Abbiamo capito che gli piace avere l'uomo addosso, se lo va quasi a cercare, però è un giochetto che allo stato dei fatti la Lazio non può permettersi.
Bene Diakitè, Cisse così così, dichiaro infine ciò che non troverete su nessun blog: son frocissimo di Klose.
(Sto cercando di trasformare la rassegnazione per il calcio di Reja in paziente attesa dei risultati).