un giorno mi ritrovai a parlare con ballardini , sara' stato ottobre 2009.
Gli chiesi di diakite' , spalanco' gli occhi.
Disse che un giocatore cosi a lui metteva paura , paura nel senso negativo , perchè sebbene fortissimo fisicamente e anche agile atleticamente , aveva 2 problemi , secondo il balla:
1- tardava a passare il pallone una volta riconquistato. In pratica appena recuperava palla doveva passarla o al centrale con i piedi buoni o al regista.
2-Non era preciso nei passaggi , per cui lavorando gia' sulla velocita' nel passare subito la palla , mettendogli ulteriormente fretta , un pallone recuperato rischiava di diventare un pallone regalato all'avversario.
Poi dall'alto delle mie 1200 panchine ( meta' divano e meta' seggiolino stadio) , gli chiesi se Ledesma in un esperimento tattico potesse giocare da difensore centrale o da "libero" , in alcune occasioni ovviamente (tipo giannichedda al derby del 3-1) ma gli serviva un po' piu' di velocita' , sebbene era una idea interessante (forse per non mandarmi a cagare ).
Detto questo , io lo terrei , e ci lavorerei un annetto ancora. Magari aumentando solo la fiducia e la cosniderazione verso di lui , e lavorando tantissimo sulla concentrazione.
Contro i Pato ovviamente non lo schieri , ma contro gli adriano (ma li oggi basta corino

) i toni e compagnia gli complichi molto la vita.