Proviamo per una volta a capire qualcosa di più su questo benedetto Fair play finanziario della UEFA.
Entrata in vigore quest'anno stagione 2011/12, l'FFP è un nuovo modo di assegnare le licenze UEFA, ovvero la possibilita' di partecipare alle coppe internazionali, che penalizza fino all'esclusione le squadre che non soddisfano determinati requisiti di bilancio.
Lo scopo ultimo e' di fare si' che tutte le squadre raggiungano il "pareggio" (break even point in inglese, BE da ora in poi) che si calcola con la formula BE= RI-RE dove
• RI (relevant income) le entrate
• RE (relevant expenses) le uscite
I primi due periodi di monitoraggio saranno le annate 2011/12 e 2012/13 e avranno il loro effetto sull'annata 2013/14.
Il deficit TOTALE consentito e' 5 milioni. Tale deficit puo' salire fino a 45 milioni fino al 2013/14 solo se la differenza e' colmata da contribuzioni della proprieta' e/o aumenti di capitale per le societa' quotate.
E' specificamente proibito il ricorso a prestiti (anche usando assets come collaterali), a fideiussioni o ad operazioni di cosmesi tipo l'autovendita del marchio.
Se una squadra non raggiunge il BE (entro la deviazione accettabile) allora puo' essere sottoposta a procedimento disciplinare e sanzionata fino all'esclusione.
Si noti che il non raggiungimento del BE non comporta automaticamente sanzioni, ma chi sfora molto probabilmente perde la licenza.
Definizione di entrate e uscite secondo la FPF (articolo 58).
Vengono considerate entrate:
• incassi di biglietteria
• sponsorizzazioni e pubblicita'
• diritti televisivi
• plusvalenze su giocatori (calcolate col principio di ammortamento)
• attivita' commerciali; a questo proposito la UEFA specifica che devono essere operazioni basate (o in prossimita') dello stadio (hotel, ristoranti, affitti ad altri business, affitti ad altre societa' sportive etc..)
• attivita' finanziarie; a questo scopo la UEFA precisa che tali attivita' contano se e solo se usano in modo esplicito il branding della societa'.
Relevant income is defined as revenue from gate receipts, broadcasting rights, sponsorship and advertising, commercial activities and other operating income, plus either profit on disposal of player registrations or income from disposal of player registrations, excess proceeds on disposal of tangible fixed assets and finance income.
It does not include any non-monetary items or certain income from non-football operations
Vengono considerate uscite:
• costi generali
• stipendi ai dipendenti (calciatori inclusi)
• costi operativi
• ammortamenti dei giocatori a contratto
• spese per l'acquisto di giocatori
Relevant expenses is defined as cost of sales, employee benefits expenses and other operating expenses, plus either amortisation or costs of acquiring player registrations, finance costs and dividends.
It does not include depreciation/impairment of tangible fixed assets, amortisation/impairment of intangible fixed assets (other than player registrations), expenditure on youth development activities, expenditure on community development activities, any other non-monetary items, finance costs directly attributable to the construction of tangible fixed assets, tax expenses or certain expenses from non-football operations.
Si noti che non vengono considerate uscite le spese per la costruzione di uno stadio (o di un centro sportivo in uso alla societa') oppure quelle dedicate al rafforzamento del settore giovanile.
Pertanto dal 2013/2014 ciascun club dovrà presentare:
I. Bilancio certificato da revisore esterno attestante la continuità (going concern) aziendale;
II. Patrimonio Netto non negativo;
III. Nessuna problematica di debiti commerciali scaduti verso altri club, il Fisco e/o i propri Dipendenti;
IV. Il "Breakeven Finanziario" – la base dell'Autofinanziamento – dai 2 anni precedenti (in pratica dunque dalla stagione 2011/2012) o perlomeno per 3 anni a livello cumulato.
obiettivi dell'FFP
impedire che la crescita tecnica di una squadra sia indipendente dalla sua crescita economica; e quindi cercare di disinnescare la spirale del debito che ha colpito il calcio europeo.
evitare che le squadre di livello medio-alto tentino il passo piu' lungo della gamba.
In questo quadro, gli emiri potrebbero sponsorizzare la loro squadra ma per farlo dovrebbero tirar fuori soldi "veri" e immediatamente, mentre la maggior parte dei mecenati per adesso si e' limitata a garantire l'indebitamento mediante i propri assets.
L'UEFA potrà inoltre richiedere maggiori approfondimenti ed analisi su club che presentino:
I. Costo dei dipendenti (in gran parte rappresentato dal "Monte Ingaggi") superiore al 70% dei Ricavi;
II. Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento Finanziario al netto della Cassa) superiore al Fatturato.
Vediamo alcuni esempi concreti guardando all'ultimo triennio di Lazio, Atac e Juve.
Break even nell'ultimo triennio
LAZIO ATAC JUVE Stagione
1,336 6,582 -1,894 2008-09
0,300 -11,324 -21,917 2009-10
0,670 -30,778 -95,414 2010-11
Percentuale tesserato/costi
LAZIO ATAC JUVE
2008-09 39,59% 52,37% 57,07%
2009-10 44,47% 52,24% 53,36%
2010-11 49,89% 62,90% 57,56%
Percentuale ingaggi su ricavi
LAZIO ATAC JUVE
2008-09 33,53% 68,21% 53,77%
2009-10 39,53% 83,00% 52,90%
2010-11 48,12% 74,24% 73,76%
Si noti qui come Atac negli ultimi due anni e Juventus la scorsa stagione sforino il livello del 70% soglia che porta l'UEFA a chiedere chiarimenti.
PS In radio (Buzzanca) si è affermato che gli aumenti di capitale, sotto il regime delle FPF, deve essere sostenuto dall'ingresso di nuovi soci. Su questo non ho trovato finora riscontri.
In realtà, secondo l'allegato X, punto D dove si definiscono gli elementi per gli aumenti di capitale e i contributi dei soci (Contributions from equity participants and/or related party(ies)), gli eventuali sforamenti (nel massimo di 5 mln) devono essere immediatamente coperti "entirely covered by contributions from equity participants and/or related parties."
Inoltre, devono essere coperti con moneta sonante visto che "The monies must have been received by the reporting entity, rather than just some form of promise or commitment from the related party."
Infine, possono essere utili a tal fine anche proventi finanziari però attinenti strettamente al marchio ma tangibili, pertanto stop alla fittizia vendita del marchio (pratica diffusa e da noi seguita), mentre la vendita di un immobile non può esser utilizzata in tal senso.
Ovviamente, il dott. Buzzanca potrà intervenire - anche in sede di pvt - per darmi i suoi ragguagli.