ESCLUSIVA - Diakitè, sirene d'oltremanica ma voglia di Lazio, l'agente: "È vero le inglesi lo seguono... Il rinnovo? Ne dovremo discutere, ma c'è la volontà di andare avanti insieme"01.12.2011 16:40 di Marco Valerio Bava
Fonte: MarcoValerio
Bava-Lalaziosiamonoi.itIl suo rendimento, negli ultimi tempi, è diventato una costante positiva. Modibo Diakitè, 24 anni, si sta finalmente consacrando. La Lazio lo ha aspettato, ha sempre creduto nelle potenzialità del difensore francese. Lotito lo aveva prelevato dal Pescara nel 2006, quando Modibo aveva 19 anni, ma poi una serie di infortuni (uno gravissimo nel 2007) ne avevano ostacolato l'affermazione. L'anno scorso, dopo una serie di prestazioni esaltanti, si era dovuto fermare per una frattura da stress alla tibia sinistra, saltando il finale di stagione. Ora, però, complici gli stop di Dias e Biava, il possente centrale si sta ritagliando uno spazio importante. Contro Parma, Napoli e Juventus è risultato tra i migliori in campo e Reja ne sta apprezzando la maturazione. Sta facendo parlare di sé, Modibo, tanto che nelle ultime ore si è vociferato anche di un interessamento di Newcastle e Tottenham. Per fare chiarezza, la redazione della
Lalaziosiamonoi.it, ha contattato in Esclusiva l'agente di Diakitè, Ulisse Savini. "Io so che c'erano degli osservatori a vedere Lazio-Juve. Diakitè è sempre piaciuto, per caratteristiche e fisicità, alle squadre inglesi, è un giocatore adatto alla Premier. A me nessuno mi hanno contattato, però immagino, viste la presenza di questi osservatori e anche le prestazioni positive, che lo stiano seguendo. Però allo stato attuale, non si può parlare di offerte o trattative". La Lazio nel destino. Diakitè non ci pensa a lasciare il biancoceleste proprio adesso che se lo è conquistato di forza. La società, dal canto suo, ha tutelato il giocatore anche nei momenti più complicati, gli ha sempre dato quella fiducia che spesso non gli arrivava dall'opinione pubblica. Quest'anno, il francese, sta guidando la difesa della Lazio con costanza e prestazioni maiuscole, ripagando chi ne aveva sempre esaltato le capacità. Il contratto di Diakitè scade fra un anno e mezzo. La volontà, da ambo le parti, è quella di proseguire il rapporto. "L'argomento non è ancora stato affrontato -ha dichiarato Savini-, perchè ancora non c'è stata l'occasione, la Lazio gioca ogni tre giorni. Io credo che la società voglia rinnovare il contratto del ragazzo e anche io, confrontandomi con il direttore Tare, ho sempre dato la nostra massima disponibilità a trovare una soluzione che accontenti tutti. Non credo che il rinnovo di Diakitè sarà un problema, ma dovremo confrontarci. Io non sono un agente che già a due anni dalla scadenza fa pressioni per il rinnovo, penso che i contratti vadano rinnovati quando stanno per scadere". Continuità. E' questa la parola magica nel vocabolario di Diakitè. Il francese, non appena avuto un po' di spazio, ha dimostrato tutte le sue qualità. Continuando così, Diakitè, si candida a recitare un ruolo da protagonista nell'annata biancoceleste e perchè no ad accupare stabilmente un posto da titolare. "E' un momento che aspettavamo da qualche tempo. Ci sono stati momenti in cui il ragazzo non aveva chance per dimostrare le sue qualità. Poi quando è arrivato il suo momento si è fatto male, l'anno scorso contro la Fiorentina. Eravamo un po' in debito con la fortuna e quest'anno con gli infortuni di altri difensori, invece, Diakitè sta dimostrando quello che vale. Quello che era successo al ragazzo gli altri anni, quest'anno sta succedendo, e mi dispiace per loro, ad altri giocatori. Poi lui è molto sereno, è uno che non avverte le pressioni. Mi ha sempre detto che se avesse avuto la fortuna di giocare dieci partite di fila, avrebbe dimostrato di poterci stare nella Lazio e adesso sta accadendo questo".
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Il procuratore pare una persona normale.

In premier Modibo sarebbe titolare fisso , senza dubbio.
Cmq sono contento che si stia affermando da Noi , ha grandi qualità. Dai Modì!