Posso di' 'na cosa?
Che palle!!!!
Sono felice di stare a Milano dove arriva, nelle prime ore del pomeriggio, qualche stralcio di radio-radio. Grazie al cielo in quell'orario sono generalmente impegnato e ne sento pochi minuti all'anno (e generalmente parlano solo di merda).
Non so chi sia Greco (ellenico=greco, non è poi difficile, Matias), scopro che è stato tra i fondatori degli ES (sticazzi) leggendo queste righe, ne vedo la faccia seguendo il link su you-tube (essendo, sotto sotto, lombrosiano, lo giudicherei un romanista, quantomeno, mancato).
Di Plastino so qualcosa di più, perché ricordo un filmato di tanti anni fa in cui andava insieme a Chinaglia in Curva Nord con il sottofondo di "Vola Lazio vola". Anche Plastino mi risulta epidermicamente odioso.
Guido De Angelis lo conosco meglio (si fa per dire): ne ho sentito alcune telecronache da suicidio collettivo ed alcune scene di assoluta follia per gol segnati. Ho visto qualche volta Lazialità in TV ed ho comprato alcuni numeri della sua rivista (mento ... sono stato anche abbonato, per un anno, nei primi anni '90, ma l'abbonamento me lo regalarono le mie cugine di Roma, per il compleanno).
Toffolo l'ho visto una volta da ... Costanzo ... non dico altro (anche per non sputtanarmi ulteriormente)
Trovo insopportabile questa situazione e, lo ripeto, sono contento di stare a Milano dove se la Lazio vince i colleghi mi dicono: "Sei contento? La Lazio ha vinto!" e se perde mi dicono: "Buongiorno! Ci prendiamo un caffè?"
Non leggo la Gazzetta, tantomeno il cds. Qualche volta, sull'aereo sfoglio il messaggero ma me ne vergogno come se avessi tra le mani un giornaletto porno (che trovo, peraltro, meno ipocrita e più divertente) tanto che all'hostess chiedo, per compensazione, anche il sole 24 ore.
Il mio consiglio A TUTTI I LAZIALI è di ignorare tutto e tutti e di pensare solo alla squadra. Mandate a quel paese i communicatori! Le diatribe, le chiacchiere e le polemiche servono solo a rovinare il fegato e per noi laziali, che il fegato ce lo mangiamo dal momento in cui abbiamo fatto quella scelta, meravigliosa, di scegliere una nobile aquila al posto di una cagna rognosa e bastarda, il fegato serve integro.