Tea caldo
rubrica a cura di fish_mark
Torniamo all'analisi dei dati di questa stagione per capire, dopo 14 giornate, "chi siamo, da dove veniamo e dove possiamo andare".
Attualmente, la compagine biancoceleste presenta:
il terzo attacco con 22 reti, dopo Milan (31) e Juventus (24).
la terza difesa con 11 reti incassate dietro Udinese (7) e Juventus (10 reti).
Se si prende il dato dei gol fatti e lo si divide per la media delle ultime 5 partite (riferimento utile per valutare la tendenza in atto), si nota come la media dei gol fatti è stata finora costante (si passa dai 1.4 reti della VI giornata, fino all'1,4 reti dell'ultima), mentre la media del gol subiti ha avuto un sensibile calo (dall'1,2 gol subiti della VI giornata allo 0,2 della XIV).
Per quanto concerne il rendimento di campionato (media punti ultime 5 giornate), va sottolineato come la squadra va più forte dello scorso anno (media di 2 punti/partita contro 1,60 della stagione precedente).
Infine, ci congediamo con un confronto della classifica dello scorso anno.
Alla XV dello scorso campionato questa era la situazione in atto:
Milan 33
Lazio 30
Juventus 27
Napoli 27
Inter 23
Palermo 23
Atac 23
Udinese 20
Si può notare come a parte Udinese (+10) e Juventus (+2), tutte le altre hanno meno punti a disposizione: Milan (-5), Noi (-2), Ciucci,. Atac e Inter (-6).
Pertanto ci confermiamo ai piani alti e questo è un dato che di per sé significa molto.
Al netto dell'imminente esplosione della rivoluzione culturale in atto sull'altra sponda del Tevere, lato sudde (stasera impegnata nel confronto contro una rappresentativa piemontese), possiamo continuare a gradire e molto la pasta e fagioli di zio Edy.
Per il resto, basta aspettare e vedere cosa avranno in mente lo zio e il presidente, sperando che una volta tanto si abbandoni il vecchio (e caro solo ad alcuni) motto del "cheto non movere", anche perché sarebbe ora di dire "Basta con la botticella, proviamo a cavalcare!!!"
FORZA LAZIO.