Citazione di: robylele il 18 Giu 2010, 10:23
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Abbiamo un nome e una popolarità superiori a quello che poteva essere prima del 1992, una bacheca ben fornita ed ora, con l'attuale dirigenza, spero si possano creare le basi per quelle famose fondamenta di cemento armato di cui parlava Lotito.
Non credo a tutto quello che si scrive e si legge, figuriamoci se credo a un imprenditore che non conosco personalmente e di cui mi parlano tutti male, ma la frase del cemento l'ho fatta mia.
Si intende che, una volta raggiunto questo tipo di base, per me Lotito può anche lasciare.
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Nel 2004, all'arrivo dell'attuale azionista di maggioranza, la forza finanziaria del suo gruppo imprenditoriale, la sua storia di imprenditore facevano intendere che il suo intervento era coerente soltanto ad una situazione di emergenza. Insomma, il malato era grave ed era necessaria un'ambulanza con un infermiere per i primi interventi.
Con la messa in sicurezza del bilancio, aiutato da una legge dello Stato e dall'interessamento di certo ceto politico, la situazione era stabilizzata mentre sul piano tecnico si assisteva ad una crescita della squadra nel quadro di una organizzazione societaria che aveva una sua logica e dava i suoi frutti (Sabatini-Rossi, periodo 2005-2007).
Improvvisamente (31 agosto 2007), proprio quando si raccoglievano frutti importanti (Champions League), questo processo si è bruscamente interrotto ed è emersa - a mio modo di vedere - la vera natura dell'imprenditore, completamente inadeguata alla nuova missione della società, quella di crescere e raggiungere stabilmente le vette che gli competono, specie dopo l'epopea cragnottiana. Le coppe sono state dei bagliori all'imbrunire: questo è un ragionamento da osservatore, non da tifoso.
La storia recente dimostra che con idee chiare e con le risorse finanziarie oggi a disposizione della SSLazio si possono fare cose importanti, partecipare stabilmente alle coppe europee anche lottare per lo scudetto come i nostri odiati cugini: si, avete capito bene. Ad esempio, la squadra del 2006-07 con aggiustamenti poteva fare altre cose nella stagione successiva: la base era importante; poi accadde quello che sapete. La squadra dell'anno scorso con i Pandev e Ledesma, lo sfoltimento dlela rosa e un mercato fatto a luglio e non a gennaio quest'anno faceva il campionato della Sampdoria, come minimo; ricordiamo che i l'ATAC con due prestiti contende lo scudo all'Inter.
Ecco le ragioni per chiedere un suo allontanamento. Non servono petrolieri o magnati orientali, nessuno li cerca, nessuno se li sogna la notte: anzi, semmai arrivassero, sarebbero un rimedio peggiore del male. Servono soltanto professionisti messi in grado di lavorare.
Peranto, caro Robylele, le basi di cui tu parli sono già raggiunte, per accedere al tuo ragionamento: basterebbe che prenda coscienza che la sua stagione nella Lazio è finita; il resto della umma laziale sta aspettando.