La prima vittoria di Petacchi, Domenica, l'avevo attribuita alle cadute generali nell'ultimo km ("e te credo... era rimasto solo!").
Ieri mi ha sonoramente smentito e a Reims l'ha condotta meglio che mai. Mi devo ricredere, complimenti.
Su Julian Dean e BoassonHagen, poi, due ragazzini rispetto a lui...
L'inglese (che è velocista straordinario, senza dubbio) credo sia un po' fuori-forma, e Petacchi fa bene ad approfittarne. Oggi e domani c'è ancora spazio per i velocisti.
E invece il vecchiaccio maledetto McEwen è ancora lì che pompa (mi sa che a Reims è arrivato nei cinque).
STRA_OR_DI_NA_RIA la ripresa degli ultimi 150 metri dal fianco dei corridori! Non l'avevo ancora mai vista (ma dove mettono la telecamera? nelle transenne? Simile a certe riprese che fanno in Formula 1 a Hockenheim, oppure nei cento metri di atletica, con la camera che corre corre al fianco degli atleti e non li molla mai, in primissimi piani da paura. Petacchi che parte, in piedi a tutta e grida con quanta voce ha in corpo "DAI! DAI! DAI! DAI! DAI!" (come me, come qualsiasi ciclistaccio che si spara la volata all'ultimo incrocio!) è qualcosa di eccezionale, da cinema, da storia del ciclismo. Da così vicini, davvero non li avevo mai visti!
Fino a Domenica che ci sarà Morzine, tutto tranquillo.
Cancellara continerà a dominare.
L'Americano a 1 minuto, Basso e Sastre che stanno già a 1'20" che non sono pochi (non da Cancellara, ovviamente, ma da Contador...). Bene Cadel E. che se la giocherà sempre. Se dovessi puntare su una sorpresa, direi Brajkovic.