giugno 2011
"Per me non è una cosa inaspettata". Così l'avvocato
Mario Stagliano ha commentato l'ultimo scandalo legato al calcioscommesse in esclusiva a
Calciomercato.it: "Purtroppo è ben noto che molti tesserati hanno il vizio delle scommesse, poi ci sono alcuni che lo fanno anche sui match di serie A (il che è vietato) e tra questi qualcuno addirittura sulle partite che riguardano la propria squadra, il che oltre che illegale è anche moralmente illecito". Qualcuno ha paventato l'ipotesi retrocessione per i club coinvolti nella vicenda facendo riferimento all'istituto della
responsabilità oggettiva: "A differenza di molti miei colleghi, io penso che nessuno rischi di retrocedere – prosegue l'ex vice capo dell'ufficio indagini della Figc ed esperto di diritto sportivo ai nostri microfoni –
Certamente le società coinvolte verranno chiamate a rispondere dell'operato dei propri tesserati, ma i precedenti in materia indicano che in casi analoghi la sanzione comminata ai club è una semplice sanzione amministrativa. L'unico caso in cui fu data una penalizzazione in punti riguarda il Modena nel 2004, ma allora si trattò di un tentativo di illecito sportivo". Dalla Roma alla Fiorentina, passando per il Lecce ed il Cagliari, tutti i club chiamati in causa negli ultimi giorni si sono difesi professandosi estranei ai fatti e lanciando accuse di millanteria: "A tal proposito bisogna fare una distinzione: per quanto riguarda i sedici soggetti colpiti da misure cautelari ci sono intercettazioni chiare con specifici richiami a degli illeciti – conclude l'avvocato Stagliano a
Calciomercato.it – Mentre per le persone e le società che non figurano negli atti della procura di Cremona, limitatamente a quello che è emerso finora, è giusto parlare di millanteria".
e ancora
L'avvocato
Mario Stagliano, ex vice capo dell'ufficio indagini della Figc, sulle pagine de Il Romanista prova a fare un po' di chiarezza intorno allo scandalo del calcioscommesse. Eccone riportato uno stralcio.
Sono cominciate a uscire voci su altre partite. In particolar modo alcune di Serie A.
"Mi sono fatto l'idea che alcuni degli arrestati non sono abituati a trovarsi in certe situazioni e quindi nel corso degli interrogatori si sono trovati in difficoltà e probabilmente ora stanno dicendo più di quello che il Gip gli ha chiesto."
Potrebbe essere il caso di Pirani, colui che ha tirato in ballo le partite di Serie A dicendo però di non avere conoscenza diretta di quelle partite.
"Su Pirani non ci sono riscontri e la Procura cerca riscontri oggettivi. Delle giocate anomale, e poi magari verificando nelle agenzie di riferimento di questi signori se c'erano dei flussi di gioco esagerati. Se le partite tirate in ballo da Pirani non erano al vaglio significa che non ci sono intercettazioni che le riguardano. Al massimo quindi si potrebbe andare a vedere i tabulati dei contatti, ma non l'intercettazione vera e propria. Quindi perché venga fuori qualcosa di nuovo ci sarebbe bisogno di qualche movimento anomalo nelle agenzie o di qualche pentito."
E la Roma?
"Sulla Roma al momento non c'è nulla perché, su stessa ammissione di Pirani, lui non sa nulla di concreto sulle partite che ha nominato. Il nuovo interrogatorio a cui è stato sottoposto ieri credo che sia servito soprattutto per avere riscontri su quanto già visto e sentito."
Tempi per il processo sportivo?
"Sicuramente entro la fine dell'estate."
Quale potrebbe essere l'esito dei processi?
"
Ad oggi mi aspetto delle squalifiche dei giocatori coinvolti e solamente una sanzione economica per le società. Solo sanzione economica?
E la famosa responsabilità oggettiva? Certo che c'è la responsabilità oggettiva, ma non è detto in quale misura..."
oltre che merde so' pure scemi
ma non è una gran sorpresa