IO penso che nell'ambiente Lazio si viva un momento delicato, non drammatico ma delicato, per tante situazioni, che vanno dalla inibizione al Presidente, ai malumori di qualche giocatore, alla difficoltà di piazzare gli "esuberi", al nervosismo creato dalla vicenda mediatica dell'inchiesta sul calcioscommesse, e poi ci si è messa questa sconfitta, che beninteso è figlia soprattutto dell'errore tattico di proporre un 4-4-2 che è stato più volte ribadito improponibile (ricordo l'amichevole con il Villareal), e della mancanza di alternative a centrocampo, dove abbiamo molti mediani compassati.
La squadra ieri è andata in campo forse pensando, perchè lo è, di essere più forte del Siena, e forse se si fosse evitato il buco in difesa di un deconcentrato Biava, e si fosse arrivati all'intervallo sullo 0-0 si parlerebbe di altro risultato; ma il punto fondamentale è che questa squadra va aggiustata e completata e ripulita da equivoci tecnici e tattici, è l'ora di muoversi, l'immobilismo in sede di mercato, o meglio scelte inappropriate, danno un messaggio ai giocatori di non competitività, come se alla fin fine quello che hanno fatto sinora è già tanto, mentre le società vincenti caricano l'ambiente soprattutto attraverso i comportamenti.
La juve ha preso Borriello e forse Pizarro, il milan si butta su Tevez, il napoli ha preso questo Vargas per 11 milioni, e quindi hanno dato messaggi di voler essere vincenti, la Lazio deve far capire, attraverso i fatti, all'ambiente tutto che si fanno scelte per vincere, ed aumentare la competitività, e farlo solo 31 gennaio potrebbe essere già tardi per il campionato.