ROMA - La Lazio compra. Prenderà un centrocampista. Il ds Tare stava già lavorando per giugno, Reja era in pressing e dalla scorsa estate chiedeva una mezz'ala, l'infortunio di Cana renderà necessario l'intervento, non solo per caratteristiche. Ora la Lazio, anche numericamente, ha bisogno di rinforzi se intende restare competitiva su tre fronti: campionato, Europa League e Coppa Italia. Il direttore sportivo della Lazio ha ufficializzato la svolta, la riapertura della caccia ad un centrocampista, ieri mattina all'Hilton di Fiumicino, aggiungendo che Cana si fermerà per un paio di mesi. «Purtroppo lo perdiamo per qualche tempo e ora dovremo valutare come intervenire sul mercato» ha spiegato il dirigente albanese, che stava già lavorando per cercare talenti di prospettiva da inserire nella Lazio del futuro. Così ha spiegato l'investimento legato ad Emiliano Alfaro, l'attaccante uruguaiano arrivato dal Liverpool Montevideo. «Alfaro ha firmato per la Lazio, ora lo valuteremo per un po' di tempo, poi decideremo insieme se tenerlo o girarlo in prestito». Da cancellare subito la prestazione di Siena. Tare era intervenuto ancora prima di Lotito parlando negli spogliatoi subito dopo la partita. «Al Franchi c'è stato un black-out totale. Non deve più capitare, soprattutto in questo momento della stagione, con le grandi che vincono in massa». Il confronto, tra sabato sera e domenica mattina, è stato serrato tra squadra, tecnico e società. «E' stato un confronto normale dopo una prestazione così deludente». Tare non ha trascurato gli avversari: «Ho fatto i miei sinceri complimenti al tecnico dei toscani, Giuseppe Sannino, per la prestazione della sua squadra».
PRONTI - Poi chissà che nei saloni dell'Hilton non si sia incrociato con Lorenzo Minotti, il ds del Cesena, e con Marco Parolo. La caccia è stata riaperta ufficialmente e se la Lazio seguisse in pieno le indicazioni di Reja (vuole un centrocampista di inserimento) in pole tornerebbe il capitano del Cesena, messo ufficialmente sul mercato dal presidente Campedelli. Lotito lasciò cadere l'interesse estivo a causa della valutazione elevata: 8-9 milioni di euro. Il Cesena sta puntando Libor Kozak, ha bisogno di un ariete e il ceco spinge per andare a giocare. L'ipotesi dello scambio resta in piedi, anche se ieri a Roma si parlava con insistenza di Emiliano Alfaro, appena sbarcato per le visite mediche. Ma la Lazio lo vuole studiare e poi ha caratteristiche diverse. Sul mercato
italiano è obbligatorio guardare al Genoa. Con Preziosi, Lotito ha sempre lavorato a gennaio e una pista è collegata a Kevin Constant, il francese ex Chievo. Reja chiede un innesto di qualità, un giocatore pronto e che non abbia bisogno di un lungo periodo di adattamento: potrebbe aprirsi uno spiraglio per Michele Pazienza, in uscita dalla Juventus. Ci sono rapporti con la Sampdoria. E Angelo Palombo, capitano dei blucerchiati, è sempre piaciuto a Tare.
STRANIERI - Ma la Lazio sonderà a lungo anche il mercato estero. In arrivo un brasiliano. Extracomunitario. Una notizia che avevamo anticipato qualche giorno fa. Diverse piste: da Casemiro, nuovo talento del San Paolo, a Ralf, volante del Corinthians, passando per Claudemir, che gioca in Danimarca con l'Fc Copenaghen. Uno dei candidati forti resta Kuzmanovic dello Stoccarda. E poi c'è la pista croata: porta a Milan Badelj (Dinamo Zagabria) e Niko Kranjcar (Tottenham).
Rassegna stampa a cura di [...] tratta da il Corriere dello Sport