Scommesse: La Gazzetta dello Sport coinvolge la Lazio

Aperto da radar, 21 Dic 2011, 08:39

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gentlemen

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Intanto sembra che Sky sta già insabbiando dicendo che quello che ha detto Paoloni non sono elementi validi.
E'iniziata la'perazione barricata, CHE SCHIFOSI.

COLDILANA61

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Citazione di: Flaminio il 12 Gen 2012, 16:18
«Oggi ci siamo incontrati con i media romani. C'erano Baldini, Fenucci e Baldissoni. Dopo un inizio "caldo", la riunione ha avuto un ottimo esito».

Citazione di: gentlemen il 12 Gen 2012, 16:20
Gli interrogatori dei cosiddetti zingari potrebbero essere pesanti, staremo a vedere.

8)

gblazio

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Citazione di: Murmur il 12 Gen 2012, 15:51
(ANSA) - CREMONA - E' atteso domani a Roma il macedone Rade Trajkovski, arrestato il 19 dicembre 2011 ad Atene nell'ambito dell'inchiesta sulle partite truccate e ora estradato. Il macedone sarà quindi a disposizione delle autorita' giudiziarie cremonesi per l'interrogatorio. Trajkovski è ritenuto personaggio di spicco dei cosiddetto gruppo degli scommettitori degli 'Zingari'' in stretto contatto con quello di Singapore. Trajkovski ha precedenti per omicidio, rapina, banda armata, lesioni gravi e altri reati.

e l'hanno arrestato per le partite truccate?  :) :) :)

giggio

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Citazione di: Magnopèl il 12 Gen 2012, 16:22
X sledgehammer : non lo so quanto SIA Vera , ti dico che un utente di lecce conferma che la Lazio alloggiava in quell'albergo di quella via. Canguro dopo quel post è sparito.
chi è questo utente? lo voglio conoscere  :=))

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calimero

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Non vorrei ricordare male, ma canguro è lo pseudonimo di una persona molto vicina al presidente Lotito.

cosmo

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ma la lettera di Canguro era un goliardico fake...
8)

Alexia68

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Citazione di: calimero il 12 Gen 2012, 16:39
Non vorrei ricordare male, ma canguro è lo pseudonimo di una persona molto vicina al presidente Lotito.

si è vero, ci raccontò l'episodio del Presidente che offrì un tramezzino ad un bambino in aeroporto al rientro da una partita.

cosmo

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Citazione di: CodyAnderson il 12 Gen 2012, 15:59
Questa cosa non era stata smentita dal PM stesso? o quantomeno ne era stata vietata la diffusione a mezzo stampa in quanto notizia in grado di nuocere gravemente alla salute del bobbolo?

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=38987&sez=HOME_SPORT&npl&desc_sez

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GoodbyeStranger

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cosmo

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ANSA) - ROMA, 12 GEN - Sono soprattutto accertamenti sulle celle cui si sono agganciati i telefoni cellulari e le 'tracce' lasciate dalle carte di credito ad aver fornito agli investigatori che indagano sul Calcioscommesse i primi riscontri alle dichiarazioni del giocatore del Piacenza Carlo Gervasoni. Questi, lo scorso 28 dicembre, aveva parlato anche di tre partite di Serie A a suo dire manipolate: Genoa-Lecce del 23 aprile, Lazio-Genoa del 15 maggio e Lecce-Lazio del 22 maggio, tutte del 2011.

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Pablito1977

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Calcioscommesse, dal volto nuovo ungherese alle verità di Paoloni... Fino ad arrivare al lapsus del pm...
12.01.2012 17:39 di Marco Valerio Bava   articolo letto 2345 volte
Fonte: La Repubblica/Mensurati-Foschini

© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
Si chiama Garbon Horvath. Ha 25 anni ed era un difensore talentuoso, eletto nel 2010 miglior giocatore d'Ungheria. Poi si è venduto ai mercanti del calcio. Ora si è pentito. E rischia di sollevare uno tsunami sulla Serie A italiana, a partire da una partita dello scorso campionato: Lecce-Lazio 2-4. Come appuntato in un'informativa della polizia del 19 dicembre trasmessa alla procura di Cremona "Horvath ha intrapreso un percorso di collaborazione con gli inquirenti ungheresi fornendo ammissioni nell'inchiesta che lo vede coindagato con Eng (...) In tale contesto lo stesso avrebbe fornito indicazioni circa l'alterazione di Lecce-Lazio del 22 maggio del 2011".

Quella partita era truccata, sostiene Horvath, offrendo così un riscontro a quanto gli investigatori lombardi avevano dapprima sospettato poi, anche grazie alle dichiarazioni dei vari arrestati, cominciato a fissare nel panorama accusatorio come un dato consolidato. "Ci sono tanti accertamenti positivi che confermano certe situazioni, anche in riferimento alle nuove partite di serie A. Sono parecchie le cose che stanno venendo fuori" ha spiegato ieri il procuratore capo Roberto Di Martino. Tradotto: gli accertamenti effettuati negli hotel delle squadre sospette, dove il protocollo del perfetto corruttore prevedeva che dovesse soggiornare un uomo della banda per portare la busta con il denaro ai calciatori, sono stati in molti casi positivi.

Positivo anche il risultato dell'analisi delle tracce delle celle telefoniche, tracce che "portano" gli Zingari nelle città dove si giocavano le partite corrotte in corrispondenza temporale con la gara. Gli investigatori quindi hanno le intercettazioni nelle quali gli uomini della banda parlano delle partite da truccare. E la prova che alcuni di loro si sono almeno mossi per farlo. Tanto basta per l'accusa (sia penale che sportiva). "Alcuni degli accertamenti tecnici effettuati - ha detto il procuratore - dimostrano che nella prima tranche dell'indagine, le parole al telefono dell'ex portiere della Cremonese e del Benevento Marco Paoloni non erano delle millanterie, né su Lazio-Genoa né sul ruolo del leccese Corvia nella vicenda". Paoloni in realtà aveva parlato agli Zingari di Inter-Chievo, facendo riferimento a Corvia come talpa. E - equivoco spiegabile con un lapsus del magistrato - non di Lazio-Genoa (partita comunque sospetta, per via delle dichiarazioni, riscontrate, di Gervasoni) ma di Genoa-Roma: "Sarà un over" dice il portiere al tabaccaio Erodiani, ed effettivamente la partita terminerà con un rocambolesco 4-3 per i padroni di casa (e la cacciata dell'allora mister giallorosso, Claudio Ranieri).

La Lazio è tornata ieri a ribadire la propria "estraneità completa alla vicenda". I prossimi accertamenti serviranno a chiudere il cerchio. E a ridisegnare anche quel quadro che la giustizia sportiva non potrà non affrontare: le responsabilità di Doni e Corvia (già in estate Repubblica aveva raccontato che l'attaccante era iscritto nel registro degli indagati, ma la Figc non aveva compiuto alcuna mossa ufficiale) rischiano di mettere in grave difficoltà sia l'Atalanta sia il Lecce davanti al procuratore della Figc, Stefano Palazzi. Che però indaga su tutte le 24 partite di serie A dello scorso anno finite, in vario modo, agli atti dell'inchiesta di Cremona.

Ieri nel palazzo di giustizia della città lombarda è tornato per essere interrogato dai pm l'ex capitano dell'Atalanta, Cristiano Doni, ancora agli arresti domiciliari. "Cristiano non ha mai fatto nulla contro la sua squadra - ha detto il suo legale, Salvatore Pino - il fatto che la sua squadra potesse aumentare i punti gli ha fatto fare un passo falso". Il riferimento è soprattutto ad Atalanta-Piacenza finita 3 a 0. "Ho detto - avrebbe raccontato Doni - al portiere del Piacenza, Mario Cassano, tiro centrale e lui si è buttato di lato. Ma il risultato era già combinato, io l'ho saputo solo a partita in corso".

Lapsus del magistrato

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radar

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Citazione di: Getty il 12 Gen 2012, 19:30
Sono tutte bugie! secondo me non è vero nulla.
Buongiorno! Qualcosa per colazione?

Magnopèl

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Citazione di: Pablito1977 il 12 Gen 2012, 19:32
non di Lazio-Genoa (partita comunque sospetta, per via delle dichiarazioni, riscontrate, di Gervasoni)
:lol:

menuratiiiiiiiiii prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

white-blu

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Citazione di: Pablito1977 il 12 Gen 2012, 19:32
Calcioscommesse, dal volto nuovo ungherese alle verità di Paoloni... Fino ad arrivare al lapsus del pm...
12.01.2012 17:39 di Marco Valerio Bava   articolo letto 2345 volte
Fonte: La Repubblica/Mensurati-Foschini

© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
Si chiama Garbon Horvath. Ha 25 anni ed era un difensore talentuoso, eletto nel 2010 miglior giocatore d'Ungheria. Poi si è venduto ai mercanti del calcio. Ora si è pentito. E rischia di sollevare uno tsunami sulla Serie A italiana, a partire da una partita dello scorso campionato: Lecce-Lazio 2-4. Come appuntato in un'informativa della polizia del 19 dicembre trasmessa alla procura di Cremona "Horvath ha intrapreso un percorso di collaborazione con gli inquirenti ungheresi fornendo ammissioni nell'inchiesta che lo vede coindagato con Eng (...) In tale contesto lo stesso avrebbe fornito indicazioni circa l'alterazione di Lecce-Lazio del 22 maggio del 2011".

Quella partita era truccata, sostiene Horvath, offrendo così un riscontro a quanto gli investigatori lombardi avevano dapprima sospettato poi, anche grazie alle dichiarazioni dei vari arrestati, cominciato a fissare nel panorama accusatorio come un dato consolidato. "Ci sono tanti accertamenti positivi che confermano certe situazioni, anche in riferimento alle nuove partite di serie A. Sono parecchie le cose che stanno venendo fuori" ha spiegato ieri il procuratore capo Roberto Di Martino. Tradotto: gli accertamenti effettuati negli hotel delle squadre sospette, dove il protocollo del perfetto corruttore prevedeva che dovesse soggiornare un uomo della banda per portare la busta con il denaro ai calciatori, sono stati in molti casi positivi.

Positivo anche il risultato dell'analisi delle tracce delle celle telefoniche, tracce che "portano" gli Zingari nelle città dove si giocavano le partite corrotte in corrispondenza temporale con la gara. Gli investigatori quindi hanno le intercettazioni nelle quali gli uomini della banda parlano delle partite da truccare. E la prova che alcuni di loro si sono almeno mossi per farlo. Tanto basta per l'accusa (sia penale che sportiva). "Alcuni degli accertamenti tecnici effettuati - ha detto il procuratore - dimostrano che nella prima tranche dell'indagine, le parole al telefono dell'ex portiere della Cremonese e del Benevento Marco Paoloni non erano delle millanterie, né su Lazio-Genoa né sul ruolo del leccese Corvia nella vicenda". Paoloni in realtà aveva parlato agli Zingari di Inter-Chievo, facendo riferimento a Corvia come talpa. E - equivoco spiegabile con un lapsus del magistrato - non di Lazio-Genoa (partita comunque sospetta, per via delle dichiarazioni, riscontrate, di Gervasoni) ma di Genoa-Roma: "Sarà un over" dice il portiere al tabaccaio Erodiani, ed effettivamente la partita terminerà con un rocambolesco 4-3 per i padroni di casa (e la cacciata dell'allora mister giallorosso, Claudio Ranieri).

La Lazio è tornata ieri a ribadire la propria "estraneità completa alla vicenda". I prossimi accertamenti serviranno a chiudere il cerchio. E a ridisegnare anche quel quadro che la giustizia sportiva non potrà non affrontare: le responsabilità di Doni e Corvia (già in estate Repubblica aveva raccontato che l'attaccante era iscritto nel registro degli indagati, ma la Figc non aveva compiuto alcuna mossa ufficiale) rischiano di mettere in grave difficoltà sia l'Atalanta sia il Lecce davanti al procuratore della Figc, Stefano Palazzi. Che però indaga su tutte le 24 partite di serie A dello scorso anno finite, in vario modo, agli atti dell'inchiesta di Cremona.

Ieri nel palazzo di giustizia della città lombarda è tornato per essere interrogato dai pm l'ex capitano dell'Atalanta, Cristiano Doni, ancora agli arresti domiciliari. "Cristiano non ha mai fatto nulla contro la sua squadra - ha detto il suo legale, Salvatore Pino - il fatto che la sua squadra potesse aumentare i punti gli ha fatto fare un passo falso". Il riferimento è soprattutto ad Atalanta-Piacenza finita 3 a 0. "Ho detto - avrebbe raccontato Doni - al portiere del Piacenza, Mario Cassano, tiro centrale e lui si è buttato di lato. Ma il risultato era già combinato, io l'ho saputo solo a partita in corso".

Lapsus del magistrato

nun je la fà , è più forte de lui .

Palo

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Un bel po' di pagine fa, durante le vacanze natalizie, qualcuno aveva postato il link al testo di tutti i verbali di interrogatorio depostati relativi alla prima tranche dell'inchiesta. In quelle pagine, che lessi tutte, c'erano i verbali degli (a mia conoscenza unici) interrogatori di Paoloni. E lì la Lazio non compariva MAI! Si parlava di Paoloni che aveva aperto un falso profilo Skype a nome di Corvia, eccetera. Ma MAI, lo ribadisco, di Lazio. E quelli sono verbali pubblici, reperibili in rete.

kiraly

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Mi sono perso qualcuno mi aiuti:
Gervasoni dice di aver sentito da uno che diceva che un altro sapeva che lecce-lazio era truccata
Paoloni racconta che uno gli ha detto che genoa-roma era over, il giudice e mensurati capiscono lazio-genoa ..
Paoloni e' un millantatore, gervasoni un pentito invece, doni un devoto alla propria squadra ..
Santoni, che non so chi sia racconta di aver sentito raccontato che lazio-genoa era truccata, cosi capiscono i mensurati di turno..
Quanto ho sbagliato? O quanto stiamo discutendo di cose gestite e raccontate in modo approssimativo?
Mauri non ho capito se e' tirato in mezzo, se e' conosciuto da qualcuno(non mi dite quello che ha la foto con lui perche cosi si conoscono tutti) o se sono chiacchiere
Davvero ci sto capendo poco, vorrei che la societa prendesse provvedimenti pesanti contro la stampa se come credo non c'entriamo niente
Se non fosse cosi mi arrendo...

strike.eagle

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Ti sei scordato un pentito (Gervasoni) che riferisce di aver parlato con una persona (Gigic), mai sentita in atti, che a sua volta avrebbe parlato con un altra (Zamperini) la quale avrebbe parlato con Mauri.
Si tratta di testimonianza indiretta al quadrato (o al cubo?). Zamperini però smentisce.
Risultato: Gervasoni, teste quadratico, è ritenuto attendibile dal Procuratore (quello dei lapsus) e Zamperini, teste diretto, invece è inattendibile.

Paoloni, dal canto suo, è ritenuto inattendibile se parla di Genoa-Roma, attendibile quando parla della Lazio, adesso dovrebbe essere tornato inattendibile perchè in realtà della Lazio non avrebbe parlato. Mi immagino che starà vivendo momenti difficili, sarà dubbioso pure se deve prendere un caffè.

Me sembrano un pò confusi...

Mi stò divertendo più che con Calciopoli 2006!

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Yanez_de_Gomera

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Citazione di: strike.eagle il 12 Gen 2012, 21:50
...un pentito (Gervasoni) che riferisce di aver parlato con una persona (Gigic), mai sentita in atti, che a sua volta avrebbe parlato con un altra (Zamperini) la quale avrebbe parlato con Mauri.
Si tratta di testimonianza indiretta al quadrato (o al cubo?). Zamperini però smentisce.
Risultato: Gervasoni, teste quadratico, è ritenuto attendibile dal Procuratore (quello dei lapsus) e Zamperini, teste diretto, invece è inattendibile.

Paoloni, dal canto suo, è ritenuto inattendibile se parla di Genoa-Roma, attendibile quando parla della Lazio, adesso dovrebbe essere tornato inattendibile perchè in realtà della Lazio non avrebbe parlato. Mi immagino che starà vivendo momenti difficili, sarà dubbioso pure se deve prendere un caffè.

Me sembrano un pò confusi...


Hai ragione, in effetti cé una confusione spaventosa, tutta questa storia sembra costruita sul niente. Però é proprio questo che mi preoccupa e non mi fa stare tranquillo. I grandi biscotti si fondano sempre su giganteschi polveroni mediatici. Tranne qualcuno su questo forum, nessuno legge gli atti, nessuno riscontra le dichiarazioni, nessuno legge con un minimo di senso critico le presunte notizie che filtrano (filtrerebbero) dalla procura di Cremona.  E questo, purtroppo, non é dovuto solo al campanilismo sportivo di certi giornalisti. é proprio un andazzo generalizzato del sistema informazione.     

Palo

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Citazione di: strike.eagle il 12 Gen 2012, 21:50
Ti sei scordato un pentito (Gervasoni) che riferisce di aver parlato con una persona (Gigic), mai sentita in atti, che a sua volta avrebbe parlato con un altra (Zamperini) la quale avrebbe parlato con Mauri.
Si tratta di testimonianza indiretta al quadrato (o al cubo?). Zamperini però smentisce.
Risultato: Gervasoni, teste quadratico, è ritenuto attendibile dal Procuratore (quello dei lapsus) e Zamperini, teste diretto, invece è inattendibile.

Paoloni, dal canto suo, è ritenuto inattendibile se parla di Genoa-Roma, attendibile quando parla della Lazio, adesso dovrebbe essere tornato inattendibile perchè in realtà della Lazio non avrebbe parlato. Mi immagino che starà vivendo momenti difficili, sarà dubbioso pure se deve prendere un caffè.

Me sembrano un pò confusi...

Mi stò divertendo più che con Calciopoli 2006!
Pare accertato che Paoloni in preda a crisi di nervi, sia rassegnato a bere dei caffè al Ginseng dato che quello gli danno i baristi. Lui ordina un ristretto ma tutti i baristi lo ritengono inattendibile e glielo danno al Ginseng.

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