Citazione di: robylele il 23 Giu 2010, 23:06
rileggendo meglio.. anche per te é una fregnaccia la 'notizia'.
mi basta, anche se con sapienza un pò melliflua non risparmi la solita stoccatina, oggi é la volta dei collaboratori occasionali.
mi pare che quello ripetitivo non sia io (tra l'altro ho anche scritto che ti vedo bene al Piccolo Gruppo, una novità), in quanto, essendo a difesa della Lazio per quanto riguarda il fronte fregnacce, sono sempre colto di sorpresa.
al contrario di chi attacca.
sempre per il bene della Lazio, s'intende.. non si fanno mica travolgere da una semplice avversione per una persona. no.
Io tornerei alla origine di questa discussione.
Dopo l'incontro di ieri a Milano, Gianluca Nani ha rifiutato l'offerta di Lotito, che gli aveva proposto di curare il mercato in uscita. L'ex D.S. di Brescia e West Ham avrebbe voluto un ruolo più operativo
Rottura definitiva tra Lotito e Gianluca Nani. L'ex D.S. di Brescia e West Ham ha rifiutato la proposta della Lazio dopo l'incontro di ieri a Milano con Tare e Lotito.
Il Presidente della Lazio gli aveva proposto un ruolo da consulente di mercato, per curare le operazioni in uscita.
Nani avrebbe voluto un ruolo più operativo. Avrebbe voluto occupare il ruolo di Direttore Sportivo senza limitazioni, curando sia le operazioni in entrata che quelle in uscita.
La proposta di un ruolo marginale, limitato esclusivamente al mercato in uscita e lontano dai riflettori, lo ha scoraggiato e lo ha portato al rifiuto.
Lotito incassa il no di Nani e si trova costretto a fronteggiare le classiche difficoltà nel concludere le cessioni.
A meno di venti giorni dall'inizio del ritiro sono ancora in stand by le operazioni legate a Makinwa, Zauri, Cribari, Manfredini, Firmani, Bonetto, Bizzarri, Meghni, Scaloni Kolarov, Diakitè, Cribari, Eliseu, Mendicino, Cinelli, Perpetuini, Tuia, Quadri.
Reja attende notizie "Pertanto, cosa c'è da capire? Dove sta la fregnaccia? Il succo del pezzo sta tutto in queste righe: "Il Presidente della Lazio gli aveva
proposto un ruolo da consulente di mercato, per curare le operazioni in uscita.
Nani avrebbe voluto un ruolo più operativo. Avrebbe voluto occupare il ruolo di
Direttore Sportivo senza limitazioni, curando sia le operazioni in entrata che quelle in uscita."
La mia considerazione è stata semplicemente che questa notizia delude coloro che si aspettavano (tra questi, pensa, c'ero anche io) una scelta diversa dalla società, ossia la nomina di un vero e proprio DS. Si pensava -illusoriamente - che il silenzio del presidente da febbraio, mentre la squadra arrancava nei bassifondi della classifica e scherzava con il fuoco della retrocessione, fosse "incoraggiante", nel senso che avesse preso coscienza di un problema che andava affrontato. Invece qui si continua su una linea in voga negli ultimi due anni - in pratica dalla partenza di Sabatini - per cui si chiedono collaborazioni per singole sessioni di mercato.
Questa è la situazione che emerge da questa notizia. A te piace? A me no, ma so bene che con "sapienza un pò melliflua" non risparmio "la solita stoccatina".
A proposito, quella dei collaboratori occasionali non è notizia di oggi: è una cosa che va avanti da un pezzo.