serenamente.

Aperto da pantarei, 16 Feb 2012, 22:20

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kelly slater

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Citazione di: italicbold il 17 Feb 2012, 10:13
Non lo so. Francamente non lo so.
Questo discorso é un discorso accettabile.
La Lazio, oggi, non é il Manchester United, o il Real Madrid. Forse non lo sarà mai.
Lascerei da parte la questione cittadina, la loro situazione é talmente confusa che nessuno sa realmente cosa stia succedendo all'interno di quella fogna. Stanno per avvicinarsi a un momento che potrebbe decidere le loro sorti. La fine della carriera di Totti. Che, volenti o nolenti, é stato il motore sul quale hanno costruite le loro fortune (e anche le sfortune). E un erede non ce l'hanno.

Sull'aurea mediocrità non saprei che dirti, quello che penso é che un salto di qualità é necessario, come sempre.
Dipende sempre dall'entità del salto. Questa società, questa gestione ha scelto la politica dei piccoli passi.
Puo' non piacere, ma basterebbe soltanto che questi piccoli passi (che tanto piccolo ultimamente poi non sono) vengano almeno messi sulla stessa bilancia sulla quale ancora oggi si mettono i vari Vignaroli e Artipoli, e si avrebbe un quadro nettamente migliore di quello che viene dipinto.

Il salto di qualità che si vuole per sognare é un salto di qualità che non si trova per strada. E che può anche non funzionare.
Il PSG lo scorso anno é stato comprato da uno sceicco del Qatar. E' arrivato con i milioni a perdere, s'é comprato Pastore a 40 milioni, cioè dico quaranta milioni, Menez, Sirigu, più altri giocatori francesi pagati a peso d'oro, voleva Teves.
Ha cambiato allenatore e ha preso, pagandolo a peso (letteralmente vista la pinguetudine) carlo ancelotti.
Eppure se so fatto sbatte fuori  dalla EL ai gironi dallo stesso Atletico Madrid, in Coppa di Francia sono passati per il rotto della cuffia. Tra i grandi acquisti hanno comprato Lugano, il grande difensore che doveva modificare le sorti della Lazio. Si sta rivelando un oggetto misterioso.
Sono primi nel campionato francese, ma francamente il livello resta quello che é.
E' un anno che sognano di schiantare il Manchester United, pero' domenica sera arriva il Montpellier e stanno tremando.
Il calcio, fortunatamente, non é la matematica. Lo sceicco scemo non é garanzia di vittorie e trionfi.
E quando lo sceicco scemo se ne va, in genere tocca raccogliere i cocci.


Si ma sceicchi a parte, che idea hai di due campagne di gennaio consecutive deficitarie?
Non ti da idea che ci sia una volonta'precisa di darsi un limite?

Zoppo

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Citazione di: olandese il 17 Feb 2012, 10:25
Ma secondo voi l'Arsenal al ritorno ci prova con il Milan o hanno gia rinunciato ?

Gioca davanti al proprio pubblico. Proverà a vincerla consapevole che per farne 5 bisogna che si incrocino parecchi eventi.

Su ieri loro erano più forti.
Loro erano più preparati e più esperti.
Come ha detto qualcuno spero che questa partita servi sopratutto da lezione.

Mi sarebbe piaciuto affrontare sti zozzoni con la rosa al completo, come ha detto il mister.
Magari non saremmo passati ma non si sà mai.

P.S. Certa gente in certi livelli non può, o non può più giocare...

matador72

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* 13.140
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Citazione di: italicbold il 17 Feb 2012, 10:26
Soprattutto gli impianti.
E su questo credo che la Lazio sia una delle società in prima fila.

Lo so , ma dubito che ci faranno mai costruire uno stadio di proprieta', troppi interessi in gioco ( CONI su tutti)

NineTenEightEight

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* 2.177
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Citazione di: matador72 il 17 Feb 2012, 10:25
Nell'ottica di un miglioramento del movimento calcistico italiano basterebbe anche solo riequilibrare la distribuzione degli introiti relativi ai diritti TV oltre a dare la possibilita' alle societa' di avere impianti di proprieta' e la voce merchandaising come ricavo.
Purtroppo in Italia il calcio si è fermato a 20 anni fa mentre nel resto d'europa si è evoluto in maniera moderna.

Si ma una cosa è pagare il 40% di tasse sugli stipendi (visto che nelle trattative si parla sempre di NETTO) una cosa è il 25-30%[le mie percentuali sono abbozzate].
Significa che tu su ogni calciatore in rosa hai il 10% di spesa rispetto al resto d'europa e se moltiplichi questa cifra per 23-25 giocatori che fanno una rosa ottieni una disparità enorme!
Poi sugli stadi è ovvio il discorso... Ma cacchio come può esserci concorrenza con leggi diverse?

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bombo

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* 3.719
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Fare un aumento di capitale, oltre a non rientrare nello stile gestionale dell'attuale proprietà, sarebbe un boomerang che ci si ritorcerebbe contro.
Per dire, guarda unicredit che fatica ha fatto per portare a termine il proprio.

Giacomo

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* 2.093
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Citazione di: Zoppo il 17 Feb 2012, 10:30


Certa gente in certi livelli non può, o non può più giocare...

borgorosso

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* 6.781
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serenamente.
ieri abbiamo perso su tutta la linea.
l'atletico si è dimostrato superiore, in ogni zona del campo, in ogni fondamentale.

non possiamo permetterci di regalare dei titolari a chicchessia, tanto meno ad un atletico superiore (i centrali sono miranda e godin, per fare un esempio).

è un peccato per la bella cornice di pubblico.
è un peccato per gli infortunati.
è un peccato perché lotito e tare hanno sbagliato il mercato invernale, ma in parte anche quello estivo (konko, cissé, cana).
è un peccato ma siamo terzi, e se recuperiamo qualcuno possiamo tenerci questa posizione prestigiosa e remunerativa.

Salass

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Citazione di: NineTenEightEight il 17 Feb 2012, 10:32
Si ma una cosa è pagare il 40% di tasse sugli stipendi (visto che nelle trattative si parla sempre di NETTO) una cosa è il 25-30%[le mie percentuali sono abbozzate].
Significa che tu su ogni calciatore in rosa hai il 10% di spesa rispetto al resto d'europa e se moltiplichi questa cifra per 23-25 giocatori che fanno una rosa ottieni una disparità enorme!
Poi sugli stadi è ovvio il discorso... Ma cacchio come può esserci concorrenza con leggi diverse?

Da quanto avevo sentito io, anche in Spagna avevano adeguato le tasse dei calciatori come quelle italiane.
Comunque, ieri secondo me si è vista la mancanza di troppi titolari in difesa.

Con tutto il bene che li voglio, però ogni volta che c'è Zauri prendiamo goal per colpa sua.
Ieri tre goal sono nati TUTTI dalla sua fascia. Non che sia colpa sua per tutti e tre , però sono nati tutti da lì.

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Gio

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Il paradosso sta nel fatto che ci fanno credere che in campionato sia importante arrivare in Europa per poter aumentare gli introiti e rendere la Lazio più competitiva.
Poi quando in Europa ci arriviamo, siamo costretti a rinunciare, più o meno volontariamente, perchè non si è rafforzata adeguatamente la rosa (è la seconda volta che accade).
Arrivare sino in fondo in EL quanti giocatori ci avrebbe consentito di comprare ?
E giocare Lazio - Manchester, magari ? Quando ci ricapita ?
Certo le spese sono certe, gli introiti no, perchè poi  il calcio non offre garanzie.
Però se non ci si prova a Roma con la Lazio chi ci deve provare ?

Ieri era bello vedere la Lazio in campo in EL contro una squadra importante.
Vederla inerme e presa a pallate di fronte a tutta Europa fa soffrire, cavolo.

italicbold

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Citazione di: kelly slater il 17 Feb 2012, 10:29

Si ma sceicchi a parte, che idea hai di due campagne di gennaio consecutive deficitarie?
Non ti da idea che ci sia una volonta'precisa di darsi un limite?

No.
Mi da l'idea che é una società che non ama le campagne di gennaio.
O campagne di riparazione, appunto. Nel vero senso della parola. E' una società che non ama riparare in corsa.
Quando lo ha fatto, lo ha fatto quando proprio non poteva fare altrimenti. Come nel febbraio del 2010 quando prese Floccari, Dias, Biava e il tedesco che non mi ricordo come si scrive il nome.
E' una società che preferisce investire le risorse durante l'estate. E questa estate é innegabile che abbia investito parecchio. E anche bene.
Questo probabilmente per una questione di preparazione, gestione dello spogliatoio, equilibri interni.
Sicuramente non é una società che ama agire di pancia. Il che, personalmente, mi fa pensare che se c'é un termine che definisce questa società é "prudenza", che é il contrario della "improvvisazione" di cui molti parlano.
Forse eccessiva prudenza in alcuni casi. ma ci siamo scottati troppe volte per non poterla criticare troppo.
Lo stesso acquisto di Honda sarebbe stato un acquisto per il prossimo anno. Il giocatore veniva da un infortunio, avrebbe comunque avuto bisogno di tempo per adattarsi e per essere disponibile. Non c'era, in realtà, disponibile un giocatore che avrebbe potuto essere subito una pedina insostituibile di questa squadra.
Anch'io sono convinto che le squadre si fanno soprattutto d'estate.

A sostegno di questo va ricordato che tutta la gestione Lotito é stata caratterizzata da una certa stabilità tecnica.
Gli esoneri, in otto anni, sono stati soltanto due (Caso e Ballardini).
Ed entrambi assai rapidi e realizzati in momenti estremamente drammatici.
Poi, sia a Delio Rossi che a Reja, é stato dato il tempo di realizzare i loro progetti tecnici. Hanno sempre ricevuto l'appoggio concreto della società quando é stata chiesta la loro testa.

Murmur

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Citazione di: Gio il 17 Feb 2012, 10:47
Il paradosso sta nel fatto che ci fanno credere che in campionato sia importante arrivare in Europa per poter aumentare gli introiti e rendere la Lazio più competitiva.
Poi quando in Europa ci arriviamo, siamo costretti a rinunciare, più o meno volontariamente, perchè non si è rafforzata adeguatamente la rosa (è la seconda volta che accade).
Arrivare sino in fondo in EL quanti giocatori ci avrebbe consentito di comprare ?
E giocare Lazio - Manchester, magari ? Quando ci ricapita ?
Certo le spese sono certe, gli introiti no, perchè poi  il calcio non offre garanzie.
Però se non ci si prova a Roma con la Lazio chi ci deve provare ?

Ieri era bello vedere la Lazio in campo in EL contro una squadra importante.
Vederla inerme e presa a pallate di fronte a tutta Europa fa soffrire, cavolo.

Già.
A parte Lazio-Manchester: Zauri vs Nani è uno dei miei incubi peggiori.

kelly slater

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Citazione di: italicbold il 17 Feb 2012, 10:51
No.
Mi da l'idea che é una società che non ama le campagne di gennaio.
O campagne di riparazione, appunto. Nel vero senso della parola. E' una società che non ama riparare in corsa.
Quando lo ha fatto, lo ha fatto quando proprio non poteva fare altrimenti. Come nel febbraio del 2010 quando prese Floccari, Dias, Biava e il tedesco che non mi ricordo come si scrive il nome.
E' una società che preferisce investire le risorse durante l'estate. E questa estate é innegabile che abbia investito parecchio. E anche bene.
Questo probabilmente per una questione di preparazione, gestione dello spogliatoio, equilibri interni.
Sicuramente non é una società che ama agire di pancia. Il che, personalmente, mi fa pensare che se c'é un termine che definisce questa società é "prudenza", che é il contrario della "improvvisazione" di cui molti parlano.
Forse eccessiva prudenza in alcuni casi. ma ci siamo scottati troppe volte per non poterla criticare troppo.
Lo stesso acquisto di Honda sarebbe stato un acquisto per il prossimo anno. Il giocatore veniva da un infortunio, avrebbe comunque avuto bisogno di tempo per adattarsi e per essere disponibile. Non c'era, in realtà, disponibile un giocatore che avrebbe potuto essere subito una pedina insostituibile di questa squadra.
Anch'io sono convinto che le squadre si fanno soprattutto d'estate.

A sostegno di questo va ricordato che tutta la gestione Lotito é stata caratterizzata da una certa stabilità tecnica.
Gli esoneri, in otto anni, sono stati soltanto due (Caso e Ballardini).
Ed entrambi assai rapidi e realizzati in momenti estremamente drammatici.
Poi, sia a Delio Rossi che a Reja, é stato dato il tempo di realizzare i loro progetti tecnici. Hanno sempre ricevuto l'appoggio concreto della società quando é stata chiesta la loro testa.

si, peccato che ieri sera Reja parlava della "campagna di Marzo"....
non credo che Reja abbia avuto i rinforzi i cui aveva bisogno, e lo sta cominciando a manifestare abbastanza esplicitamente

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Sirius

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Citazione di: italicbold il 17 Feb 2012, 10:51
Come nel febbraio del 2010 quando prese Floccari, Dias, Biava e il tedesco che non mi ricordo come si scrive il nome.

Hitzlsperger  :)

Thomas Hitzlsperger... :)

Senza l'utilizzo di Google, garantisco... :=))

italicbold

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Citazione di: Sirius il 17 Feb 2012, 11:19
Hitzlsperger  :)

troppe consonanti...non gliela avrei mai fatta.

Sirius

*
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* 5.870
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Citazione di: italicbold il 17 Feb 2012, 11:21
troppe consonanti...non gliela avrei mai fatta.

Dico, non avrai mica creduto alla mia palla del mancato utilizzo di Google, vero?  :)

borgorosso

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Citazione di: italicbold il 17 Feb 2012, 10:51
E' una società che preferisce investire le risorse durante l'estate. E questa estate é innegabile che abbia investito parecchio. E anche bene.

sono in gran parte d'accordo con quanto hai scritto.
ma questo è palesemente falso.
la lazio ha investito molto poco.
con la cessione di cissè, poi, credo che il mercato sia addirittura in attivo.

italicbold

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Citazione di: borgorosso il 17 Feb 2012, 11:36
sono in gran parte d'accordo con quanto hai scritto.
ma questo è palesemente falso.
la lazio ha investito molto poco.
con la cessione di cissè, poi, credo che il mercato sia addirittura in attivo.

palesemente no.
i soldi incassati con le partenze di Licht e Muslera sono stati comunque reinvestiti.
Nella voce investimenti devi anche considerare che sia Licht che Semola avevano un salario minore di quello che hai garantito a Klose, Cissé, Cana, Lulic, Konko e compagnia cantando.
La voce stipendi, secondo me, entra in gioco in questa riflessione.

strike

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* 2.561
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Citazione di: italicbold il 17 Feb 2012, 12:12
palesemente no.
i soldi incassati con le partenze di Licht e Muslera sono stati comunque reinvestiti.
Nella voce investimenti devi anche considerare che sia Licht che Semola avevano un salario minore di quello che hai garantito a Klose, Cissé, Cana, Lulic, Konko e compagnia cantando.
La voce stipendi, secondo me, entra in gioco in questa riflessione.

Mi sembrava (ma qualcuno ha senz'altro i conti sotto mano) che il mercato si fosse chiuso in attivo anche in estate, figuriamoci a gennaio. Forse questa considerazione non tiene conto delle variazioni del monte stipendi?

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fish_mark

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* 15.968
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Citazione di: italicbold il 17 Feb 2012, 10:51
No.
Mi da l'idea che é una società che non ama le campagne di gennaio.
O campagne di riparazione, appunto. Nel vero senso della parola. E' una società che non ama riparare in corsa.
Quando lo ha fatto, lo ha fatto quando proprio non poteva fare altrimenti. Come nel febbraio del 2010 quando prese Floccari, Dias, Biava e il tedesco che non mi ricordo come si scrive il nome.
E' una società che preferisce investire le risorse durante l'estate. E questa estate é innegabile che abbia investito parecchio. E anche bene.
Questo probabilmente per una questione di preparazione, gestione dello spogliatoio, equilibri interni.
Sicuramente non é una società che ama agire di pancia. Il che, personalmente, mi fa pensare che se c'é un termine che definisce questa società é "prudenza", che é il contrario della "improvvisazione" di cui molti parlano.
Forse eccessiva prudenza in alcuni casi. ma ci siamo scottati troppe volte per non poterla criticare troppo.
Lo stesso acquisto di Honda sarebbe stato un acquisto per il prossimo anno. Il giocatore veniva da un infortunio, avrebbe comunque avuto bisogno di tempo per adattarsi e per essere disponibile. Non c'era, in realtà, disponibile un giocatore che avrebbe potuto essere subito una pedina insostituibile di questa squadra.
Anch'io sono convinto che le squadre si fanno soprattutto d'estate.

A sostegno di questo va ricordato che tutta la gestione Lotito é stata caratterizzata da una certa stabilità tecnica.
Gli esoneri, in otto anni, sono stati soltanto due (Caso e Ballardini).
Ed entrambi assai rapidi e realizzati in momenti estremamente drammatici.
Poi, sia a Delio Rossi che a Reja, é stato dato il tempo di realizzare i loro progetti tecnici. Hanno sempre ricevuto l'appoggio concreto della società quando é stata chiesta la loro testa.

Bella la battuta di kelly slater sull'idea del limite - si pesta il freno in corsia di sorpasso, direi io non senza malignità - mentre tu fai un ragionamento che mi convince ma non del tutto.
Hai fatto presente la tua idea di una società che non ama le campagne di gennaio. Veramente in ben due occasioni la società si è lanciata in spericolate e disperate campagne di riparazione: gennaio 2008 e gennaio 2010, tutte e due andate a buon fine, nel senso di recuperare stagioni che stavano prendendo una brutta piega.

La critica più seria e fondata che può  essere rivolta alla società è quella di evitare sistematicametne (2007, 2009, 2012) di dar corso al miglioramento tecnico nel momento in cui viene indovinato. Personalmente dell'affare Honda andato in fumo lamento soprattutto la conduzione della trattativa, con Tare che alle 5 del pomeriggio dlel'ultimo giorno si precipita a Milano per acquistare un paio di giocatori, come se vai a fare la spesa al supermercato alle 8 meno cinque: non puoi imprecare l'insensibiltà del negoziante che ha le  mani sulla saracinesca: sono figure che si commentao da sè, specie perché non inedite.
Con un Honda in più non avresti cambiato niente ieri sera, mentre i veri problemi vengono da lontano, ossia dalla mancanza di qualità nei punti nevralgici dela squadra, in difesa come a centrocmapo con le seconde e le terze linee che hanno una qualità scadente per competere ai più alti livelli, specie in europa.

Gente come Scaloni e Stankevicius possono fare la loro porca figura in Italia, ma in Europa evidentemente sono insufficienti. Quanto al gioco impresso da Reja, l'andamento lento, da botticella romana in Italia va bene (terzo posto sta lì a dimostrarlo) in Europa ti consente con affanno a superare il primo turno, ma non di più.

Marchese_MCM

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Lazionetter
* 270
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Serenamente ieri la partita è andata male, loro sono stati superiori a noi, sicuramente la sfiga di arrivare senza molti titolari c'è stata e sicuramente la società avrebbe potuto fare qualcosa in piu' a gennaio.
Se si vuole crescere credo e spero ceh il mercato di quest'estate debba essere un mercato coi botti.
Inserire almeno un pezzo pregiato a reparto........ dico almeno perchè secondo me ne servirebbero anche di piu' se veramente si vuole puntare in alto, anche perchè se riuscissimo a raggiungere il terzo posto il prossimo anno avremmo impegni ancora più difficili sempre a distanza di 3 giorni e non vorrei ripresentarmi a giocare in Champions con Zauri, Stanke, Candreva, Biava etc.

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