Citazione di: Property il 19 Feb 2012, 00:00
100%.
E' il famoso "loop" di questa presidenza. Ci sarà sempre un altro atletico o un altro real madrid, ci sarà sempre un 31 gennaio dove mancava un'oretta e arrivava nilmar o un 31 agosto con la champions in tasca ed arrivò artipoli.
Pensa che io, ingenuamente, pensai che quella coppia italia vinta con merito con delio rossi fosse il punto di partenza da cui mettersi in corsia di sorpasso. Invece, ancora oggi non mi spiego davvero il perchè, si scelse di fare un passo indietro.
Ecco, la storia mi fa pensare che niente cambierà. Magari sarò smentito.
su questo dissento. L'attuale spaccatura è senza precedenti. Checche ne dicano alcuni anche qui dentro, non ricordo a memoria uno stadio intero, tribuna monte mario compresa, come quello di giovedì sera cantare "chi non salta è figlio di lotito". Mi dispiace ma penso a questi livelli non si era mai arrivati.
Tutti ululatori? tutti ex-stipendiati di lotito?
Non credo, molto serenamente, è il presidente che avrebbe dovuto capire che qui cè un problema enorme da risolvere.
Sbagli quando dici bisogna riparlarsi. Qui già tutti si riparlano. Sul 3-1 per l'atletico la curva cantava forza lazio e la gente applaudiva. Lo stadio di giovedì alle 7 ha avuto un bell'afflusso di gente, la risposta del pubblico è stata importante.
Purtroppo chi manca all'appello è proprio il presidente secondo me. Peccato, perchè non ci sarebbe voluto poi molto per conquistare un pubblico come quello della lazio.
Ora mi sembra troppo tardi.
Ma troppo tardi per cosa, scusa? Che deve fa' Lotito? Se butta dalla finestra? Vende la Lazio al primo sceicco che non c'è? La regala a qualche delinquente, ammesso che si trovi?
Forse, più che riparlarsi, bisogna capirsi. Le critiche sono legittime, io sono stato e sono molto critico. Le spaccature, dicono i più vecchi, ci sono sempre state. Pure su Maestrelli. Pure su Cragnotti. Non dico che dobbiamo essere tutti uniti. Però la cosa sorprendente è che giovedì, in una serata come quella, i "Lotito pezzo di merda" siano partiti sull'1-0, anche dalla Tevere e dalla Monte Mario. Questa è la cosa mi ha fatto stare meno sereno. E' sorprendente e intollerabile che così tanta gente, mentre la Lazio è in vantaggio contro una squadra più forte ai sedicesimi di EL, pensi che la cosa più urgente - dico più urgente - sia gridare "pezzo di merda" a chi, bene o male, ce l'ha portata. E l'ha portata a lottare per il terzo posto quando anch'io, serenamente, all'inizio di quest'anno non ci credevo. Ha sbagliato lui? Il problema è enorme? Può essere. Però chissenefrega. L'hanno sfiduciato? Embè? Mica è una carica elettiva. Lo so benissimo che non sono tutti ex stipendiati di Lotito, né tutti adulatori, però devono darsi una regolata.
La sconfitta l'ho digerita prima. Non me l'aspettavo così, ero andato apposta a Roma, però l'ho digerita meglio di tante altre: sono più forti, magari so' pure dopati come dice qualcuno, ad ogni modo ci mancava mezza squadra. Resto sereno anche se penso male, molto male, dell'ultimo mercato mercato (al di là del fatto che non si potessero inserire giocatori in EL). Resto sereno anche se ho mille dubbi sulle capacità del capo-cordata, sul suo modo di fare, sulla comunicazione, sul modello "faccio tutto io" e qualche volta perfino sulle sue intenzioni, oltre all'ovvia considerazione dei suoi limiti finanziari. Resto sereno anche perché sto ai fatti. Se siamo un passo sotto le strisciate, anzi sopra l'Inter pur avendogli regalato tre punti, coi "progettisti" ancora sotto, col Napoli sotto, siamo chiaramente su una strada che porta alla vetta, alla nostra vetta. Con i conti a posto, a quanto sembra. Pure se i percorsi non sono lineari, pure se ci sono e ci saranno scivoloni. Mi ricordo anch'io da dove siamo venuti. E tifo Lazio. Rispetto tutte le contestazioni, ma quando gioca la Lazio tifo Lazio. Questo dovrebbe vale per chi c'era negli anni 80, per quelli che c'erano da prima e tutto sommato pure per quelli più giovani che hanno vissuto un'altra Lazio, chissà che se pensavano... ma è ora che si svegliano.
La Lazio non è Lotito. E' la Lazio. E' tutti quelli che cantavano Vola Lazio Vola all'uscita dalla stadio, compresi - s'intende - quelli che un attimo prima gridavano "Lotito pezzo di merda", più tanti altri a casa e in giro per il mondo. E' questa squadra solida, compatta, meravigliosa nel suo genere anche quando non è spettacolare, più forte di quella dell'anno scorso e di quella di due anni fa. Meriterebbe maggior sostegno, un clima più decente attorno, toni più sereni anche nelle polemiche.