Entro in una discussione della quale sono puro e semplice spettatore e non intendo dare ragione a nessuno.
Faccio due esempi per cercare di spiegare che, anche esprimendo un punto di vista personale, le cose che si dicono o scrivono, possono avere carattere di opinione o di giudizio assoluto.
Se io dico che la zuppa di cipolle non mi piace esprimo un mio gusto personale.
Se io dico che la zuppa di cipolle è uno schifo trancio un giudizio inappellabile.
Qualche volta è possibile che si esprima un giudizio inappellabile, in un contesto omogeneo, e che ciò non venga contestato da nessuno: "trigoria è un posto di merda frequentato da gente di merda" è una constatazione di fatto condivisa dalla totalità dei frequentatori di questo forum. Tuttavia c'è, principalmente a Roma, molta gente che non condivide questo mio pensiero. Ma qui può essere detto e nessuno lo contesterà (a meno che non ci sia qualcuno che vive o lavora, nonostante la sua fede Laziale, laggiù).
Tanto per dare un colpo anche alla botte, credo che ci siano moltissimi netters che esprimono la loro opinione come la Verità Assoluta e che la critica debba essere, quantomeno, equamente ripartita. Inoltre va detto che, spesso, l'opinione contraria allo nostra viene vissuta come un insulto personale indipendentemente dal come viene portata ed anche ciò è, secondo me, egualmente criticabile.
Dopo di chè ... Forza Lazio e roma merda (senza se e senza ma!)